Ulderico Levi

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sen. Ulderico Levi
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Luogo nascita Reggio Emilia
Data nascita 7 settembre 1842
Luogo morte Reggio Emilia
Data morte 14 giugno 1922
Professione Militare di carriera (Esercito), possidente
Legislatura XX
Data 17 novembre 1898
Incarichi parlamentari
  • Membro della Commissione per l'esame dei decreti registrati con riserva dalla Corte dei conti (27 marzo - 17 maggio 1900)
  • Membro della Commissione di contabilità interna (3 dicembre 1913 - 7 aprile 1921)
  • Membro della Commissione per l'esame del disegno di legge "Approvazione di compromesso 4 aprile 1914 tra l'Amministrazione militare e il comune di Napoli" (16 dicembre 1914)
  • Membro della Commissione per l'esame della relazione sul movimento dell'esportazione durante la guerra europea (29 aprile 1918)
  • Commissario alla Cassa dei depositi e prestiti (25 marzo 1904 - 7 aprile 1921)
Pagina istituzionale
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Camera del Regno d'Italia
Legislatura XV, XVI, XVII, XVIII
Gruppo Destra
Collegio Reggio Emilia
Incarichi parlamentari
  • Segretario della Commissione generale del bilancio e dei conti amministrativi (30 novembre 1889 - 3 agosto 1890)
Pagina istituzionale

Ulderico Levi (Reggio nell'Emilia, 7 settembre 1842Reggio nell'Emilia, 14 giugno 1922) è stato un militare, politico e filantropo italiano.

Figlio del cavalier Amadio, banchiere dei duchi di Modena e Parma ed Enrichetta Levi, proveniva da una ricchissima famiglia della comunità ebraica di Reggio Emilia. In giovane età prese parte alla terza guerra d'Indipendenza come tenente dei cavalleggeri "guide"; proseguì la carriera militare anche negli anni successivi divenendo capitano nella riserva (17 giugno 1886), maggiore nella riserva (19 marzo 1903) e infine luogotenente del Re.

Fu uno dei più importanti politici reggiani dell'epoca come esponente liberale. Eletto deputato per quattro legislature consecutive (1882 - 1895), ricoprì nel frattempo le cariche di consigliere e presidente della provincia di Reggio Emilia (1889 - 1901). Il 17 novembre 1898, infine, fu nominato senatore.

Fece costruire a sue spese l'acquedotto di Reggio, fino ad allora mancante, nel 1876. Tra le altre numerose opere di beneficenza verso la città, fece anche ricostruire il teatro politeama Ariosto. Per questi motivi, prima nel 1876 dalla Illustrissima Comunità di Reggio, poi nel 1896 dal Re Umberto I, fu creato patrizio di Reggio assieme ai due fratelli Arnoldo e Roberto.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
Medaglia commemorativa per la campagna d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per la campagna d'Italia
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
— 1º novembre 1876
Grande Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
— 23 novembre 1885