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Abd al-Rahman IV ibn Muhammad

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‘Abd al-Rahmān b. Muhammad, in arabo: عبد الرحمن بن محمد‎ (Cordova, ... – Guadix, 23 luglio 1018), è stato il settimo califfo omayyade del Califfato di Cordova, nel 1018.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Membro della famiglia degli Omayyadi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

all'inizio della guerra civile, verso il 1008, al tempo del califfato di Hishām II ibn al-Ḥakam, scappò da Cordova e si rifugiò a Valencia.

Dopo il 1016, con l'avvento della dinastia hammudide i sostenitori degli Omayyadi lo spinsero a richiedere di essere eletto califfo, come legittimo pretendente, in quanto discendente della dinastia omayyade.

Nel 1018, dopo essere stato convinto, divenne pretendente al trono e si messosi alla testa di un poderoso esercito e, nel marzo di quell'anno, conquistata Jaén, giunse la notizia dell'assassinio del califfo ʿAlī ibn Ḥammūd. Il 29 aprile 1018 ‘Abd al-Rahman IV fu proclamato califfo ed adottò il titolo (laqab) di al-Murtada (colui che gode della soddisfazione divina). Ma mentre ‘Abd al-Rahman IV veniva proclamato califfo dagli Omayyadi, sorse un secondo pretendente, il fratello di ‘Ali b. Hammud al-Nasir, al-Qāsim al-Ma’mūn, governatore di Siviglia, che disponeva di una forza militare superiore.

A Guadix, i due eserciti si affrontarono e ‘Abd al-Rahman IV, tradito da una parte dei suoi sostenitori fu sconfitto ed assassinato, dopo essere stato califfo per poche settimane e non essere mai entrato in Cordova.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore califfo indipendente di al-Andalus Successore
ʿAlī ibn Ḥammūd 1018–1018 al-Qāsim