Aeroporto di Lugano-Agno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Aeroporto di Lugano-Agno
Aeroporto di Lugano (Airphototicino).
Aeroporto di Lugano (Airphototicino).
IATA: LUG – ICAO: LSZA
Descrizione
Nome impianto Aeroporto di Lugano-Agno
Tipo Civile
Esercente Lugano-Airport SA
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Ticino Ticino
Posizione Via Aeroporto - CH 6982 Agno
Altitudine AMSL 275 m
Coordinate 46°00′13″N 8°54′37″E / 46.003611°N 8.910278°E46.003611; 8.910278Coordinate: 46°00′13″N 8°54′37″E / 46.003611°N 8.910278°E46.003611; 8.910278
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Svizzera
LSZA
Sito web http://www.lugano-airport.ch
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
01/19 1 350 m
PAPI
Statistiche
Passeggeri in transito 281 729 (2009)

[senza fonte]

L'Aeroporto di Lugano-Agno è l'impianto aeroportuale della città ticinese di Lugano, nonché l'unica struttura del Cantone aperta ai voli commerciali.

Storia[modifica | modifica sorgente]

All'inizio del Novecento i pionieri dell'aviazione ticinese disponevano di una pista di erba nella zona di Campo Marzio, quartiere ancora oggi esistente di Lugano. A causa della posizione del campo e dello sviluppo edilizio degli anni trenta la posizione fu ritenuta pericolosa e si decise di spostare le operazioni sulla piana del Vedeggio, nella zona di Agno.

L'Aero Club Lugano (nato nel 1936) propose la costruzione di un hangar e una pista lunga 1 km e larga 100 metri. Nel 1937 iniziarono i lavori e il 12 agosto 1938 l'aerodromo venne inaugurato. Nel 1938 l'Ufficio Aereo Federale stanziò un credito di 20000 CHF. Durante la guerra i voli furono sospesi.

Nel 1947 iniziarono i lavori di costruzione dell'aeroporto vero e proprio, grazie anche a un sussidio di 4000 CHF fornito dal comune di Lugano. L'autorizzazione fu rilasciata dall'Ufficio Federale Aereo nel 1947 all'AeCS. Nel 1960 le infrastrutture vennero nuovamente ampliate e la pista fu asfaltata. Nel 1963 la concessione fu temporaneamente ritirata dall'UAF a causa di una lite con un proprietario terriero del luogo: il comune di Lugano acquistò i terreni e la licenza fu ripristinata. La gestione fu affidata al Gruppo Volo Motore di Lugano. Nel 1966 la gestione dell'aeroporto fu ceduta all'Avilù SA. Nel 1974, la gestione fu affidata all'Azienda Comunale dei Trasporti e il 30 maggio dello stesso anno l'Ufficio Aereo Federale rese di durata illimitata l'autorizzazione per l'esercizio di un campo d'aviazione.

Lo sviluppo vero e proprio dell'aeroporto di Lugano avvenne nei primi anni ottanta, quando la società Crossair decise di investire nell'aeroporto creando collegamenti da Lugano per Zurigo, Berna, Basilea, Venezia, Nizza, Firenze, Roma, Londra, Monaco, Francoforte, Napoli e Bologna.

Attualmente, l'aeroporto dispone di una pista asfaltata lunga 1350 m. Gli ostacoli naturali creati dalle montagne circostanti rendono particolari le procedure di avvicinamento e di decollo, soprattutto in volo strumentale (IFR). Queste procedure sono permesse solamente ad equipaggi in possesso di una particolare abilitazione. Nel corso degli ultimi anni si è studiato un sistema di avvicinamento meno restrittivo che permette l'atterraggio ad un numero maggiore di velivoli. Nella fattispecie l'avvicinamento strumentale è seguito da un circling. Questa procedura non prevede un angolo di discesa troppo ripido e consente di operare in sicurezza.

Prolungamento della pista[modifica | modifica sorgente]

Da qualche tempo è in progetto il prolungamento della pista di decollo/atterraggio. In una prima fase si sta procedendo con un allungamento di 70 metri verso Nord, lavoro che durerà fino al mese di luglio del 2014. La seconda fase prevede inoltre un prolungamento verso Sud di 200 metri, di cui 100 metri in asfalto e i 100 metri in erba rimanenti verranno utilizzati come spazio libero per facilitare gli atterraggi. La seconda fase verrà attuata dopo lo spostamento della strada cantonale Agno-Ponte Tresa previsto dal Piano dei trasporti del Luganese.

Traffico aereo[modifica | modifica sorgente]

Sull'aeroporto di Lugano il traffico, pur non essendo intenso, è variegato e comprende voli di linea, aerei d'affari e aviazione generale.

Compagnie che operano a Lugano[modifica | modifica sorgente]

  • Etihad Régional: Ginevra. Stagionale: Bolzano, Cagliari, Ibiza, Olbia, Pantelleria.
  • Swiss: Zurigo.
  • Silver Air: stagionale: Isola d'Elba

Altre società attive a Lugano[modifica | modifica sorgente]

Aerei ed elicotteri osservabili (Aircraft Spotting)[modifica | modifica sorgente]

L'aeroporto di Lugano non permette di vedere i grandi aerei di linea: ci sono i Saab 2000, i Dornier Do 328 (sia Jet che Turboprop), i Dash 8-300 e -400, qualche volta il "Jumbolino" Bae 146/Avro RJ. È inoltre possibile osservare un gran numero di business jet e aeromobili dell'aviazione generale.

Tra i business jet, sono ospiti regolari i Citation 525, Citation 550, Citation 560, Citation Excel, Citation Sovereign, Falcon 900, Falcon 2000, Falcon 7X e Global Express. Si possono vedere anche Falcon 50, Challenger, Challenger CL-300, Learjet ed i piccoli Hawker. Più rari, ma altamente spettacolari, i Gulfstream IV e Gulfstream V, gli Embraer Legacy nonché qualche Hawker Horizon. Recentemente e grazie anche ad un traffico dell'aviazione business sempre in crescita sono comparsi anche i primi VLJ (very light jet) ad esempio il Cessna C510 Mustang. Degni di nota anche i P180 Avanti, PC-12, Cheyenne e King Air.

Tra i velivoli non commerciali è possibile osservare PA-28, PA-28R, Cessna 172, Cirrus, Robin DR400 e i nuovissimi aerei della Scuola di volo Avilù Diamond DA40 con motore Turbodiesel, aerei della nuovissima generazione.

Tra gli elicotteri è facile osservare Écureuil, A109, Dauphin, Colibri.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]