Avanspettacolo
L'avanspettacolo è un genere di teatro comico sviluppatosi in Italia fra gli anni 1930 e gli anni 1950.

Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]Questo genere derivò storicamente dal varietà, a cui iniziò a sostituirsi quando il regime fascista emanò provvedimenti (per esempio sgravi fiscali) per favorire i teatri che si convertivano al cinematografo, più facilmente controllabile.
In questo contesto, alcune compagnie di varietà dovettero elaborare una forma di spettacolo più semplice e abbreviato, che potesse intrattenere il pubblico in sala in attesa del film (o del "filmo" secondo il termine usato dai fascisti in ossequio al principio dell'autarchia).
L'avanspettacolo, assieme al cabaret - ad esso affine - era considerato il "fratello povero" del teatro di rivista e del varietà per la brevità dei numeri e la scarsità dei mezzi: molte volte, in senso spregiativo, si utilizzava il termine avanspettacolo per indicare teatro comico di scarsa qualità. In realtà fu trampolino di lancio per molti noti attori teatrali e cinematografici italiani, che si produssero in tale genere con impegno artistico e molto successo.
L'avanspettacolo nel cinema e in televisione
[modifica | modifica wikitesto]L'avanspettacolo è stato una sorta di serbatoio per il cinema italiano; in particolare offrendo al pubblico:
Tra questi attori vi sarebbero stati, fra gli altri, Eduardo De Filippo, Totò, Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Ciccio Ingrassia, Franco Franchi, Erminio Macario, Lino Banfi.
Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- I pompieri di Viggiù, regia di Mario Mattoli (1949)
- Luci del varietà, regia di Federico Fellini e Alberto Lattuada (1950)
- Vita da cani, regia di Steno e Monicelli (1950)
- Basta guardarla, regia di Luciano Salce (1970)
- Polvere di stelle, regia di Alberto Sordi (1973)
- Primo amore, regia di Dino Risi (1978)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Bambole, non c'è una lira, regia di Antonello Falqui (1977)
- Avanspettacolo (Rai 3), regia di Giancarlo Nicotra (1992)
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Angelo Olivieri, Le stelle del varietà: rivista, avanspettacolo e cabaret dal 1936 al 1966, con la collaborazione di Alberto Castellano, Roma, Gremese, 1989, ISBN 88-7605-410-3.
- Mario Quargnolo, Dal tramonto dell'operetta al tramonto della rivista: mezzo secolo di fasti e miserie del varietà e dell'avanspettacolo, Milano, Pan, 1980, SBN SBL0287024.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- L'avanspettacolo sul Dizionario dello Spettacolo del '900, su delteatro.it. URL consultato il 14 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2013).
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 73899 |
|---|