Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Autocle

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Autocle, figlio di Strombichide del demo di Evonimo (in greco antico Aὐτοκλῆς, traslitterato in Autoclês; V secolo a.C. – ...), è stato un diplomatico e militare ateniese del IV secolo a.C., uno degli inviati ateniesi mandati a negoziare la pace con Sparta nel 371 a.C.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Senofonte riporta un suo discorso piuttosto sconsiderato, che fu pronunciato in questa occasione, prima del congresso a Sparta, ed esso non conferma affatto la fama di buon oratore attribuitagli nello stesso punto del brano.[1]

Forse fu lo stesso Autocle che, nel 362 a.C., fu nominato comandante in Tracia e fu processato per aver causato, colla sua inattività, il trionfo di Cotys I sul ribelle Miltocite.[2]

Aristotele si richiama ad un passaggio del discorso di Autocle contro Missidemide, mostrando uno dei suoi tòpoi retorici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Senofonte, Elleniche, libro 6, capitolo 3.
  2. ^ Demostene, Contro Aristocrate, sezione 104.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti secondarie