Trombiculidae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Trombiculidae
Distribution Trombiculidae.png
Distribuzione
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Protostomia Ecdysozoa
Phylum Arthropoda
Subphylum Chelicerata
Classe Arachnida
Ordine Prostigmata
Superfamiglia Trombidioidea
Famiglia Trombiculidae
Generi
  • vedi testo

La famiglia Trombiculidae comprende circa 3000 specie di acari lunghi da 1 a 3 mm. I Trombiculidi parassitizzano mammiferi (incluso l'uomo), rettili e uccelli.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Sottofamiglia[1]
Generi [1]

Aspetti morfologici[modifica | modifica sorgente]

Di colore bruno chiaro, bruno od a volte rosso, sono di forma ovale o leggermente ristretti nel mezzo. Corpo e zampe possono portare peli piuttosto lunghi, alcune specie hanno la superficie corporea vellutata.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Le specie della famiglia Trombiculidae sono cosmopolite. Vivono nel suolo, nella lettiera e nelle tane di animali o sugli ospiti.

Le specie che attaccano l'uomo causano forti pruriti, dermatiti e reazioni allergiche. Alcune specie trasmettono la febbre delle inondazioni dai roditori all'uomo.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Le uova sono deposte nel suolo umido; le larve si arrampicano su fili d'erba in cerca di un ospite. Quelle di prima età si nutrono su mammiferi, uccelli, serpenti e lucertole, penetrando la pelle con cheliceri seghettati per nutrirsi di linfa e tessuti, o nel sistema tracheale. La larva matura sl lascia cadere. Dopo una muta, preda piccoli Artropodi come i Collemboli.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Taxon profile: Trombiculidae in BioLib.cz, Biological Library. URL consultato il 3 marzo 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Shatrov, A.B.; Kudryashova, N.I. 2008: Taxonomic ranking of major trombiculid subtaxa with remarks on the evolution of host-parasite relationships (Acariformes: Parasitengona: Trombiculidae). Annales zoologici (Warsaw), 58: 279-287.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

artropodi Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi