Zio Fred in primavera

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Zio Fred in primavera
Titolo originale Uncle Fred in the Springtime
Autore Pelham Grenville Wodehouse
1ª ed. originale 1939
1ª ed. italiana 1964
Genere romanzo
Sottogenere umoristico
Lingua originale inglese
Ambientazione Castello di Blandings
Protagonisti Frederick Altamont Cornwallis Twistleton, quinto conte di Ickenham (zio Fred)
Coprotagonisti * Lord Emsworth
Antagonisti * Rupert Baxter
  • Lady Constance
  • Alaric di Dunstable
Altri personaggi * Pongo Twistleton
  • Valerie Twistleton
  • Horace Pendlebury-Davenport
  • Polly Pott
  • Alaric Gilpin detto Ricky
  • Claude Pott detto Mostarda
  • Beach
  • George Threepwood, Lord Bosham
  • Sir Roderick Glossop
  • Imperatrice di Blandings
Serie Castello di Blandings
Preceduto da Aria di tempesta
Seguito da Luna piena

Zio Fred in primavera (titolo originale in lingua inglese: Uncle Fred in the Springtime) è un romanzo umoristico di Pelham Grenville Wodehouse, pubblicato in lingua inglese nel 1939 e in lingua italiana nel 1964.

Trama[modifica | modifica sorgente]

A Londra Pongo Twistleton ha problemi di danaro: deve restituire 250 £ a un allibratore; si rivolge perciò per un prestito al suo facoltoso amico Horace Pendlebury-Davenport, fidanzato di sua sorella Valerie. Valerie tronca però il fidanzamento, dopo aver scoperto che Horace l'ha fatta sorvegliare dall'investigatore privato Claude Pott detto "Mostarda", durante un weekend a Le Touquet. Horace rifiuta il prestito a Pongo e costui si rivolge allo zio Fred del titolo: Lord Ickenham, suo zio, il quale è privo di danaro ma ricco di iniziativa.

Nel frattempo, Alaric, il prepotente duca di Dunstable, si è autoinvitato al Castello di Blandings e vi spadroneggia: vuole scagliare uova contro i giardinieri che fischiano "Sulle rive di Loch Lomond" e ritiene che l'Imperatrice di Blandings, il maiale di esposizione di Lord Emsworth, debba essere sottratta al suo premuroso padrone e sottoposta a dieta dimagrante. Perfino Lady Constance, l'autoritaria sorella di Lord Emsword, crede che il Duca soffra di demenza iniziale e incarica Clarence di recarsi a Londra per chiedere le prestazioni professionali di Sir Roderick Glossop, un famoso psichiatra. In assenza del fidato fratello Gally, Lord Emsworth ritiene che la cosa migliore da fare sia ricorrere all'aiuto di Lord Ickenham (zio Fred), peraltro vecchio amico del fratello.

Horace partecipa a un ballo mascherato in compagnia della sua maestra di ballo Polly Pott, la graziosa figlia di Mostarda. Horace, che aveva annunciato in precedenza a Pongo l'intenzione di partecipare al ballo mascherato da boy scout, cambia idea e si maschera da guerriero Zulu. Pongo, che ignora quest'ultima decisione, perde altro danaro per aver scommesso sul travestimento di Horace. Al ballo mascherato, Horace litiga con suo cugino Ricky Gilpin, il geloso fidanzato di Polly. Ricky è anch'esso nipote di Alaric: vorrebbe sposare Polly, ma teme che lo zio Alaric, dal quale dipende economicamente, possa opporsi al suo matrimonio con una ballerina. Ricky vorrebbe guadagnarsi da vivere aprendo uno spaccio dove si consumi zuppa di cipolla; spera nell'aiuto del Duca per un prestito di 250 sterline. Anche Polly chiede aiuto a Fred per i suoi progetti matrimoniali con Ricky, e Fred progetta di metterla in buona luce presso il Duca.

Fred cerca di risolvere con efficienza i problemi di coloro che hanno richiesto il suo aiuto, ossia Lord Emsworth, Pongo e Polly. Ritiene che il problema di Polly possa essere risolto se solo potesse farla invitare al Castello di Blandings: Alaric, incantato dalla grazia di Polly, darebbe subito il consenso al matrimonio di Polly con Ricky. L'occasione si presenta quando Sir Roderick Glossop si offende con Lord Emsworth: i due sono stati compagni di scuola e, rivedendolo, Lord Emsworth si rivolge a Sir Roderick chiamandolo col vecchio e infamante nomignolo di "Pustola"; Sir Roderick rifiuta perciò di recarsi a Blandings per curare il duca di Dunstable. Fred afferra al volo l'occasione: si recherà a Blandings, il castello di Lord Emsworth, spacciandosi per Sir Roderick Glossop, in compagnia di Pongo, che rivestirà il ruolo di segretario, e di Polly, che sarà presentata come Gwendolyne, la figlia di Glossop. Sul treno Fred incontra il vero Glossop, diretto anche lui a Blandings dopo essere stato convinto da un invito di Lady Constance; Fred riesce tuttavia a convincere lo psichiatra a ritornare a Londra. Giunti a Blandings i tre sono accolti da Lord Bosham, il figlio di Emsworth, che è stato truffato da zio Fred il giorno precedente.

Rupert Baxter, l'efficiente segretario, è licenziato dal Duca, dopo che costui ha appreso, da suo nipote Horace, che Baxter aveva partecipato a un Ballo mascherato; Baxter viene tuttavia riassunto dopo che Fred persuade il Duca che Horace soffre di allucinazioni. Horace. A cui il sedicente Glossop ha diagnosticato presenza di allucinazioni, lascia Blandings per un periodo di riposo. Tuttavia Baxter, che conosce le fattezze del vero Glossop, e pertanto sa che Fred, Pongo e Polly sono a Blandings sotto mentite spoglie, informa di ciò Lady Constance, la quale a sua volta incarica il nipote Bosham di assumere un detective per proteggere i gioielli di famiglia dagli impostori, ritenuti probabili ladri; naturalmente viene scelto Claude Pott detto Mostarda.

Il Duca chiede aiuto a suo nipote Ricky Gilpin perché lo aiuti a impossessarsi del maiale; ma quando Ricky gli chiede in cambio un finanziamento di 250 sterline, necessarie per acquistare lo spaccio per zuppa di cipolla e quindi sposare Polly, il Duca risponde con un netto rifiuto. Non potendo più contare sul nipote, Dunstable si rivolge allora a Baxter. Nell'altro campo, Fred incontra l'investigatore Pott subito dopo che questi ha vinto a carte 250 sterline a Lord Bosham; Fred si fa dare da Pott la vincita affermando che servirà a Polly per sposare il ricco Horace (non fa il nome di Ricky, il vero fidanzato di Polly, perché sa che non piace a Mostarda). Fred dà i soldi a Pongo perché li consegni a Polly a beneficio Gilpin; per un malintesi Polly li rifiuta e Pongo li utilizza per pagare i suoi debitori.

Fred cerca di procurarsi nuovamente i soldi per Polly e Ricky e convince Pott, noto baro, a sfidare a carte il Duca; se non che è invece il duca a vincere ben 300 sterline a Pott. Fred cerca allora di sottrarre al Duca il danaro vinto; ma costui, che nel frattempo ha rubato l'Imperatrice di Blandings con l'aiuto di Baxter e la nasconde nella sua stanza da bagno, ha preso misure per proteggere l'ingresso nella sua stanza. Finalmente Fred riesce a entrare nella stanza del Duca (Pongo lo attira fuori cantando Sulle rive di Loch Lomond); ma Lord Bosham sorprende Fred, di cui ignora l'identità, e minacciandolo con un fucile, lo blocca e lo rinchiude in un armadio. Lo scioglimento dell'intricata vicenda inizia cion l'arrivo di Valerie la quale rivela che l'impostore rinchiuso nell'armadio non è un ladro ma Lord Ickenham. Fred spiega allora di essere giunto a Blandings per proteggere Lord Emsworth, il quale si è infatuato per la giovane Polly, da un improvvido matrimonio. Prende pertanto le 300 sterline del Duca per tacitare la ragazza; Fred ammonisce inoltre sulla necessità di tener segreta la sua permanenza a Blandings per proteggere l'onorabilità dei Threepwood. Fred ritorna infine a Londra non solo con i soldi necessari a Gilpin per acquistare lo spaccio per la zuppa di cipolle, ma anche con una piccola cifra per sé, per poter trascorrere con gioia l'arrivo della primavera.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • David A. Jasen, P.G. Wodehouse : a portrait of a master, New York: Mason & Lipscomb, 1974, ISBN 0884050106, pp. 159–162 (Google libri)

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

  • Uncle Fred in the Springtime, Doran (New York): Doubleday, 18 agosto 1939
  • Uncle Fred in the Springtime, London: Herbert Jenkins, 25 agosto 1939
  • Zio Fred in primavera; traduzione di Alberto Tedeschi, Milano: A. Mondadori, 1964. Con introduzione di Giampaolo Dossena, Parma: Guanda, 1991, ISBN 88-7746-492-5

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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