70º Stormo Giulio Cesare Graziani

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70º Stormo
Stemma araldico del 70º Stormo
Stemma araldico del 70º Stormo
Descrizione generale
Attiva dal 1955
Nazione Italia Italia
Servizio Aeronautica Militare
Tipo stormo
Compiti scuola di volo
Sede Aeroporto di Latina
Velivoli SF-260EA
T2006A
Motto pro omnibus unus
Comandanti
Comandante attuale Colonnello Luca Vitali[1]

[senza fonte]

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Il 70º Stormo "Giulio Cesare Graziani" è la scuola di volo per il conseguimento del brevetto di pilota d'aeroplano e per l'addestramento iniziale sui velivoli ad elica dell'Aeronautica Militare italiana.

Organicamente dipendente dal Comando scuole A.M./3ª regione aerea, è di stanza presso l'aeroporto di Latina dove da più di sessant'anni svolge la propria attività istituzionale.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto di Littoria oggi Latina, che ospita il 70° Stormo,, fu inaugurato il 28 marzo del 1938 e intitolato al capitano pilota Enrico Comani. Fu trasformato da "campo di manovra" in "aeroporto attrezzato" e conseguente vennero soppressi i campi di fortuna di Cisterna e, Terracina, mentre il campo di volo Sezze con la Scuola di Volo a Vela rimase attivo fino al 1943,[2]

L'aeroporto dopo un anno dalla sua inaugurazione il 1° maggio del 1939, accolse la "Scuola di volo senza visibilità" (SVSV) costituita nel dicembre del 1938 sull'aeroporto di Ciampino. Presso la quale si addestravano piloti e specialisti dei vari reparti della Regia Aeronautica ad operare in condizioni meteorologiche avverse e di notte. Tale attività proseguì fino al 15 giugno 1940, momentaneamente messa in posizione quadro, poi riaperta nel novembre dello stesso anno è terminando la sua attività nell' aprile del 1943.

Durante la guerra all'aeroporto "Enrico Comani" si sono avvicendati i seguenti Reparti:

Piaggio P.148 restaurato in occasione dei 50 anni della Scuola di volo
  • 1940: 147º Gruppo trasposti, 148º Gruppo trasporti, squadriglia autonoma contraerea;
  • 1941: 41º Gruppo B.T., 282a Squadriglia aerosiluranti, 25º Gruppo bombardamento terrestre, 4º Gruppo B.T., Squadriglia autonoma B.G.R.;
  • 1942: 87º Gruppo B.T., 37º Gruppo B.T.;
  • 1943: 130º Gruppo autonomo aerosiluranti, 131º Gruppo autonomo aerosiluranti, 132º Gruppo autonomo aerosiluranti,

Dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1953 il 36º Stormo trasporti fu il primo Reparto, proveniente da Guidonia, che l'aeroporto di Latina ospitò nel dopo guerra il quale rimase attivo fino al dicembre del 1954, perché posto in posizione quadro. Agli inizi del 1955 con la riorganizzazione della Forza armata fu costituita la Scuola addestramento plurimotori (SAP), nata dalla chiusura della Scuola Istruzione Equipaggi (S.I.E.) proveniente da Frosinone alla fine del 1954. La S.A.P. per assolvere compiti assegnati fu dotata di velivoli Beechcraft Model 18 (C-45) e DC-3.

Nel 1961 la "Scuola addestramento plurimotori" (SAP) viene trasformata in "Scuola volo basico avanzato elica" (SVBAE), con compiti più ampi, tra i quali spicca quello della formazione di piloti militari per i velivoli plurimotori, compito che integrerà, a partire dal 1973, nell'attività di selezione al volo, tramite i SIAI-Marchetti SF260AM e che costituirà in futuro la sua prerogativa principale ed esclusiva.

Il 70°[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1985 la Scuola ha assunto la denominazione di 70º Stormo.

Formazione ad albero di Natale di 20 SF260EA

Il 9 giugno 2005 lo Stormo ha festeggiato i suoi 50 anni di vita (dalla costituzione della SAP) sull'aeroporto di Latina con una manifestazione aerea aperta al pubblico. Per l'occasione è stato ideato uno "special color" dell'SF260AM con una livrea dorata a voler simboleggiare le nozze d'oro tra lo Stormo e la comunità pontina. Nella cerimonia è stato presentato il nuovo addestratore SF260EA ed è stata inaugurata una stele commemorativa, in onore ai caduti della scuola di volo. Per l'occasione è stato "restaurato" un vecchio Piaggio P.148, velivolo utilizzato negli anni settanta come addestratore.

Il 13 dicembre 2007, lo Stormo ha organizzato, in occasione delle festività natalizie, un volo in formazione con ben 20 SF260EA, realizzando un albero di Natale volante, forse la più grande formazione di SF260 mai realizzata.

Dal 4 all'11 aprile 2008, il 70º Stormo ha partecipato, per la prima volta nella sua storia, all'esercitazione Spring Flag,[3] rischierando sull'aeroporto di Alghero tre SF260EA per l'addestramento degli assetti della difesa aerea con compiti di "slow movers interceptor" (intercettazione di velivoli a basse prestazioni).

Il giorno 14 marzo 2009, il 70º Stormo è stato intitolato alla memoria della MOVM "Giulio Cesare Graziani", generale dellamRegia aeronautica ed eroe della seconda guerra mondiale che prestò servizio, tra l'altro, sull'aeroporto di Littoria durante il periodo bellico.[4]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Lo Special Color realizzato per festeggiare i 50 anni della Scuola di volo

Lo Stormo continua la grande tradizione delle scuole di volo dell'Aeronautica Militare. La sua principale missione[5] consiste nello «svolgere le previste selezioni e corsi per il conseguimento del brevetto di pilota/navigatore d'aeroplano e per l'addestramento iniziale su velivoli ad elica, per gli allievi naviganti dell'A.M., delle altre FF.AA. e Corpi Armati dello Stato».

Presso il 70º Stormo si effettua:

  • la selezione al volo e l'addestramento basico degli allievi dell'A.M., per il conseguimento del brevetto di pilota d'aeroplano;
  • il corso basico iniziale ad elica, comprendente forme di volo più avanzate (volo acrobatico, volo strumentale e volo in formazione);
  • la prima fase del corso per il conseguimento del brevetto di pilota militare;
  • i corsi di abilitazione per i piloti militari neo qualificati istruttori di volo;
  • i corsi di abilitazione sui velivoli in dotazione allo Stormo;
  • la selezione e l'addestramento degli allievi dell'Accademia Aeronautica destinati al ruolo navigatori, fino al conseguimento del brevetto di navigatore d'aeroplano;
  • corsi per il conseguimento del brevetto di pilota militare su P.166 DL3 e P.166 DP1.

Organigramma e struttura[modifica | modifica wikitesto]

Lo Stormo è organizzato secondo la seguente struttura:

Struttura 70º Stormo.png

Le principali articolazioni del 70º Stormo sono:

La linea volo del 70º Stormo con gli SF-260EA e, in primo piano, l'ultimo SF-260AM in dotazione all'Aeronautica Militare.

Sono organi di staff del 70º Stormo:

  • l'ufficio comando
  • l'ufficio operazioni
  • l'infermeria di corpo
  • l'ufficio sicurezza volo
  • la 674ª Squadriglia collegamenti (dipendente dall'ufficio operazioni)

Dipendono a vario titolo dal 70º Stormo, il teleposto (Tlc-Meteo) di San Felice Circeo, il teleposto (Tlc) di Ponza e il distaccamento ordinario lavori del demanio.

Araldica dei reparti[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono rappresentati i distintivi dei reparti su cui è attualmente organizzato il 70º Stormo.

Araldica storica[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono rappresentati i distintivi storici del 70º Stormo e dei reparti su cui era organizzato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il colonnello Vitali ai comandi del 70° Stormo, aeronautica.difesa.it.
  2. ^ Nido d' Aquile, di Euro Rossi.
  3. ^ Dal sito Pubblica Informazione dell'Aeronautica Militare dedicato all'evento: http://stampa.aeronautica.difesa.it/sf2008/.
  4. ^ L'articolo sul sito dell'Aeronautica Militare sull'intitolazione dello Stormo al generale Graziani.
  5. ^ L'Ordinamento in A.M. - Strutture organizzative e strumenti ordinativi - col. A.A.r.a.s. Luigi Fontanelli, Edizione 2007.

Le voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]