Zona pericolosa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Zona pericolosa
Titolo originale Killing Floor
Autore Lee Child
1ª ed. originale 1997
1ª ed. italiana 2000
Genere romanzo
Sottogenere thriller d'azione
Lingua originale inglese
Ambientazione Margrave in Georgia
Protagonisti Jack Reacher
Altri personaggi
  • agente Roscoe
  • capitano Finlay
  • Paul Hubble
  • agente speciale Picard
  • famiglia Kliner
  • sindaco Teale
  • capitano Morrison
  • agente Baker
Serie Jack Reacher
Seguito da Destinazione inferno
(EN)

« This was a once only thing. In and out. In the service we used to say: do it once and do it right. Tonight I was going to add: and do it quickly. — Jack Reacher »

(IT)

« Non esisteva possibilità di commettere errori: la partita si giocava una sola volta. Nell'esercito usavamo dire: fallo una volta e fallo bene. Stanotte io avrei aggiunto: e fallo in fretta. — Jack Reacher »

(Lee Child, Zona pericolosa, cap. 31)

Zona pericolosa (Killing floor) è il romanzo d'esordio di Lee Child. L'edizione originale è del '97, mentre in Italia è stato pubblicato nel 2000 da Longanesi. Il libro costituisce il primo capitolo della serie Jack Reacher.

L'autore è stato insignito dell'Anthony Award[1] e del Barry Award[2] per il Miglior romanzo d'esordio.

Il libro racconta di Jack Reacher, un militare in congedo che vaga nel Nord America senza una meta precisa. Un pullman di linea lo porta dalla Florida a Margrave, in Georgia, dove viene arrestato per omicidio. Quando scopre che la vittima è suo fratello Joe, dà fondo a tutte le sue risorse per annientare la spietata organizzazione criminale che lo ha fatto uccidere.

Le avventure di Jack Reacher sono narrate talora in prima persona, talora in terza. Questo libro fa parte della prima categoria.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'arresto[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una camminata di venti di km sotto la pioggia Jack Reacher si ferma in un diner per uova e pancetta. Arrivano due pattuglie della polizia e lo arrestano per omicidio.

Alla Centrale di Margrave, Reacher viene interrogato dall'agente Finlay: chi è, da dove viene, dove abita e perché ha ucciso. Reacher è partito da Tampa, Florida, la sera precedente su un Greyhound per Atlanta; si è fatto lasciare all'uscita dell'autostrada verso le 8:00 e ha proseguito a piedi fino alla tavola calda. Dell'omicidio dichiara di non sapere niente. La vittima non ha ancora un'identità. Due colpi alla testa: arma di piccolo calibro con silenziatore, il primo da distanza ravvicinata, il secondo dietro l'orecchio; i bossoli sono spariti. Ucciso presumibilmente prima di mezzanotte, preso a calci postmortem e poi abbandonato nei pressi dello svincolo autostradale. Qualcuno ha visto Reacher sulla statale verso le otto. Lo mettono in cella in attesa di verificare il suo alibi.

Finlay richiama Reacher in ufficio perché il capo di polizia, Morrison, ha affermato di averlo visto attorno a mezzanotte vicino al luogo del delitto. Reacher ipotizza che gli assassini siano almeno in due e abbozza una ricostruzione dei fatti: i killer e la vittima arrivano con due macchine diverse, dopo l'omicidio gli assassini raccolgono i bossoli e prendono le auto. La precisione dell'esecuzione lascia dubitare che dei professionisti si siano abbandonati alla rabbia prendendo a calci il cadavere: probabilmente c'era quindi anche una terza persona. Reacher fa notare che anche se fosse colpevole, gli altri responsabili sarebbero a piede libero; inoltre non è logico che abbia aspettato otto ore sotto la pioggia per poi camminare per venti km e fermarsi a fare colazione.

Hubble[modifica | modifica wikitesto]

Arriva un certo Hubble scortato dall'agente Baker. Nell'ufficio di Finlay confessa e lo mettono dentro. Finlay chiama ancora Reacher. Nessuno dei due è convinto della confessione dell'uomo. L'agente Stevenson afferma che alle otto della sera precedente Hubble era con lui ad una festa e ha lasciato la casa alle due. L'autista del Grayhound conferma la versione di Reacher. Nonostante la loro evidente innocenza, Finley conferma lo stato di fermo per entrambi.

Il pulmino cellulare porta Hubble e Reacher fino al penitenziario dove gli viene assegnata una cella. Alla luce del giorno si accorgono di essere stati portati al piano degli ergastolani e non a quello dei detenuti in stato di fermo. Vanno al bagno. Entrano cinque neonazisti enormi: due portano fuori Hubble e tre attaccano Reacher. In meno di un minuto uno è morto, l'altro ha un occhio solo e il terzo le dita spezzate. Scatta la sirena e interviene il vicedirettore che porta Reacher e Hubble al piano che gli spetta. Reacher viene a sapere che l'uomo trovato morto è un investigatore reclutato da Hubble per uscire da una brutta situazione. Ma questi non può dire di più perché la sua famiglia è stata minacciata di morte. Il giorno dopo escono di prigione.

Altri omicidi[modifica | modifica wikitesto]

Alla Centrale giunge la notizia del ritrovamento del cadavere di Sherman Stoller, camionista; poi arriva il fax con il riscontro delle impronte digitali del primo cadavere: è il fratello di Jack Reacher, Joe.

Reacher va a casa di Hubble ma l'uomo è scomparso. Torna alla centrale e scopre che ci sono due nuove vittime: il capitano Morrison e la moglie. Reacher decide che può fidarsi di Finlay e collaborano al caso. Finlay fa mettere la signora Hubble e i figli sotto la protezione dell'agente Picard dell'FBI.

Tra Reacher e l'attraente Roscoe nasce del tenero e vanno a passare la notte in un motel dell'Alabama. Tornati a Margrave, Roscoe trova la porta di casa scassinata. La poliziotta consegna a Reacher una pistola non registrata appartenuta ad un agente di nome Gray, morto per suicidio.

L'indagine[modifica | modifica wikitesto]

Reacher va ad Atlanta per cercare informazioni sul lavoro in banca di Hubble e scopre che è un esperto nel reperire contante. Tuttavia non lavora più per l'agenzia da un anno e mezzo.

Dalla Centrale di polizia Reacher chiama il Dipartimento del Tesoro e parla con Molly, una collega di Joe. Scopre che il fratello stava indagando sulla produzione di denaro falso.

Reacher scova l'indirizzo dell'hotel in cui soggiornava Joe. Nel tacco di una scarpa del fratello trova un foglietto ripiegato su cui sono scritti alcuni nomi e dei numeri di telefono, oltre alla scritta E unum pluribus.

Molly ha recuperato la documentazione di Joe e prende un aereo per Atlanta ma viene uccisa e i documenti rubati.

Reacher trova una chiave nella scatola della pistola di Gray. Recuperti i documenti, trova appunti del poliziotto sugli spostamenti di carico dai magazzini Kliner: furgoncini provenienti da nord, centro ed est e grossi camion da sud: suppongono che il traffico dei soldi falsi arrivi a Margrave dal Venezuela dove i Kliner hanno un'azienda e che i furgoncini servano per distribuirli in Nord America.

Picard passa a prendere Roscoe per portarla dalla signora Hubble.

Il traffico[modifica | modifica wikitesto]

Reacher segue uno dei furgoncini dei Kliner fino in Tennessee. Quando l'autista si ferma per la notte, controlla il carico ma non trova nulla. Capisce allora che i soldi sono in entrata con i furgoncini e in uscita con i tir. Da quando la Guardia costiera stava pattugliato le coste della Florida non era più sicuro spedire i soldi e dunque li stanno accumulando nel magazzino. Ma tra qualche giorno i controlli sarebbero cessati e avrebbero ripreso il traffico.

Reacher va a New York a parlare con un contatto di Joe e scopre che per fabbricare valuta falsa la cosa più difficile è produrre la carta. Quella dei Kliner è perfetta e Joe aveva capito come facessero a procurarsela.

Tornato a Margrave, Reacher sospetta che l'agente Baker sia corrotto. Lo incontra e gli racconta di avere l'intenzione di passare la notte a casa degli Hubble. Con il favore delle tenebre arrivano cinque uomini armati. Reacher gli tende un agguato e li elimina. Uno di loro è il figlio dei Kliner.

Reacher capisce come facciano i Kliner a procurarsi la carta: sbiancano i biglietti da un dollaro e stampano la valuta da cento, i dollari americani infatti sono tutti delle stesse dimensioni indipendentemente dal taglio. Il ruolo di Hubble era procurare il contante da $1.

Reacher e Finlay vanno a casa di Stutter e nel garage dei genitori trovano due cartoni di banconote false. Ne caricano uno sulla macchina.

Il sequestro[modifica | modifica wikitesto]

Tornato in centrale, Reacher si toglie il giubbotto con la pistola e lo lascia nel baule. All'interno c'è Picard ad attenderli con un'arma in pugno; è corrotto. Arrivano anche il sindaco Teale e il vecchio Kliner. Mettono Finlay in cella e intimano a Reacher di rintracciare Hubble.

Reacher e Picard partono in macchina seguiti da due scagnozzi. Si fermano al diner per mangiare qualcosa. Intanto Reacher studia la mappa per capire dove possa essersi rifugiato Hubble. Prima di uscire si mette in tasca la forchetta e il coltello. Alla stazione di servizio, mentre fa rifornimento, Reacher infila un dente della forchetta negli pneumatici dell'auto e dopo pochi chilometri sono costretti a fermarsi per cambiare la gomma. Nel bagagliaio c'è lo scatolone pieno di soldi, lo scaricano per prendere la ruota di scorta. Reacher afferra il suo giubbotto con la pistola, poi taglia le fascette che chiudono il cartone e il vento fa volare i dollari ovunque. Reacher si lancia al di là del guardrail, estrae la pistola e spara. Prende la macchina e va in cerca di Hubble. Lo trova in un motel e ritornano insieme a Margrave. Dopo aver liberato Finlay, elaborano un piano.

Lo scontro finale[modifica | modifica wikitesto]

All'interno del magazzino dei Kliner c'è una montagna di soldi alta 15 metri e Ruscoe li sta spalando insieme alla signora Hubble. Dall'esterno del capannone, Finlay versa della benzina che scivola sotto la porta fino al mucchio di banconote. Poi dà fuoco. Reacher esce allo scoperto e fredda Teale e il vecchio Kliner. Arriva Picard, ferito ma non morto, e Reacher uccide anche lui. Poi fuggono. Poco dopo arriva la polizia, l'FBI, la Guardia nazionale, gli artificieri, i pompieri e gli agenti del Dipartimento del Tesoro.

[modifica | modifica wikitesto]

Reacher e Roscoe passano la notte insieme. Lui le chiede di partire insieme ma Roscoe vuole rimanere a Margrave per ricostruire la città. Lei gli chiede di restare ma Reacher sa che se rimanesse rischierebbe di essere indagato. Si salutano alla stazione dei pullman e lui sale su un Grayhound per la California.

Premi e nomination[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

E unum pluribus[modifica | modifica wikitesto]

Il fratello di Jack Reacher, Joe, ha chiamato E unum pluribus l'indagine sulla falsificazione dei dollari, giocando con le parole latine del motto degli Stati Uniti. La traduzione fornita nel libro non è però corretta.

Il motto E pluribus unum significa da molti, uno solo, intendendo che dopo la guerra di indipendenza le diverse colonie sono diventate un'unica nazione. Il libro sostiene che scambiando di posto pluribus e unum si ottenga all'incirca la frase: da uno solo, molti. Nel contesto del libro questo significherebbe che dalla banconota da un dollaro si ricava una banconota da molti dollari (da $100 in questo caso).

In realtà la traduzione non è esatta infatti, scambiando la posizione dei sostantivi, il significato non cambia in quando il latino non è una lingua isolante ma flessiva. Unum è accusativo mentre pluribus è ablativo. La preposizione E regge solo l'ablativo e dunque si lega unicamente a pluribus anche se questo non occupa la posizione immediatamente successiva alla preposizione.

In God We Trust[modifica | modifica wikitesto]

A partire dagli anni '50 il motto E pluribus unum è stato sostituito dal celeberrimo In God We Trust (in italiano: Confidiamo in Dio). Entrambi sono riprodotti sulla moneta statunitense.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Anthony Awards winners and nominees, Bouncercon. URL consultato il 26 maggio 2009.
  2. ^ a b 1998 Barry Awards winners and nominees, Thrilling Detective. URL consultato il 26 maggio 2009.
  3. ^ Dilys Award winners and nominees, Mystery Bookersellers. URL consultato il 26 maggio 2009. [collegamento interrotto]
  4. ^ Macavity Awards winners and nominees, Mystery Readers. URL consultato il 26 maggio 2009.
  5. ^ Japan Adventure Fiction Association Prizes winners (2000–2004), Japan Adventure Fiction Association. URL consultato l'11 novembre 2013.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]