Battle Engine Aquila

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Battle Engine Aquila
videogioco
PiattaformaXbox, PlayStation 2, Microsoft Windows
Data di pubblicazione20 gennaio 2003 (Xbox, PS2) USA: 2 novembre 2003 (PC) Europa: 8 aprile 2004 (PC)
GenereSparatutto in prima persona
TemaFantascienza
SviluppoLost Toys
PubblicazioneAtari, Encore Software Inc. (Windows)
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
SupportoCD, DVD (Console)
Fascia di età7+

Battle Engine Aquila è un videogioco d'azione in 3D uscito nel 2003, per Xbox, Windows e Playstation 2, in cui si controlla un mecha trasformabile.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia vede il giocatore nei panni di Hawk: inizialmente un semplice operaio con la passione per le corse, poi preso di mira, per via del suo talento, da una tecnica delle forze militari Forseti, per metterlo ai comandi della sua "creatura": il Battle Engine Aquila. Ed ecco che viene schierato a favore dei Forseti, per aiutarli nella loro guerra contro i Muspell. Inizialmente Hawk non sarà entusiasta di questo compito ed esprimerà più di una volta il proprio dissenso, ma con l'avanzare della trama prenderà a cuore i suoi compagni di armi ed il popolo Forseti, arrivando anche al punto di disobbedire a degli ordini, pur di salvare dei compagni.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

La visuale è in prima persona dall'interno del mech. Al centro dell'HUD non c'è un semplice mirino, ma un cerchio in cui inquadrare l'unità nemica. In pratica, basta tenere inquadrato il nemico dentro al cerchio, e le armi a puntamento automatico (come i mitra) provvederanno autonomamente a sparare sul nemico.

Alcune armi invece, come il cannone a impulsi, non hanno un sistema di mira automatica e bisogna capire da sé la traiettoria giusta per sparare ai nemici. Si tratta comunque di un'arma lenta e poco adatta contro mezzi veloci come i caccia nemici, mentre è molto utile per bombardare le unità più lente, come i carri armati ed i trasporti, o fisse, come le torrette.

Il mezzo può trasformarsi in qualsiasi momento, in un istante, da mech a velivolo, quindi un pilota abile può facilmente togliersi da situazioni difficili. Il mech ha un'energia che viene usata sia per gli scudi difensivi che per volare; quando si è in volo gli scudi saranno ugualmente attivi, ma si consumeranno a poco a poco, per permettere il funzionamento del motore, a seconda della velocità. L'unico modo per rigenerarli è tornare in configurazione mecha e toccare terra. L'energia vitale del mech invece non viene ricaricata automaticamente ma bisogna andare a dei centri di riparazione appositi.

I livelli sono solitamente divisi in due "classi": normale ed EVO, la stessa versione del livello ma più difficile, e sbloccabile solo ottenendo un certo obiettivo nella missione normale, che può essere la salvezza di almeno il 50% delle unità amiche, la distruzione totale di quelle nemiche, completare un obiettivo secondario, ecc.

Il gioco inizia con una sessione d'allenamento per comprendere i vari comandi e funzioni del mech, come le armi, il movimento e, appunto, l'elemento caratterizzante del mezzo: la possibilità di trasformarsi.

Mezzi d'assalto[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio si userà il modello MA:A 00-Prototipo, ma sarà solo per alcune missioni, le prime. È il modello base, dotato di cannone a impulsi e cannone vulcan per la modalità terrestre, solo cannone vulcan per la modalità volante. Dopo di questa entrerà in gioco il modello MA:A 01-Pulsar, leggermente più forte e con due armi in più del Prototipo: la granata per la modalità terrestre e il micromissile per la modalità volante. Da questo momento in poi il Prototipo non sarà più utilizzabile.

Durante il secondo episodio si sbloccheranno altre due unità, il modello MA:A 02-Blazer e il modello MA:A 03-Lancer. Nel modello Blazer, il mitragliatore andrà a sostituire il cannone vulcan nella modalità terrestre e la bomba a grappolo il micromissile in quella volante. Il modello Lancer, il più forte, sostituisce la granata con il missile al plasma, simile al micromissile, in grado di puntare più unità terrestri e il laser al posto del cannone a impulsi, mentre mantiene il mitragliatore, nella modalità terrestre; in quella volante sostituisce la bomba a grappolo con il siluro, forte contro i carri armati e le torrette così come contro gli edifici.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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