Ateismo di Stato

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     Paesi che praticarono in precedenza l'ateismo

     Paesi che attualmente praticano l'ateismo

L'ateismo di Stato è il rifiuto ufficiale da parte di uno Stato di qualsiasi tipo di religione in favore dell'ateismo.

Distinzione tra ateismo di stato e governo laico[modifica | modifica wikitesto]

L'ateismo di stato non va confuso con l'anticlericalismo, lo sforzo di ridurre il potere economico e politico del clero in politica. Non va ugualmente confuso con la neutralità religiosa, nella quale un governo riconosce la necessità legale della separazione tra stato e chiesa. Uno Stato che promuove o predilige una religione implica un sistema politico che favorisce una tradizione a danno delle altre; dove viene invece separato lo Stato dalla Chiesa vengono protetti i gruppi religiosi minori. Infine, lo Stato ateo non va confuso con stati dove c'è una persecuzione di certe religioni a favore di altre. Lo Stato ateo si oppone in modo uguale a tutte le religioni.

Pertanto, l'ateismo di stato implica che il governo si opponga attivamente alla professione di ogni forma di religione, mentre il governo laico implica che il governo abbia un punto di vista neutrale sulle questioni religiose.

L'ateismo di Stato nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

L'unico Stato ateo per legge fu l'Albania dove Enver Hoxha nel 1967 dichiarò l'ateismo di stato, introducendo una legge che vietava la creazione di associazioni religiose, la presenza di luoghi di culto (ordinando la distruzione o la riconversione di quelli esistenti), la vendita o la pubblicazione di materiale religioso e l'insegnamento religioso. Tutte le pratiche religiose furono vietate e perseguitate, anche quelle in privato. Queste disposizioni furono confermate nella Costituzione albanese del 1976 dagli articoli 37 e 55 che stabilivano rispettivamente che lo Stato non riconosceva alcuna religione e che erano vietate le associazioni, la propaganda e le attività religiose. Numerosi furono i religiosi cristiani, i laici e gli oppositori torturati e martirizzati dal regime[1][2][3].

In altri stati basati (in passato o tuttora) sul socialismo reale l'ateismo di stato non è stabilito per legge ma viene favorito dalle politiche governative. La maggioranza di questi stati hanno sostenuto (e sostengono) la propaganda atea e si dichiarano atei[senza fonte]. Precisamente ciò avvenne in:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Didier Rance, Albania. Hanno voluto uccidere Dio. La persecuzione contro la chiesa cattolica in Albania (1944-1991), Avagliano, 2007
  2. ^ Roberto Morozzo Della Rocca, Andrea Giovanelli, Martiri d'Albania (1945-1990), La Scuola, 2016
  3. ^ Mimmo Muolo, Don Ernest Simoni. Dai lavori forzati all'incontro con Francesco, Paoline Editoriale Libri, 2016
  4. ^ Laos. Hai convertito al cristianesimo la tua amica? Abiura la tua fede o ti cacciamo, in Tempi.it. URL consultato il 26 dicembre 2016.
  5. ^ LAOS: LA QUESTIONE DELLE PERSECUZIONI DEI CRISTIANI E DEI BUDDISTI È STATA AFFRONTATA DURANTE LA RIUNIONE DEL COMITATO MISTO UE-LAOS?, in Partito Radicale Nonviolento. URL consultato il 26 dicembre 2016.
  6. ^ AsiaNews.it, LAOS Laos, cristiani ancora perseguitati: si riuniscono per pregare e vengono arrestati, su www.asianews.it. URL consultato il 26 dicembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]