Bata (azienda)

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Bata
Logo
Stato Rep. Ceca Rep. Ceca
Fondazione 1894
Fondata da Tomáš Baťa
Sede principale Losanna
Settore scarpe
Sito web www.bata.com/
Anna, Tomas e Antonin Bata
Batovka
Evoluzione del logo
Bata - pubblicità 1922
Pneumatici Bata
Building 21

Bata (originariamente Baťa[1] e nota anche come Bata Shoe Organization) è un'industria di calzature, con sede a Losanna in Svizzera. Nata nel 1894, ha accresciuto nel tempo i suoi mercati a livello internazionale. Attualmente è organizzata in cinque Regioni: Europa, LATAM (Sud America), Africa, South Asia e Asia Pacific ed è presente, con oltre 5.000 punti vendita, in oltre 70 paesi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bata Aeroporto 1938

Nel mese di agosto 1894 Tomáš Baťa, con i fratelli Antonín e Anna, fonda la T. & A. Baťa a Zlin, Moravia, attuale Repubblica Ceca, che a quel tempo era parte dell'Impero austro-ungarico. I tre fratelli discendono da una famiglia di calzolai.

Nel 1895 Tomáš Baťa rimane da solo alla guida dell'azienda, dopo che Antonín si arruola nell'esercito e la sorella Anna si trasferisce a Vienna per sposarsi. Nell'estate del 1895, Tomáš Baťa si trova ad affrontare le prime difficoltà economiche. Impossibilitato a comprare nuova pelle, Tomáš decide di produrre scarpe in tela. Questo tipo di scarpa diviene brevemente molto popolare nella zona di Zlin (e la gente inizia presto a chiamarla Batovka) ed aiuta l'azienda a superare la crisi finanziaria e a crescere in dimensioni e fatturato.

Tomáš Baťa capisce presto che realizzare una fabbrica di calzature senza una sostanziale revisione dei processi produttivi non lo porterebbe a conseguire i risultati a cui aspira. Dopo aver letto di nuovi macchinari utilizzati negli Stati Uniti, nel 1904 decide di trasferirsi, assieme a tre suoi collaboratori, a Lynn, una città con diverse fabbriche calzaturiere, vicino a Boston. Dopo aver lavorato per sei mesi in diverse aziende, osservando e cercando di apprendere le nuove tecnologie, Tomáš Baťa torna a Zlin con un piano di revisione dell'impianto produttivo che porterà Bata ad essere la prima azienda calzaturiera in Europa ad introdurre tecniche di produzione meccanizzata.

A partire dal 1909 l'azienda inizia ad esportare i propri prodotti all'estero e apre il primo ufficio vendita in Germania, a cui ne faranno presto seguito altri nei Balcani e in Medio Oriente. Le calzature Bata sono considerate di ottima qualità e vengono proposte in una varietà di stili all'epoca non comune.

Tomáš Baťa torna negli Stati Uniti nel 1913 ed ha modo di visitare le fabbriche della Ford. E proprio all'azienda di Henry Ford si ispirerà per aumentare la produzione delle proprie linee diventando, in poco tempo, uno dei principali produttori di scarpe al mondo.

Nel 1914 la produzione di Bata si focalizza sulle scarpe in tela. Con lo scoppio della Prima guerra mondiale Tomáš Baťa deve necessariamente modificare la propria produzione e aggiungere un diverso tipo di calzatura alle sue linee. Infatti, l'azienda riceve la richiesta da parte dell'Esercito austro-ungarico di enormi quantitativi di calzature belliche. Questo porterà l'azienda ad una significativa crescita negli anni successivi: dal 1914 al 1918 il numero degli operai aumenterà di 10 volte rispetto ai 50 iniziali e Tomáš Baťa inizia ad aprire propri negozi a Zlin, Praga e Vienna.

È in questo periodo che Tomáš Baťa inizia a costruire, per i propri dipendenti case, scuole ed ospedali.

Al termine della Prima guerra mondiale l'Impero Austro-Ungarico si dissolve e viene creato un nuovo stato indipendente, la Cecoslovacchia, che include la regione della Moravia dove Zlin si trova. Il nuovo paese però si trova ben presto ad affrontare una devastante crisi economica, con una moneta svalutata del 75% ed una crisi della domanda che porta ad un crollo della produzione e, conseguentemente, ad un livello di disoccupazione senza precedenti.

La crisi tocca pesantemente anche Bata: merce invenduta, crollo nella produzione, riduzione del personale. Tomáš Baťa decide allora di ridurre il prezzo di vendita delle proprie calzature del 50% e il personale accetta una riduzione temporanea dello stipendio fino al 40%. In cambio, l'azienda provvede a fornire cibo, vestiario e altri beni di prima necessità a metà prezzo. È in questo periodo che Bata introduce uno dei primi sistemi di profit-sharing per i propri dirigenti.

La risposta dei consumatori ai taglio dei prezzi è positiva: mentre la maggior parte della concorrenza è costretta, nel periodo dal 1923 al 1925, a cessare l'attività a seguito della crisi della domanda interna, Bata continua la propria espansione, grazie alla crescente richieste di calzature economiche e alla propria capacità produttiva.

La Bata Shoe Company aumenta la propria produzione ed assume nuovo personale; inizia a diversificare le proprie attività e ad espandersi al di fuori della Cecoslovacchia: in Europa, Nord America e Nordafrica.

Nel 1932, all'età di 56 anni, Tomáš Baťa muore in un incidente aereo nei pressi dell'aeroporto di Zlin. Alla morte del fondatore, il controllo dell'azienda passa nelle mani del fratello, da parte di padre, Jan Baťa. Jan, seguendo i piani lasciati dal fratello prima della sua morte, continua l'espansione dell'azienda, dalla Cecoslovacchia al resto del mondo.

Ed è proprio il periodo antecedente lo scoppio della seconda guerra mondiale ad essere il periodo di maggior successo di Bata che installa fabbriche in Europa, Asia, Sud America e Africa, diventando la più grande azienda calzaturiera al mondo. Anche Zlin prosegue con il proprio sviluppo urbano ed industriale, con la costruzione del Building No. 21, che all'epoca dell'inaugurazione, 1935, è il più alto edificio europeo.

Thomas J. Bata (1914-2008), figlio di Tomáš Baťa, inizia la sua carriera in azienda come apprendista nel 1929. Nel 1935 viene inviato in Inghilterra, in qualità di assistente del Direttore Generale della British Bata Shoe Co.

Con l'Europa ormai alle porte di una nuova guerra, Thomas J. Bata viene trasferito in Nord America. Nel 1939 Thomas si stabilisce in Canada in una città poi rinominata Batawa (da Bata e Ottawa). A Batawa viene costruita una fabbrica e una cittadina sul modello di Zlin. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale, Thomas J. Bata si unisce all'esercito canadese.

A seguito dell'occupazione tedesca della Cecoslovacchia, nel 1939 la fabbrica di Zlin viene requisita dai nazisti e Jan Baťa è costretto a fuggire dapprima negli Stati Uniti e successivamente in Brasile.

L'effetto della Seconda guerra mondiale è devastante per la Bata Shoe Company. Molte delle strutture, edifici e macchinari, sono distrutti ma, soprattutto, quel che rimane viene nazionalizzato dalla Repubblica Cecoslovacca. Perfino il nome della città di Zlin viene cambiato in Gottwald, in onore a Klement Gottwald, Primo Ministro della Cecoslovacchia dal 1946 al 1953.[non chiaro]

Stessa sorte tocca alle altre Compagnie Bata dell'Europa dell'Est, che vengono nazionalizzate e perdute.

A fronte della nazionalizzazione della compagnia in Cecoslovacchia, nel 1945 viene creata in Inghilterra la società Bata Development Limited, che di fatto opera come sede centrale della Bata Shoe Organization. Thomas J. Bata è a capo della società.

Batawa

L'azienda riprende il proprio sviluppo e tra il 1946 e il 1960 vengono costruite 25 nuove fabbriche in tutto il mondo e vengono aperti 1.700 negozi. Nel 1962 Bata ha produzione o negozi in 79 paesi.

Nel 1964 Thomas J. Bata sposta la sede centrale della Bata Shoe Organization a Toronto, in Canada.

Negli anni '60 e '70, le sneaker Bata bianche rappresentano tra il 60 e l'80% della produzione calzaturiera nei paesi nei quali Bata opera.

A partire dagli anni '70, la Bata Shoe Organization inizia a focalizzarsi sulle opportunità rappresentate dallo sviluppo di brands globali e decide di introdurre nuovi marchi a livello internazionale:

  • Bata Industrials & Turtle Device - calzature protettive ed industriali;
  • Bubblegumers - calzature da bambino;
  • North Star - calzature casual;
  • Power - calzature sportive.
Bata Shoe Museum, Toronto

Nel 1979 la famiglia Bata fonda la Bata Shoe Museum Foundation. La Fondazione si prefigge l'obiettivo di operare come centro internazionale di ricerca del mondo calzaturiero e come sede della collezione iniziata da Sonja Bata a partire dagli anni '40. Sonja Bata, cittadina svizzera con studi in architettura, aveva sposato Thomas J. Bata nell'ottobre del 1946 e da subito ha condiviso la determinazione del marito nella ricostruzione dell'azienda. Nei suoi numerosi viaggi con il marito, Sonja aveva gradualmente costruito una collezione di calzature tradizionali provenienti da tutte le aree meta dei suoi viaggi.

Il Bata Shoe Museum apre le proprie porte al pubblico nel mese di maggio del 1995 ed ospita tuttora la più importante collezione al mondo di calzature e prodotti calzaturieri.

Sonja e Thomas J. Bata in Cecoslovacchia, 1989

Nel 1989, con la caduta del regime comunista, Thomas J. Bata può finalmente far ritorno a Zlin e in Cecoslovacchia.

Bata Family - Three Generations

Nel 1994, Thomas J. Bata, all'età di 80 anni, lascia ogni carica societaria, anche se rimane attivo nel far visita alle compagnie Bata di tutto il mondo portando con sé il proprio biglietto da visita in cui fa scrivere "chief shoe salesman" (responsabile del personale addetto alla vendita di calzature). Il figlio Thomas G. Bata, che sin dal 1985 aveva svolto il ruolo di Presidente del Gruppo, assume il controllo dell'azienda.

Thomas J. Bata muore a Toronto il 1º settembre 2008, all'età di 93 anni.

Nel 2010 il Gruppo sposta la sede a Losanna, Svizzera.

Bata in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Bata in Italia è rappresentata da Compar S.p.A. e nasce nel 1931, col nome "S.A.I. Vecaba". L'azienda viene creata da tre soci e l'azionista di maggioranza, col 40% delle azioni, è Thomas Bata.

Inizialmente la "S.A.I. Vecaba" si focalizza sull'attività di vendita, con vari negozi nella zona nord-orientale del paese (Fiume, Abbazia, Zara, Trieste, Gorizia, Bolzano, Pola e Lagosta) e all'interno delle colonie italiane di Tripoli e Bengasi.

Dal 1940, l'azienda avvia l'attività di produzione diretta, ma i risultati non sono soddisfacenti e la fabbrica, localizzata a Ferrara, viene chiusa dopo pochi anni, nel 1948.

Nello stesso anno la famiglia Bata acquisisce il totale del pacchetto azionario e l'azienda assume il nome di "Compar"; la sede centrale viene trasferita da Ferrara a Milano e poi a Padova. Nel 1973 l'azienda viene definitivamente trasferita a Limena, in provincia di Padova.

Attualmente Compar SpA è presente su tutto il territorio nazionale con una rete capillare di oltre 300 negozi con le formule Bata City, Bata Superstore, Bata Factory Store, Athletes World e AWLab.

Compar S.p.A. è anche la prima azienda in Italia nel franchising delle calzature, con oltre 200 negozi sul territorio nazionale ed oltre 100 all'estero.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Argentina - Germania, Mexico 1986

Sponsorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La grafia Baťa è ancora presente nei mercati ceco e slovacco

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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