Teorema spin-statistica

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In meccanica quantistica il teorema spin-statistica mette in relazione lo spin di una particella con la statistica a cui essa deve obbedire e di conseguenza con la sua natura fermionica o bosonica. La tesi del teorema enuncia che:

Le particelle a spin intero sono necessariamente bosoni in quanto obbediscono alla statistica di Bose-Einstein, mentre le particelle a spin semi-intero sono necessariamente fermioni, obbedendo alla statistica di Fermi-Dirac.

Il teorema fu enunciato per la prima volta nel 1939 da Markus Fierz[1], e fu riderivato in maniera più sistematica da Wolfgang Pauli.[2][3] Argomentazioni di tipo più concettuale furono fornite da Julian Schwinger nel 1950. Richard Feynman ne diede una dimostrazione partendo da presupposti differenti.[4]

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ M. Fierz, Uber die relativistiche Theorie kräfterfreier Teilchen mit Beliebigem Spin, Helvetica Physica Acta, 12:3-37, 1939.
  2. ^ W. Pauli, The Connection Between Spin and Statistics, Phys. Rev. 58, 716-722 (1940).
  3. ^ W. Pauli, On the Connection Between Spin and Statistics, Progress of Theoretical Physics, vol 5, no. 4, 1950.
  4. ^ R.P. Feynman, Quantum Electrodynamics, Basic Books, 1961.
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