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Anthony Muroni

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Anthony Muroni (Perth, 6 agosto 1972) è un giornalista e scrittore italiano.

Dal settembre 2024 dirige il telegiornale di Telesardegna, continuando a condurre sulla stessa emittente televisiva il programma di attualità Zoom, di cui è responsabile fin dal 2022. Parallelamente, ricopre il ruolo di componente dei Comitati di indirizzo dei corsi di Laurea in Scienze del Turismo dell’Università di Cagliari e di Architettura dell’Università di Sassari e consulente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla tragedia della Moby Prince.

Il 1º luglio 2021 è stato nominato come primo presidente della Fondazione Mont’e Prama, creata per la promozione e la valorizzazione dei Giganti di Mont’e Prama e dei beni archeologici associati nel territorio di Cabras, tra cui Tharros, l’Ipogeo di San Salvatore e la Torre di San Giovanni.

Nel 2021 è stato Direttore artistico del Comitato per le Celebrazioni dei 150 anni dalla nascita del Premio Nobel Grazia Deledda, ideando diverse eventi che si sono svolti in ambito nazionale e internazionale.

Dal gennaio 2019 al settembre 2022 ha svolto l’incarico di responsabile della comunicazione per l’Ufficio Stampa della Presidenza della Commissione per l'Archivio Storico e della Biblioteca del Senato della Repubblica. Durante lo stesso periodo, ha ideato e condotto Cronache a domicilio, una serie di interviste online incentrate su figure rilevanti della cultura, della politica e della società sarda, lanciate durante il lockdown per la pandemia di COVID-19. Nel 2020 è stato nominato Direttore del Comitato Tecnico Scientifico del progetto di ricerca internazionale "Storia e memorie", istituito presso il Senato della Repubblica.

Nel 2017 è stato tra i fondatori dell’associazione culturale Sardos, un’iniziativa volta a stimolare l’elaborazione di nuove strategie per lo sviluppo della Sardegna. Ha inoltre presieduto importanti premi letterari, tra cui il Premio “Giulio Angioni” di Guasila e il Premio “Montanaru” di Desulo, ed è membro della giuria per il Premio letterario internazionale “Grazia Deledda” di Galtellì.

Dal 2013 al 2016 ha diretto il quotidiano L'Unione Sarda, assumendo parallelamente la gestione di Radiolina e della piattaforma digitale Unionesarda.it. Durante il suo mandato ha condotto il talk show televisivo Dentro la notizia su Videolina.

La sua esperienza giornalistica è iniziata a 18 anni con La Nuova Sardegna, collaborando con le pagine sportive. Tra il 1997 e il 2000 ha coordinato la redazione giornalistica di Radio Planargia, a Bosa. Nel 1999 entra a L'Unione Sarda, dove si dedica inizialmente alla cronaca nera e giudiziaria nelle redazioni di Oristano e Nuoro, per poi passare, dal 2008, alla redazione centrale di Cagliari, prima nella redazione di Cronaca e poi svolgendo il ruolo di inviato e capo del reparto Politica.

È autore di saggi e romanzi, oltre che di docufilm, realizzati per diverse case di produzione.

Si è laureato in Scienze Politiche con una tesi sulla censura fascista in Sardegna, approfondendo le dinamiche storiche e sociali dell’isola. La sua formazione e la sua esperienza giornalistica lo hanno portato a emergere come figura poliedrica nel panorama culturale, comunicativo e istituzionale della Sardegna.

  • Peppino Pes: l'inedita confessione del prete bandito, L'Unione Sarda, 2004.
  • Il sangue della festa. Mortu in die nodida, Ethos Edizioni, 2012 ISBN 8895226283.
  • Francesco Cossiga dalla A alla Z. Il vocabolario del sardo che viveva per la politica, Ethos Edizioni, 2012 ISBN 8895226240.
  • Venticinque anni. Fatti, personaggi, interviste. Appunti sparsi di un cronista, Edizioni La Zattera, 2017 ISBN 8885586066.
  • Cossiga e l'alfabeto con la K, Santelli Editore, 2020 ISBN 9788892920125
  • Mario Melis il Presidente dei Sardi, Edizioni Arkadia, 2021 ISBN 9788868513269

    Collegamenti esterni

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    Controllo di autoritàVIAF (EN) 250829614 · ISNI (EN) 0000 0003 7127 7835 · SBN CAGV319773 · LCCN (EN) no2012083634