Antonia San Juan

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Antonia San Juan durante i Premi Goya 2018

Antonia San Juan Fernández (Las Palmas de Gran Canaria, 22 marzo 1961) è un'attrice, sceneggiatrice e regista spagnola. È divenuta celebre grazie alla sua interpretazione della transessuale Agrado nel film Tutto su mia madre (1999) di Pedro Almodóvar[1]. In Spagna è molto conosciuta anche per aver interpretato il ruolo di Estela Reynolds (Paca Pacheco) nella serie tv La que se avecina.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Antonia San Juan nel dicembre 2013, a Las Palmas de Gran Canaria, durante una manifestazione in favore degli animali
San Juan ai Premi Goya del 2019

Antonia è nata a Las Palmas de Gran Canaria, Spagna. A 21 anni si è trasferita a Madrid, dove ha iniziato a lavorare come attrice teatrale professionista, allo stesso tempo facendo spettacoli di cabaret in pub e bar.

Nel 1999 ottiene il ruolo di Agrado nel film Tutto su mia madre (1999) di Pedro Almodóvar[2][3][4], ottenendo numerosi premi, tra cui una candidatura per i premi Goya. In seguito ha continuato a lavorare come regista di vari cortometraggi e film.

Nel 2006 ha svolto il ruolo di pregón per il Carnevale di Las Palmas de Gran Canaria, mentre l'anno successivo ha presentato il "Gala de la Reina" e nel 2010 ha presentato il concorso "Gala Drag Queen", sempre durante il carnevale. Nel 2009 ha esposto nelle Canarie una collezione di dipinti.[5]

Negli anni 2009 e 2010 entra a far parte del cast della serie tv La que se avecina durante la terza e quarta stagione, ottenendo una grande popolarità.[6] In seguito abbandona la serie per motivi economici[7] per poi tornare ad apparire nella serie nel finale della sesta stagione, rimanendovi anche durante la settima, quando abbandona definitivamente la serie ritenendo che il suo personaggio sia ormai terminato.[8] Nel 2014 e 2015 ha partecipato come protagonista a Gym Tony, una commedia che va in onda sul canale Cuatro.[9] Ha partecipato anche al programma El club de la comedia.

Come produttrice teatrale è proprietaria della casa di produzione Trece Producciones, che condivideva con il suo ex marito Luis Miguel Seguí, anche lui attore (hanno entrambi fatto parte del cast di La que se avecina), regista e produttore. Ha anche acquistato il Teatro Arlequín, di Madrid.[10]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991 ha conosciuto Luis Miguel Seguí, con il quale si è sposata nel 2009.[7] Hanno divorziato nel 2015.[11]

Antonia è atea ed ha definito le religioni un "cancro per la società".[12]

Il 24 marzo 2017 è stata operata d'urgenza a causa di una occlusione intestinale[13] causata da un volvolo.[14]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatrice e regista[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1999: vincitrice ai "Premios de la Unión de Actores" come "Mejor interpretación secundaria" per Tutto su mia madre
  • 1999: Candidata ai Premi Goya come migliore attrice rivelazione per Tutto su mia madre.
  • 1999: Candidata ai Cinema Writers Circle Awards come miglior attrice non protagonista per Tutto su mia madre
  • 1999: Candidata ai Satellite Award come miglior attrice non protagonista di una commedia o musical per Tutto su mia madre.
  • 1999: Candidata al Premio Chlotrudis come miglior attrice non protagonista per Tutto su mia madre.
  • 2002: Candidata ai premi Goya come miglior cortometraggio di finzione per V. O.
  • 2004: vincitrice al "Festival de Cine de Alicante" come miglior cortometraggio per La china.
  • 2005: vincitrice del premio della giuria del "Palm Springs International Short Film Festival" per La china.
  • 2005: vincitrice del premio "Ciudad de Alicante" del "Festival de Cine de Alicante".
  • 2006: vincitrice ai premi "Telón Chivas" come miglior interprete comico per Las que faltaban.[15]
  • 2006: "Medalla de Oro de Canarias|Medalla de Oro de Canarias de las Artes Escénicas".
  • 2006: titolo di «Hija predilecta» della città di Las Palmas de Gran Canaria conferito dal comune di Las Palmas de Gran Canaria.
  • 2012: vincitrice al Festival de Cine de Alicante come miglior lungometraggio per Del lado del verano.
  • 2014: vincitrice del premio Águila de Oro al "festival de cortometrajes" di Aguilar de Campoo.
  • 2019: Candidata ai premi Ferroz come miglior attrice non protagonista per il film Il buco.
  • 2020: Titolo di Hija predilecta de Gran Canaria conferito dal Cabildo Insular de Gran Canaria.[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «Antonia San Juan: “Estoy harta de que nieguen mi feminidad”», artículo de Imma Fernández en el sitio web El Periódico (Barcelona) del 14 de septiembre de 2011. Consultado el 18 de enero de 2013.
  2. ^ Magnolia and Duplass Brothers Announce First Oscar Campaign for Transgender Actresses, su awardsdaily.com.
  3. ^ Lynn Conway, Women's Successes: Links and Photos
  4. ^ Jonathan Van Meter, A Man of Many Women, New York Times, 12 settembre 1999. URL consultato il 15 gennaio 2017.
    «In All About My Mother, Antonia San Juan, a transsexual who plays a transsexual named La Agrado, delivers an anti-drag-queen manifesto.».
  5. ^ Uno de los cuadros de Antonia San Juan (JPG), su antoniasanjuan.com.
  6. ^ Antonia San Juan ficha por la tercera temporada de 'La que se avecina'
  7. ^ a b «Antonia San Juan: “Me fui de ‘La que se avecina’ por una cuestión práctica, el dinero”», artículo en el sitio web Europa Press.
  8. ^ «Antonia San Juan vuelve a ‘La que se avecina’ para quedarse», artículo en el Diario de Navarra, del 2 de noviembre de 2012.
  9. ^ «Antonia San Juan, de 'La que se avecina' a la nueva sitcom de Mediaset: 'Gym Tony'», artículo en el sitio web Vertele.
  10. ^ Antonia San Juan adquiere el teatro Arlequín de Madrid para explotarlo durante veinte años, in artículo en el diario La Provincia., 5 ottobre 2007. URL consultato il 25 ottobre 2015.
  11. ^ Antonia San Juan y Luis Miguel Segui se divorcian, su periodistadigital.com.
  12. ^ (ES) Javi M, Antonia San Juan: "Las religiones son el auténtico cáncer de todas las culturas", in AmbienteG, 5 novembre 2009. URL consultato il 30 luglio 2018.
  13. ^ Template:Cita noticia
  14. ^ Template:Cita noticia
  15. ^ «“Hamelin”, de Animalario, obtiene tres Premios Telón Chivas 2006», artículo en el sitio web Terra.
  16. ^ (ES) La Provincia-Diario de Las Palmas, Pérez Galdós y Antonia San Juan, Hijos Predilectos de Gran Canaria, su laprovincia.es. URL consultato il 10 marzo 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN313026224 · ISNI (EN0000 0004 4414 7661 · GND (DE1146617968 · BNE (ESXX1070510 (data) · WorldCat Identities (ENviaf-313026224