Sylvilagus floridanus
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Sylvilagus floridanus |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Sottoclasse | Theria | ||
| Infraclasse | Eutheria | ||
| Superordine | Euarchontoglires | ||
| (clade) | Glires | ||
| Ordine | Lagomorpha | ||
| Famiglia | Leporidae | ||
| Genere | Sylvilagus | ||
| Specie | S. floridanus | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Sylvilagus floridanus (Allen, 1890) |
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| Areale | |||
Il silvilago orientale (Sylvilagus floridanus Allen, 1890) è una specie di silvilago del Nuovo Mondo appartenente alla famiglia dei Leporidi. È una delle specie di coniglio più comuni del Nordamerica e in tempi recenti è stato inoltre introdotto, a scopo venatorio, in Francia e Italia, dove è conosciuto col nome di minilepre.
Indice |
[modifica] Descrizione
Il silvilago orientale è rosso-bruno o grigio-bruno brizzolato, con grandi piedi posteriori, lunghe orecchie ed un breve batuffolo di coda bianca. Le sue parti inferiori sono bianche. Sulla coda è presente una macchia color ruggine.
Il suo aspetto differisce da quello di una lepre in quanto è di colorazione grigio-brunastra intorno alla testa e sul collo. Il corpo è di colore più chiaro e la faccia inferiore della coda è bianca. Ha grandi occhi bruni e grandi orecchie per vedere ed udire meglio i pericoli. D'inverno il pelo del coda di cotone è più grigio che bruno. I coniglietti sviluppano la stessa colorazione dopo poche settimane, ma hanno anche una chiazza bianca a forma di fiamma che scende giù dalla fronte; questa macchia alla fine scompare. Il peso medio di un adulto è di 900-1800 grammi; comunque, la femmina tende ad essere più pesante.[3]
[modifica] Areale
Vive nei prati e nelle aree arbustive degli Stati Uniti orientali e sudoccidentali, del Canada meridionale, del Messico orientale, dell'America Centrale e dell'estremità settentrionale del Sudamerica. È numerosissima nel Nordamerica centroccidentale ed è stato trovata in New Mexico e in Arizona. Il suo areale si è allargato verso nord in seguito all'abbattimento delle foreste da parte dei coloni. Originariamente, non viveva nel New England, ma vi è stata introdotta ed ora compete per l'habitat con l'originario silvilago del New England.
[modifica] Dieta
Il silvilago orientale si nutre di vegetali verdi, come erba e trifoglio, in estate e di corteccia, germogli e ramoscelli d'inverno. Quest'animale è attivo di notte; non va in ibernazione in inverno. Tra i suoi predatori ci sono falchi, gufi, coyote, lupi, mustelidi e linci. Anche l'uomo lo caccia per la carne in molte parti del suo areale; la sua pelliccia viene inoltre usata in abbigliamento.
Nelle fattorie e nei giardini, il silvilago orientale viene solitamente considerato nocivo e viene spesso intrappolato o ucciso per proteggere le piante.
[modifica] Riproduzione
L'accoppiamento avviene tra febbraio e settembre. I maschi si accoppiano con più di una femmina. Le femmine di coniglio partoriscono da 2 a 4 numerose nidiate composte perfino da 9 piccoli all'anno. La femmina costruisce un nido sul suolo foderato con erba e pelo. Dopo che la femmina ha partorito la sua cucciolata, può accoppiarsi immediatamente di nuovo subito dopo. I coniglietti sono svezzati dopo 3 settimane e lasciano il nido dopo sette mesi. I coniglietti raggiungono in seguito l'età dell'accoppiamento dopo tre mesi.
La caccia e la predazione impediscono alla popolazione di conigli di crescere a dismisura. Solo il 20-25% circa dei conigli raggiunge un anno di vita e l'85% degli adulti o dei piccoli vengono uccisi ogni anno dai predatori.
[modifica] Comportamento
Il silvilago orientale è un animale molto territoriale. È notturno ed è anche attivo all'inizio dell'alba e alla fine del crepuscolo. Quando corre, può compiere salti di 3-4 metri, che gli consentono di sfuggire ai predatori. Quando è inseguito, corre a zig-zag, di modo che l'animale che lo insegue perda le sue tracce, rendendo così il coniglio più difficile da inseguire. Può correre fino a 24 km/h. Preferisce un'area dove possa nascondersi velocemente ma venir fuori all'aperto altrettanto rapidamente. Foreste, paludi, fratte, cespugli o aree aperte dove possa scavare una tana sono siti ottimali per questa specie. La sua dieta comprende erbe, frutti e vegetali in primavera e in estate, e ramoscelli, corteccia, corniole e noci di acero in inverno.
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Silvilago orientale seduto tra l'erba.
[modifica] Classificazione
Sottospecie riconosciute di Sylvilagus floridanus[4]:
- A nord del Messico
- Sylvilagus floridanus alacer
- Sylvilagus floridanus holzneri
- Sylvilagus floridanus chapmani
- Sylvilagus floridanus floridanus
- Sylvilagus floridanus mallurus
- Messico e America Centrale
- Sylvilagus floridanus aztecus
- Sylvilagus floridanus connectens
- Sylvilagus floridanus hondurensis
- Sylvilagus floridanus macrocorpus
- Sylvilagus floridanus orizabae
- Sylvilagus floridanus yucatanicus
- A sud dell'istmo di Panama
- Sylvilagus floridanus avius
- Sylvilagus floridanus cumanicus
- Sylvilagus floridanus margaritae
- Sylvilagus floridanus nigronuchalis
- Sylvilagus floridanus orinoci
- Sylvilagus floridanus purgatus
- Sylvilagus floridanus superciliaris
[modifica] Note
- ^ Scheda in D.E. Wilson; D.M. Reeder, Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
- ^ Smith, A.T. & Boyer, A.F. (Lagomorph Red List Authority) 2008. Sylvilagus floridanus. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
- ^ Elder W.H., Lyle K.S. Body Weight and Sex Ratio of Cottontail Rabbits. The Journal of Wildlife Management, 1942; Vol. 6, No. 3, pp. 203-207
- ^ D.E. Wilson; D.M. Reeder, Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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