Stazione di Kentish Town

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Underground.svg Kentish Town
Kentish Town stn building.JPG
Stazione della metropolitana di Londra
Gestore TFL
Inaugurazione 1907
Stato In uso
Linea Northern Line
Localizzazione intersezione Kentish Town Road / Leighton Road
Tipologia Stazione sotterranea
Mappa di localizzazione: Londra
Kentish Town
Metropolitane del mondo

Coordinate: 51°33′03″N 0°08′27″W / 51.550833°N 0.140833°W51.550833; -0.140833

Kentish Town station è una stazione della metropolitana di Londra (sul cosiddetto High Barnet branch [1] e sul cosiddetto Mill Hill East branch [2] [3]) della Northern Line ed è anche una stazione ferroviaria della National Rail. È posta nell'area di Kentish Town [4] nel borgo londinese di Camden. Tariffariamente è assoggettata alla Travelcard Zone 2.

La stazione è percorsa da quattro binari principali in superficie e da due binari della metropolitana nel sottosuolo. I convogli intercity della East Midland Trains [5] che servono Leeds, Sheffield e Leicester attraversano senza fermarsi Kentish Town station.

Storia[modifica | modifica sorgente]

È opportuno suddividere la storia dello scalo nei due profili attinenti ai diversi sistemi di trasporto, come segue.

Ferrovia[modifica | modifica sorgente]

Come stazione della Northern Rail fu aperta nel 1868 dalla Midland Railway (nel prosieguo di voce abbreviata in MR)[6] in concomitanza all'estensione del collegamento al nuovo (per quell'epoca) terminal di Saint Pancras Station. Fino a quel momento, i treni della MR avevano utilizzato le linee della London and North Western Railway [7] verso Euston o della Great Northern Railway [8] verso King's Cross.

Un gruppo di tipiche case a schiera nei dintorni di Camden.

Fino alla costruzione di St. Pancras, ed anche per qualche tempo dopo, alcuni treni procedevano per Moorgate Street, previa sostituzione a Kentish Town della locomotiva con una equipaggiata con apparato a condensa. Per diversi anni, i treni quotidiani avrebbero fatto il percorso da Kentish Town a Victoria station sulla South Eastern and Chatham Railway. [9] La più lunga tratta ininterrotta fino al 1868 fu percorsa quell'anno da Leicester railway station [10] — 97½ miglia [11] in due ore e quattordici minuti. A nord della stazione era ubicato il secondo maggior centro di manutenzione di materiale rotabile nel Midland. Nel 1861 avvenne un disastro ferroviario [12] in un binario secondario (per la ricomposizione dei convogli) in prossimità della stazione, causando 16 morti e 317 feriti.

Per un breve periodo (1878 - 1880) la MR effettuò il servizio Super Outer Circle [13] attraverso la stazione in esame da St. Pancras alla stazione metropolitana di Earl's Court [14] attraverso le piste che conducevano a Cricklewood, South Acton e Hammersmith.[15] La stazione della linea principale fu ricostruita nel 1983 e nulla è sopravvissuto delle costruzioni originali.

Dopo la chiusura (avvenuta in marzo 2009) dei binari sulla riva di Blackfriars Station la Southeastern [16] ha esteso i suoi servizi, già terminanti a Blackfriars, rispettivamente a Kentish Town (fuori dagli orari di punta), o St Albans, Luton o Bedford (orari di punta).[17] I treni che fanno servizio a sud di Blackfriars sono serviti da equipaggi della Southeastern, mentre quelli diretti a nord sono serviti da personale di First Capital Connect.[18] [19]

Metropolitana[modifica | modifica sorgente]

Come stazione del tube [20] fu inaugurata nel 1907 dalla Charing Cross, Euston & Hampstead Railway [21] (CCE&HR, antenata della Northern line).[22] La stazione fu progettata da Leslie Green [23] e presenta la classica facciata — in terracotta rossa con finestre semi-circolari al primo piano — comune alla maggior parte delle stazioni originali della CCE&HR e delle sue "sorelle", la Baker Street & Waterloo Railway e la Great Northern Piccadilly & Brompton Railway, aperte l'anno precedente. All'apertura, la stazione successiva verso sud era South Kentish Town, ma tale scalo venne chiuso nel 1924 per scarsità di utilizzatori.[24]

Cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Nell'episodio Rumpole's Return della serie televisiva del 1980 Rumpole of the Bailey, [25] Kentish Town station è l'ambientazione di una scena in cui un personaggio è accoltellato a morte.

Schemi di servizio[modifica | modifica sorgente]

(le indicazioni s'intendono da nord verso sud)

  • London Underground (metropolitana)
    • Stazione precedente: Tufnell Park
    • Stazione successiva: Camden Town
  • National Rail (ferrovia)
    • Stazione precedente: West Hampstead Thameslink
    • Stazione successiva: St Pancras International

La Northern Line[modifica | modifica sorgente]

Percorso della Northern Line

Galleria d'immagini[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Barnet Official Site
  2. ^ MillHill.net
  3. ^ Com'è facile constatare dalla piantina in chiusura di voce, risalendo da sud, all'altezza di Camden Town station, la Northern Line si biforca, ed alcuni treni proseguono verso il capolinea di Edgware station.
  4. ^ www.welovekentishtown.co.uk
  5. ^ East Midlland official site
  6. ^ Midland Rail Society
  7. ^ London and North Western Railway Society
  8. ^ The History of the Great Northern Railway. George Unwin.
  9. ^ A potted history of the SECR
  10. ^ Informazioni sulla stazione
  11. ^ Circa 157 km nel sistema metrico decimale.
  12. ^ Railway Reminiscences, p.94, by George P. Neele, McCorquodale & Co. Ltd., 1904, available from Microsoft Live Search Books.
  13. ^ Clive's Underground Line Guides - Circle Line
  14. ^ The new Earl's Court station, 1878
  15. ^ Circle Line, History in Clive's Underground Line Guides. URL consultato il 13 febbraio 2008.
  16. ^ South Eastern trains in 2009 official website
  17. ^ Train times 22 March - 16 May 2009 Thameslink route in First Capital Connect. URL consultato il 20 marzo 2009.
  18. ^ First Capital Connect web site
  19. ^ "First photos of FCC 377s released" - Today's Railways, Issue 84, p67
  20. ^ The tube è l'espressione con cui familiarmente i londinesi si riferiscono alla loro celebre metropolitana (vedi, ad esempio, qui).
  21. ^ Bibliografia sulla società:
    • Badsey-Ellis, Antony. London's Lost Tube Schemes. Capital Transport. ISBN 1-85414-293-3.
    • Beard, Tony. By Tube Beyond Edgware. Capital Transport. ISBN 1-85414-246-1.
    • Connor, J.E. (1999). London's Disused Underground Stations. Capital Transport. ISBN 1-85414-250-X.
    • Wolmar, Christian. The Subterranean Railway: How the London Underground Was Built and How It Changed the City Forever. Atlantic Books. ISBN 1-84354-023-1.
  22. ^ Douglas Rose, The London Underground, A Diagrammatic History, Douglas Rose/Capital Transport, 1999, ISBN 1-85414-219-4.
  23. ^ An extensive site dedicated to the decorative tiling of all Leslie Green stations
  24. ^ J.E. Connor, South Kentish Town in London's Disused Underground Stations, Capital Transport, 1999, p. 22, ISBN 1-85414-250-X.
  25. ^ IMDB

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • London and Its Environs: Handbook for Travellers, Di Karl Baedeker, Pubblicato da BiblioBazaar, LLC, 2008, ISBN 0-559-38193-X, 9780559381935

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]