Valentin Sergejevič Pavlov

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Valentin Sergeyevich Pavlov, in cirillico Валентин Сергеевич Павлов (Mosca, 27 settembre 1937Mosca, 30 marzo 2003), è stato un politico sovietico, primo ministro dell’Unione Sovietica dal 14 gennaio al 22 agosto 1991.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Entrato al Ministero delle Finanze nel 1959, durante l’epoca brezneviana diventa capo dipartimento del Comitato per la Pianificazione di Stato.

Michail Gorbačëv lo nomina presidente del Comitato di Stato sui Prezzi. In seguito, durante il secondo governo Ryžkov viene nominato Ministro delle Finanze. Nel gennaio 1991 diventa primo ministro dell'Unione Sovietica.

Come primo ministro Pavlov vara un'importante riforma monetaria per fermare il deflusso di rubli ad di fuori dell'Unione Sovietica.

Nell’agosto 1991 partecipò al tentativo di colpo di Stato contro Gorbačëv e per questo venne arrestato.

Nell’epoca post-sovietica lavorò nel settore bancario.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Brown, Archie (1997). The Gorbachev Factor. Oxford University Press.
  • Huskey, Eugene (1992). Executive Power and Soviet Politics: The Rise and Decline of the Soviet State. M.E. Sharpe. ISBN 978-1-56324-059-1.
  • Hanson, Philip (2003). The Rise and Fall of the Soviet economy: An Economic History of the USSR from 1945. Pearson Education.
  • Hough, Jerry (1997). Democratization and Revolution in the USSR, 1985–1991. Brookings Institution Press. ISBN 978-0-8157-3748-3.
  • McCauley, Martin (1998). Gorbachev. Pearson Education.
  • Murray, Don (1995). A Democracy of Despots. McGill-Queen's Press – MQUP.

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