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BurgerTime

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BurgerTime
Burgertime.png
Schermata del gioco sul Commodore 64
Titolo originale バーガータイム Bāgātaimu
Sviluppo Data East Corporation
Pubblicazione Data East Corporation, Midway Games, Mattel Electronics, Interceptor Micros (C64), CBS Electronics (CV), Dempa Shimbunsha (MSX, X1)
Data di pubblicazione Arcade: novembre 1982
Conversioni: 1982-1986
Genere Piattaforme
Modalità di gioco 1 o 2 giocatori alternati
Piattaforma Arcade, Apple II, Atari 2600, ColecoVision, Commodore 64, Game Boy, Intellivision, MSX, NES, PC booter, Sharp X1, TI-99/4A, Mattel Aquarius
Supporto Cartuccia, dischetto
Periferiche di input Joystick, tastiera
Seguito da Peter Pepper's Ice Cream Factory
Specifiche arcade
CPU M6502 a 1,5 Mhz
Processore audio M6502 a 500 Khz
Schermo Verticale
Risoluzione 240 x 240, 16 colori, 57 Hz
Periferica di input Joystick a 4 direzioni, 1 pulsante

BurgerTime (バーガータイム) è un videogioco arcade giapponese del 1982, creato dalla Data East Corporation per il DECO Cassette System e convertito per numerose piattaforme casalinghe. Il videogioco pone il giocatore nei panni dello chef "Peter Pepper", il quale deve far precipitare su dei vassoi, camminandovi sopra, gli strati che compongono vari hamburger, evitando nel contempo i personaggi che gli danno la caccia all'interno del labirinto.

In Giappone il gioco fu dapprima intitolato Hamburger, ma fu poi rinominato BurgerTime prima di essere introdotto negli USA[1]. Negli Stati Uniti, la Data East USA autorizzò la Bally Midway alla distribuzione di Burgertime in versione non basata sul DECO. Le due versioni del gioco possono essere distinte dal nome del produttore nei titoli di presentazione sullo schermo.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Lo scenario è a piattaforme, composto da scale a pioli e ripiani su cui giacciono degli enormi strati di hamburger (pane, carne tritata, pomodori, lattuga e formaggio). Gli strati sono sistemati verticalmente, cosicché possono cadere direttamente l'uno sull'altro.

Lo scopo del giocatore è di ultimare gli hamburger tramite il controllo dello chef, che dovrà camminare al di sopra dei predetti strati. Quando il giocatore ha calpestato l'intero strato, questi precipita al piano sottostante. Se quest'ultimo è occupato da un altro strato, questi a sua volta cade al livello inferiore. Quando tutti gli strati degli hamburger saranno giunti nel vassoio posto al di sotto, l'hamburger è completo. Allorché tutti gli hamburger sono ultimati, si supera il livello.

Mentre compone gli hamburger, il giocatore deve eludere i nemici, ossia del cibo animato dotato di gambe, che possono essere di tre tipi: Mr. Hot Dog (i più comuni e meno pericolosi), Mr. Pickle (dall'inglese: "sottaceto") e Mr. Egg (dall'inglese: "uovo"). Gli avversari possono essere temporaneamente eliminati rimanendo schiacciati dalla caduta dei diversi strati; essi si rigenereranno ai bordi dello schermo in pochi secondi. Il giocatore può anche attirare i nemici su di uno strato semicalpestato e quindi finirlo, facendolo precipitare; il peso dei nemici farà cadere lo strato di qualche piano e i nemici rimarranno tramortiti per alcuni secondi.

Il giocatore dispone di una scorta limitata di pepe nero, che può essere spruzzato a breve distanza sui nemici per stordirli e renderli inoffensivi per pochi istanti. Dosi aggiuntive di pepe possono essere ottenute raccogliendo dei cibi bonus (caffè, gelato, patatine fritte), che appaiono al centro del labirinto ogniqualvolta un certo numero di strati è precipitato.

Ogni livello diventa sempre più difficile, con nemici sempre più numerosi e veloci e labirinti più impegnativi (nella versione arcade ce ne sono 6 diversi), in cui lo chef può rimanere facilmente intrappolato in un angolo e ha maggiori difficoltà a raggiungere gli strati degli hamburger.

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Immagine di una console Intellivision con la cartuccia del gioco inserita

Il successo di Burgertime consentì la conversione dello stesso per diversi home computer e console: Apple II, Atari 2600, ColecoVision, Commodore 64, PC booter, Intellivision, Mattel Aquarius, MSX, NES e TI-99/4A. Una versione del gioco è stata realizzata anche per il Nintendo Game Boy, con il titolo Burger Time Deluxe; questa versione aggiunge la possibilità di sfidare un avversario collegando due console.

Il gioco è incluso all'interno di una raccolta di giochi della Midway (Arcade's Greatest Hits: The Midway Collection 2) per la PlayStation.

Il primo seguito di Burgertime, Pizzatime, era in fase di sviluppo come arcade e per Intellivision, ma non fu mai realizzato. Il seguito per Intellivision fu Diner (1987)[2].

Burgertime ha avuto due sequel in ambito arcade: Peter Pepper's Ice Cream Factory (1984) e Super BurgerTime (1990), non paragonabili per successo. Super BurgerTime consente a due giocatori di giocare contemporaneamente ed è molto simile a Burgertime, sebbene con particolari diversi e una grafica migliore.

Un remake del gioco è stato realizzato per il Game Boy Color, usando i personaggi de I Flintstones (Burgertime in Bedrock).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hamburger, flyers.arcade-museum.com.
  2. ^ (EN) Bill Loguidice, Matt Barton, Diner, in Vintage Game Consoles: An Inside Look at Apple, Atari, Commodore, Nintendo, and the Greatest Gaming Platforms of All Time, CRC Press, 2014, p. 78.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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