Filino di Atene

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Filino di Atene, figlio di Nicostrato (in greco antico: Φιλῖνος, Philînos; Atene, IV secolo a.C.IV secolo a.C.) è stato un politico e retore ateniese, contemporaneo di Demostene e Licurgo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Filino è menzionato da Demostene, dove afferma che era figlio di Nicostrato e che era stato trierarca con lui.[1]

Arpocrazione menziona tre orazioni di Filino: Contro le statue di Eschilo, Sofocle ed Euripide, che era contro una proposta di Licurgo di erigere statue a quei poeti;[2] Contro Doroteo, che è stata attribuita anche a Iperide;[3] Causa giudiziaria dei Croconidi contro Ceronida,[4] che è stata attribuita anche a Licurgo.[5] Nessuna orazione di Filino si è conservata.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Demostene, Contro Midia, 161.
  2. ^ Arpocrazione, Lessico dei dieci oratori s.v. θεωρικά.
  3. ^ Arpocrazione, Lessico dei dieci oratori s.v. ἐπὶ κόρρης.
  4. ^ Ateneo di Naucrati, Deipnosophistai, X, 425b.
  5. ^ Arpocrazione, Lessico dei dieci oratori s.v. κοιρωνίδαι.
  6. ^ I pochi frammenti sono pubblicati in Johann Georg Bauter e Hermann Sauppe (a cura di), Oratores Attici, vol. 2, Zurigo, 1850, p. 319.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti secondarie