Castello di Blandings

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Il castello di Blandings, nello Shropshire, contea dell'ovest dell'Inghilterra, è il luogo fittizio nel quale è ambientato il ciclo di romanzi dello scrittore umorista inglese Pelham Grenville Wodehouse. Vi dimorano il padrone di casa, Lord Emsworth, attempato e piuttosto svampito rappresentante dell'aristocrazia britannica, erede di una famiglia di Conti, perennemente concentrato nella cura del suo animale preferito, una gigantesca scrofa nera di razza Berkshire di nome Imperatrice di Blandings, che vince ogni volta, alla mostra agricola locale, la medaglia d'argento per il suino più grasso; il fratello Galahad Threepwood, scapestrato rampollo nullafacente noto per aver passato, a Londra, una gioventù molto boehmién, condita da ubriacature moleste, frequentazioni assidue con gli allibratori delle corse dei cavalli e notti in guardina, feroce avversario del tè e attualmente ancora impegnato a mantenersi in forma con una dieta basta sul whisky e soda; le sorelle di Lord Emsworth, prima Dora, poi Lady Constance e quindi Hermione, arcigne donne moralizzatrici circa i modi di fare del fratello maggiore, uso a comportarsi ed abbigliarsi in modo molto lontano da quello che dovrebbe essere il modo di un Pari, ma anche del fratello minore (per fortuna di entrambi, le sorelle non dimorano a lungo al castello, Constance in quanto convolata a nozze in America); il maggiordomo Beach, flemmatico e corpulento rappresentante della feudale servitù britannica.

Nei romanzi di Wodehouse, leggeri e vitalizzati dal tipico humor inglese, il Castello è sempre luogo di intrecci amorosi che coinvolgono i vari ospiti che via via si susseguono, quasi sempre caratterizzati dalla rottura del fidanzamento fra una o più coppie a causa, in genere, di grandiosi malintesi, dalle trame di Lord Threepwood per riunire gli amanti, dai rapimenti subiti dall'Imperatrice. Il tutto è destinato, comunque, al lieto fine.