Baby Birba - Un giorno in libertà

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Baby Birba - Un giorno in libertà
Titolo originaleBaby's Day Out
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1994
Durata99 min
RapportoWidescreen
Generecommedia, avventura
RegiaPatrick Read Johnson
SoggettoJohn Hughes
SceneggiaturaJohn Hughes
ProduttoreJohn Hughes, Richard Vane
Produttore esecutivoWilliam Ryan
Casa di produzione20th Century Fox, Hughes Entertainment
FotografiaThomas E. Ackerman
MontaggioDavid Rawlins
Effetti specialiMichael L. Fink, John Knoll, Industrial Light & Magic, Cinesite (Hollywood), Perpetual Motion Pictures
MusicheBruce Broughton
ScenografiaDoug Kraner
CostumiLisa Jensen
TruccoLinda Melazzo
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Baby Birba - Un giorno in libertà (Baby's Day Out) è un film commedia del 1994. Il regista è Patrick Read Johnson ed è prodotto dalla 20th Century Fox, da Richard Vane e John Hughes che ne ha curato anche la sceneggiatura.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Baby Birba, al secolo Bennington Augustus Cotwell IV, è un bambino adorabile e affettuoso di nove mesi, figlio dei ricchi coniugi Cotwell, anche oggi mentre sta facendo colazione chiede alla sua tata di leggere il suo libro “Bubu”. Per lui i genitori data la sua fama ancora ignota decidono di fare effettuare un servizio fotografico al bambino. Ma i veri fotografi vengono sequestrati dalla banda dei sicari di Eddie, insieme con Veeko e Norby, che decide di sostituirsi a loro per tentare di rapire il bambino e chiedere quindi un riscatto di cinque milioni di dollari. Il piano sembra funzionare e i signori Cotwell, disperati, contattano l'FBI per ritrovare il figlio. Nel frattempo a casa dei rapitori Norby tenta in ogni modo di far addormentare il piccolo ma finisce per addormentarsi al suo posto convinto che il bambino data la sua età non riuscirà mai a scappare. Sfortunatamente per lui quando il piccolo scorge un piccione all'uscita di una finestra che conduce al tetto dell'appartamento riconosce subito l'illustrazione del suo libro e comincia a seguirlo. Inizia così l'avventura di questa piccola peste. Infatti dopo essersi accorti della fuga del bambino Eddy e Veeko insieme al terrorizzato Norby (a causa delle sue vertigini) si gettano ad inseguirlo ma vengono immediatamente messi k.o. dal piccolo che riesce a sgattaiolare nell'appartamento accanto e a raggiungere la strada, solo per poi imbarcarsi come clandestino su un autobus, all'interno del quale trova riparo senza essere visto da nessuno nella borsa di una signora. Nel frattempo il trio di delinquenti non si dà pace, trovato l'autobus lo inseguono ma ormai è troppo tardi quando Norby riesce a fermarlo, perché il bambino è già sceso. Nel frattempo la signora con cui viaggia il bambino ha un incontro ravvicinato con i tre uomini rimproverandoli per aver parcheggiato il loro furgone sul marciapiede impedendo così il passaggio ai pedoni. Inizialmente infuriata per essere stata insultata da Veeko ingoia il rospo ma quando si accorge di essere seguita proprio dai tre dà libero sfogo alla sua furia prendendoli a pugni e mettendoli in fuga. Nel frattempo Baby Birba fugge e trova rifugio allo zoo nella gabbia di un Gorilla che darà molto filo da torcere ai tre rapitori mettendoli temporaneamente fuori uso. Nel frattempo il piccolo fuggito dallo zoo raggiunge un parco e trova rifugio temporaneo in un tubo che conduce dall'altra parte del parco, qui viene catturato dalle mani di Norby per dare a Eddie ma l'arrivo della polizia obbliga i tre a fare finta di essere dei turisti, dando così al bambino il tempo di fuggire via sotto il loro naso lasciando a Eddie un bel ricordino: con l'accendino trovato in una tasca della giacca accende i pantaloni dell'uomo. Poco dopo i tre ora più stufi che mai delle continue marachelle del piccolo, decidono di seguirlo nel suo migliore nascondiglio: un grattacielo ancora in fase di costruzione. Qui dopo una dura battaglia perdono nuovamente il bambino che fugge su una piattaforma per tornare a terra sano e salvo impartendo così ai suoi rapitori una dura lezione. Poco dopo a casa Cotwell il capitano dell'FBI informa i genitori del piccolo degli avvistamenti susseguitisi nella giornata dopo l'appello in televisione. All'udire questi dettagli la tata intuisce subito che il piccolo si stia comportando in base alle notizie del libro, riuscendo così a prevedere quale sia la prossima tappa del piccolo, ed infatti lo trovano lì. Durante il ritorno a casa il bambino vedendo il Tic-Tac lo associa subito al suo libro Bubu, inizialmente frainteso dalla mamma e dai presenti, indica il suo libro facendo capire il nascondiglio dei tre malviventi che vengono infatti circondati dalla polizia e costretti alla resa lasciando cadere il libro dalla finestra. Durante la notte la Signora Cotwell informa il marito che ha deciso di ritentare con il servizio fotografico per il piccolo ma questa volta si affideranno ad un caro amico di famiglia.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato in parte girato negli 20th Century Fox Studios di Los Angeles, California, ma principalmente a Chicago, dove si possono ricordare: i grandi magazzini Macy's e 36 East Randolph Street, scena della ribellione della signora grassoccia. Le scene dello zoo vennero girate nel Lincoln Park Zoo.

Per la casa dei Cotwell venne utilizzata una villa di Cantigny Park a Wheaton, Illinois.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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