Un uomo segnato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un uomo segnato
Titolo originale A Marked Man
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1917
Durata 50 min
Colore B/N
Audio muto
Rapporto 1,33 : 1
Genere western
Regia John Ford (con il nome Jack Ford)
Soggetto John Ford (con il nome Jack Ford)
Sceneggiatura George Hively
Casa di produzione Universal Film Manufacturing Company (A Butterfly Picture)
Fotografia John W. Brown
Interpreti e personaggi

Un uomo segnato (A Marked Man) è un film muto del 1917 diretto da John Ford che ne aveva scritto anche il soggetto. La storia di Ford ebbe un altro adattamento cinematografico nel 1920 con Sotto giudizio, un film di Edward O'Fearna.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il bandito Harry Cheyenne torna sulla retta via per non deludere le aspettative che hanno riposto in lui Molly Young e suo padre. Ben presto, però, Harry ritorna sui suoi passi quando incontra un vecchio compagno di ruberie, Ben Kent, che lo convince a partecipare a una rapina, assaltando una diligenza. Durante l'attacco, Kent uccide il postiglione ma, quando i banditi vengono catturati, è Harry che viene condannato all'impiccagione per il delitto.

Prima dell'esecuzione, Harry riceve un messaggio da sua madre che gli preannuncia una visita. Lo sceriffo, mosso a compassione, consente a Harry di uscire dal carcere così da far credere alla madre di essere un cittadino rispettabile. Quando la donna riparte, Harry torna in carcere, pronto ad affrontare il destino lo aspetta. Ma arriva la testimonianza di uno degli occupanti della diligenza che lo discolpa dall'aver ucciso il conducente. Harry, perdonato, può tornare tra le braccia di Molly e a una vita da bravo cittadino.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film fu prodotto dall'Universal Film Manufacturing Company (A Butterfly Picture).

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Distribuito dall'Universal Film Manufacturing Company, il film uscì nelle sale cinematografiche USA il 19 ottobre 1917.

Tutte le copie di questo film sono andate distrutte[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Silent Era

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Clive Hirschhorn, The Universal Story, Octopus Books - London, 1983 ISBN 0-7064-1873-5 Pag. 27

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema