Galahad Threepwood

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Galahad Threepwood
Universo Castello di Blandings
Lingua orig. inglese
Soprannome Gally
Autore Pelham Grenville Wodehouse
1ª app. in Summer Lightning (1929)
Ultima app. in Sunset at Blandings (1977, romanzo incompiuto)
app. it. in Lampi d'estate (1933)
Interpretato da Richard Briers
Specie uomo
Sesso Maschio
Etnia inglese
Professione nobile
Parenti Lord Emsworth
  • Lady Ann Warblington
  • Lady Constance Keeble
  • Lady Diana Phipps
  • Lady Dora Garland
  • Lady Florence Moresby
  • Lady Hermione Wedge
  • Lady Julia Fish
  • Lady Georgiana Alcester
  • ...

Galahad Threepwood detto "Gally", è un personaggio immaginario che appare in numerosi testi della cosiddetta "saga di Blandings" ideata dall'umorista inglese Pelham Grenville Wodehouse.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Galahad è figlio cadetto dell'ottavo conte di Emsworth. Come tutti i personaggi di Wodehouse, l'età di Galahad resta costante, fra i 50 e i 60 anni, dalla prima apparizione (Summer lightning del 1929)[1], all'ultima, il romanzo incompiuto Sunset at Blandings del 1977[2]. Galahad ha un fratello maggiore, Clarence, nono conte di Emsworth, e una decina di sorelle. È il solo della famiglia a non essersi mai sposato. In realtà in gioventù, fra il 1896 e il 1898, Galahad si era innamorato di Dolly Henderson, cantante in un locale notturno, e avrebbe voluto sposarla. Tuttavia suo padre, l'autoritario ottavo conte di Emsworth, ritenendo che lo status sociale della soubrette non fosse adeguato a quello del figlio, si oppose al matrimonio e spedì Galahad in Sudafrica[3]. Dopo di allora Galahad ha trascorso gran parte della sua vita a Londra, fra il "Drones Club" e il "Pelican Club"[4].

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Gally viene rappresentato come un dandy, scapolo, con folti capelli grigi, elegante; di solito indossa un monocolo con una montatura nera collegata a un sottile nastro di colore nero. Ha un aspetto giovanile e gode di ottima salute, nonostante abitudini di vita poco salutari (dorme pochissimo, trascorre il tempo in locali notturni, beve alcolici). Ha viaggiato molto e conosciuto molte persone. Il progetto di Galahad di scrivere le proprie memorie provocò grande costernazione o interesse: in gioventù Galahad frequentò giovani scapestrati che sono poi diventati eminenti rappresentanti della classe dirigente inglese[1]; in particolare i suoi ex compagni di bagordi giovanili, ormai diventati dei rispettabili signori, hanno il terrore che Galahad nel suo libro possa raccontare "l'episodio dei gamberoni", misterioso tormentone che aleggia minaccioso ma che non verrà mai rivelato. È apprezzato da Lord Emsworth, il quale chiede il suo aiuto quando qualcosa minaccia la sua tranquillità, è molto popolare fra la servitù del Castello di Blandings, è molto meno popolare presso le sue sorelle, che si trovano spesso in imbarazzo soprattutto quando Galahad ricorda le vicende giovanili dei loro ormai rispettabili amici. Spesso le sorelle pensano di riuscire quasi a sopportarlo senza "quel dannato monocolo".

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

Galahad compare in otto romanzi e un racconto:

Spettacoli[modifica | modifica sorgente]

Nel 1995 la BBC produsse un adattamento di Heavy Weather; Galahad fu interpretato dall'attore Richard Briers[10]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Summer lightning, London: Jenkins, 1929; tradotto in lingua italiana col titolo Lampi d'estate una prima volta nel 1933 da M. B. Rafanelli (Milano: Libreria editrice Monanni, 1933) e successivamente da Carlo Brera nel 1989 (Parma: Guanda, ISBN 88-7746-406-2
  2. ^ a b P. G. Wodehouse, Sunset at blandings; with notes and appendices by Richard Usborne; illustrations by Ionicus; London: Hutchinson, 1977, ISBN 0091738822; non tradotto in lingua italiana
  3. ^ a b P. G. Wodehouse, Aria di tempesta; introduzione di Giorgio Manganelli; traduzione di Luigi Spagnol, Milano: TEA, 1994, p. 53, ISBN 88-7819-498-0
  4. ^ a b A Pelican at Blandings, London: Herbert Jenkins, 1969; edizione italiana: Il pellicano di Blandings; traduzione di Caterina Longanesi, Collana "Oscar Mondadori" n. 290, Milano: Mondadori, 1970
  5. ^ P. G. Wodehouse,Luna piena; traduzione di Vittoria Comucci, Milano: A. Mondadori, 1954
  6. ^ Luna piena; traduzione di Stefania Bertola, Parma: Guanda, 1991, ISBN 88-7746-415-1
  7. ^ P. G. Wodehouse,I porci hanno le ali; traduzione di Adriana Motti, Milano: Elmo editore, 1953
  8. ^ P. G. Wodehouse, Un intrigo a Blandings; traduzione di Riccardo Mainardi, Milano: TEA, 1999, ISBN] 88-7818-555-8
  9. ^ P. G. Wodehouse,Ondata di crimini a Blandings; traduzione di Luigi Spagnol, Parma: U. Guanda, 1993, ISBN 88-7746-558-1
  10. ^ (EN) Galahad Threepwood in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.