Stazione di Olbia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 40°55′29″N 9°29′55″E / 40.924722°N 9.498611°E40.924722; 9.498611

Olbia
già Terranova Pausania
stazione ferroviaria
Olbia Railway station.jpg
Il fabbricato viaggiatori visto dal lato binari
Stato Italia Italia
Localizzazione Via Giacomo Pala (Olbia)
Attivazione 1881
Stato attuale In uso
Linee Cagliari - Golfo Aranci Marittima
Tipo Stazione passante in superficie
Passeggeri
al giorno
all'anno
Fonte: RFI[1]
442.5 (2007)
-
Interscambi Autobus ASPO urbani e ARST extraurbani.

La stazione di Olbia è il principale scalo ferroviario delle FS del comune di Olbia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Era il 15 marzo 1881 quando la linea da Cagliari a Terranova Pausania (questo il nome all'epoca di Olbia) venne inaugurata, e con essa anche lo scalo centrale di Terranova Pausania, il penultimo della ferrovia, che il 1º maggio di quello stesso anno giunse al capolinea designato di Terranova Isola Bianca, di fronte ai moli del porto cittadino.

Il fabbricato viaggiatori visto da via Pala

Tuttavia nel frattempo si era deciso di spostare l'attracco dei piroscafi passeggeri nella vicina Golfo Aranci, e così la linea venne prolungata costruendo un tronco che dalla stazione di Terranova giungeva al molo golfarancino. L'inaugurazione avvenne nel 1883, e l'apertura di questa tratta creò a pochi metri dallo scalo di Terranova una biforcazione della linea, che a ovest proseguiva per Golfo Aranci, mentre a est raggiungeva il vicino porto dell'Isola Bianca. Il porto olbiese tuttavia ridivenne lo scalo portuale di riferimento qualche decennio dopo, e un nuovo raccordo ferroviario dalla stazione verso il nuovo molo dell'Isola Bianca fu inaugurato il 28 gennaio 1920, poche settimane dopo il passaggio dello scalo di Terranova alla gestione delle Ferrovie dello Stato.

La stazione di Olbia (che prese l'attuale nome nel 1940[2]) tuttavia continuò a essere capolinea di molti treni negli anni a venire, tra cui la Freccia Sarda, l'espresso Cagliari-Olbia che per decenni collegò il capoluogo regionale alla Gallura. Nel 2000, con la chiusura dello scalo ferroviario di Olbia Isola Bianca[3], venne chiusa anche la bretella che dalla stazione portava alla stazione marittima, bretella in buona parte smantellata in seguito ai lavori che hanno interessato la rete stradale nei pressi del porto. Oltre alla dismessa stazione marittima, nel territorio del comune olbiese è presente e ancora attiva la fermata di Rudalza.

Caratteristiche e Interscambi[modifica | modifica sorgente]

ALn 668 in sosta al binario uno dell'impianto

La stazione di Olbia, costruita lungo la ferrovia Cagliari-Golfo Aranci Marittima, è dotata di tre binari utilizzati per il servizio viaggiatori, oltre a un quarto binario di servizio, di fronte al fabbricato viaggiatori. A circa 400 metri dalla stazione passeggeri, in direzione Cagliari, si trova il deposito locomotive dello scalo, nei pressi del quale si trova anche un fascio di binari per il servizio merci. Tuttavia è prevista nei prossimi anni la realizzazione di una nuova stazione, proprio nei pressi dell'attuale scalo merci[4], che andrà a sostituire l'attuale fabbricato viaggiatori.

La stazione è sempre presenziata, e la gestione del movimento viene effettuata in loco dal Dirigente Movimento dello scalo gallurese.

A livello di relazioni lo scalo è raggiunto da treni da e per Cagliari, Oristano, Chilivani, Sassari, Porto Torres e Golfo Aranci. Nelle vicinanze della stazione è possibile prendere i pullman dell'ARST per raggiungere le località circostanti, inoltre nel piazzale della stazione fanno sosta i mezzi dell'ASPO, che effettuano i collegamenti urbani, compreso uno con il porto dell'Isola Bianca.

Servizi[modifica | modifica sorgente]

La stazione dispone di:

  • Accessibile Accessibilità per portatori di handicap
  • Biglietteria Biglietteria
  • Bus Capolinea autolinee

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Classificazione delle stazioni - Compartimento di Cagliari (PDF), RFI. URL consultato il 28 aprile 2011.
  2. ^ Ordine di Servizio n. 2 del 1940
  3. ^ Luigi Cafiero, Linee ferroviarie. La Olbia-Golfo Aranci Marittima in Il mondo dei treni. URL consultato il 27 gennaio 2013.
  4. ^ Piano regionale dei trasporti - Schema preliminare (PDF), Regione Autonoma della Sardegna, pp. 100. URL consultato il 6 gennaio 2008.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Edoardo Altara, Binari a Golfo Aranci - Ferrovie e treni in Sardegna dal 1874 ad oggi, Ermanno Albertelli Editore, 1992, ISBN 88-85909-31-0.
  • Elettrio Corda, Le contrastate vaporiere - 1864/1984: 120 anni di vicende delle strade ferrate sarde: dalle reali alle secondarie, dalle complementari alle statali, Sassari, Chiarella, 1984.
  • Notizie storiche sulla realizzazione delle ferrovie sarde in Il museo Ferroviario Sardo. URL consultato il 6 gennaio 2008.
  • Fascicolo linea 162 (PDF), RFI. URL consultato il 6 gennaio 2008.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Olbia
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Golfo Aranci TriangleArrow-Left.svg Rudalza Pfeil links.svg Golfo Aranci-Cagliari
 (283+826)
Pfeil rechts.svg Enas TriangleArrow-Right.svg Cagliari
Olbia Marittima TriangleArrow-Left.svg Olbia Marittima Isola Bianca Pfeil links.svg diramazione Olbia Marittima
 (0+000)