The Eternal City (film 1915)

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The Eternal City
Titolo originale The Eternal City
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1915
Durata 80 min
Colore B/N
Audio muto
Rapporto 1,33 : 1
Genere drammatico
Regia Edwin S. Porter e Hugh Ford
Soggetto dal romanzo La città eterna (1901) e dal lavoro teatrale (1902) di Hall Caine, musicato da Pietro Mascagni
Produttore Adolph Zukor
Casa di produzione Famous Players Film Company
Interpreti e personaggi

The Eternal City è un film muto del 1915 diretto da Edwin S. Porter e da Hugh Ford. È il debutto sullo schermo di Pauline Frederick.

Il soggetto è tratto dal melodramma The Eternal City di Hall Caine, tratto a sua volta da un suo romanzo, La città eterna. La pièce andò in scena il 17 novembre 1902 accompagnata dalle musiche e dall'orchestrazione di Pietro Mascagni[1].

Nel 1923, ne venne fatto un remake dallo stesso titolo, con la regia di George Fitzmaurice e l'interpretazione di Barbara La Marr.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In Vaticano la moglie di Leone, una delle guardie svizzere, per essere stata lasciata dal marito, decide di uccidersi. Prima di farlo, abbandona il suo bambino alla mercé delle suore di Carità. Cresciuto, il piccolo Davide viene affidato a un uomo che lo porta con sé a Londra, ma che lo maltratta. Nella capitale inglese, Davide fa amicizia con Roma, la figlia del dottor Rosselli, un profugo politico italiano.

Davide - che ha preso il nome di Rossi - e Roma si sposano. La donna però, viene considerata da tutti l'amante del barone Boselli, il primo ministro italiano. La sua conoscenza con il barone salva dalla morte Davide, perché la sua attività politica lo ha posto tra i nemici del primo ministro che vuole, per questo, eliminarlo. Roma è indotta, con l'inganno, a tradire il marito che non crede alla sua innocenza e uccide il barone. La donna, allora, si assume lei la responsabilità del delitto.

Davide diventa amico del papa, scoprendo alla fine di esserne il figlio. L'influenza del pontefice porterà alla liberazione di Roma che potrà così riunirsi al marito.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Famous Players Film Company. Venne girato a Londra e a Roma[2] [3].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Ne venne fatta una prima in visione privata a New York il 27 dicembre 1914[4][2]. Distribuito dalla Select Film Booking Agency, il film - presentato da Daniel Frohman - uscì nelle sale cinematografiche USA il 12 aprile 1915. Uscì anche in Portogallo il 9 febbraio 1918 con il titolo Cidade Eterna[5].

Attualmente, il film viene considerato perduto[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Eternal City (IBDB
  2. ^ a b Silent Era
  3. ^ IMDb Locations
  4. ^ a b Stanford.edu
  5. ^ IMDb release info

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) The American Film Institute Catalog, Features Films 1911-1920, University of California Press 1988 ISBN 0-520-06301-5

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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