Bettolle

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Bettolle
frazione
Bettolle – Veduta
Panorama di Bettolle
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Siena-Stemma.svg Siena
Comune Sinalunga-Stemma.png Sinalunga
Territorio
Coordinate 43°12′N 11°48′E / 43.2°N 11.8°E43.2; 11.8 (Bettolle)Coordinate: 43°12′N 11°48′E / 43.2°N 11.8°E43.2; 11.8 (Bettolle)
Abitanti 2 612 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale 53048
Prefisso 0577
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti bettollino, bettollini[1]
Patrono san Cristoforo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bettolle
Bettolle

Bettolle è una frazione del comune italiano di Sinalunga, nella provincia di Siena, in Toscana.

La frazion è posta su una piccola dorsale collinare in mezzo alla Val di Chiana senese, all'uscita "Valdichiana" dell'Autostrada A1.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del paese sono antichissime, testimoniate dai numerosi reperti etruschi rinvenuti nella storia. L'origine del nome è incerta, riconducibile, secondo alcuni, alla presenza di un bosco di Betulle (Betula), ma altamente improbabile vista l'assenza di questa essenza dall'habitat della Valdichiana, secondo altri dal nome della famiglia etrusca Vetu insediata nella vicina località di Farneta (Vettunlae diventato poi Bettolle). Nel periodo medievale, l'imperatore Enrico II concesse all'abate di Farneta l'abitato di Bettolle, chiamandolo con l'appellativo di "Villa di Bettolle" nel 1014.

Chiesa di San Cristoforo

Bettolle diventò poi feudo dei Cacciaconti, signori di Sinalunga, e successivamente, intorno al 1266, il governo della Repubblica di Siena inviò un Podestà a capo del castello, anche se la famiglia Cacciaconti continuò a mantenere una forte influenza nel luogo. Dopo il 1515 fu sotto il controllo dell'influente cardinale Silvio Passerini, molto vicino alla famiglia fiorentina dei Medici, che vi costruì una bella villa. Al pari degli altri paesi della zona, nel 1554, le truppe fiorentine della famiglia Medici, alleate con l'esercito di Carlo V, conquistarono definitivamente Bettolle.

Il feudo fu abolito nel 1749, dal 1778 il paese fu annesso al Comune di Sinalunga, mentre l'imperatore Leopoldo II, che fu granduca del Granducato di Toscana con il nome di Pietro Leopoldo I, completò l'opera di bonifica della Val di Chiana.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

A Bettolle si trova la chiesa di San Cristoforo, situata sulla localizzazione di un'antica pieve scomparsa, dedicata a Maria Assunta, come risulta da un documento del 1014.

Notevoli esempi di architettura rurale sono le case leopoldine, sorte in tutta la vallata nel periodo appena successivo alla bonifica della Val di Chiana voluta dal granduca Leopoldo II d'Asburgo-Lorena. Da segnalare anche la Real Fattoria di Bettolle.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Palio della Rivalsa (giugno)
  • La città dei Presepi (dicembre e gennaio): mostra organizzata ogni anno dalla proloco e dal comitato dei presepi locale. Vi partecipano le cinque contrade in cui è divisa la località:
    • Il Casato
    • Le Caselle
    • Montemaggiore
    • La Ceppa
    • Il Poggio
In ampi locali situati nelle rispettive contrade sono ricostruiti ambienti che si richiamano alla natività. La mostra è inaugurata la seconda domenica di dicembre e chiude il giorno dell'Epifania. La prima edizione risale al dicembre 1995. Nel 1996 è nominato il primo comitato dei presepi. Il 1997 è l'anno della scelta di partecipare a Verona alla "rassegna internazionale del Presepio nell'arte e nella tradizione" con la scelta, proprio del presepe di Bettole, per essere esposto al "Museo internazionale della natività di Betlemme". Nel 1999 la mostra ospita il Presepe di Greccio, opera dello scultore bettolino Nando Canuti[2].

Persone legate a Bettolle[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio di Bettolle (Polisportiva Dilettantistica Bettolle) milita nel girone E toscano di Prima Categoria. Essa ha portato per molti anni il nome di Anelio Tempora, fondatore nel 1920 dell'omonima fornace di mattoni e laterizi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 52.
  2. ^ (www.bettolle.it cfr. sez. presepi)
  3. ^ Marchi, Ezio, treccani.it. URL consultato il 13 agosto 2014.
  4. ^ Bettolle festeggia le due campionesse: Luciana Foianesi e Chiara Bazzoni, lavaldichiana.it, 11 dicembre 2013. URL consultato il 13 agosto 2014.
  5. ^ A Torrita è “L'Ora dei Fantasmi”. Intervista a Selene Lungarella, lavaldichiana.it, 11 febbraio 2014. URL consultato il 18 gennaio 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN153943396