Slaanesh
Nei giochi creati dalla Games Workshop, Slaanesh è la più giovane tra le 4 maggiori divinità del Caos. È il dio della perfezione e della bellezza, ma anche della perversione, della lascivia e dell'eccesso in ogni sua forma. È adorato da tutti coloro che vogliono eccellere in qualcosa. I suoi seguaci sono tutti circondati da un'aura di beltà e fascino che ammalia tutti, nemici ed amici. Questi ultimi provano un piacere profondo in qualsiasi cosa essi facciano, persino quando la morte sopraggiunge su di loro.
Contariamente a Tzeentch, Khorne e Nurgle, che sono stati creati molto prima dell'Eresia di Horus (Warhammer 40.000), Slaanesh è stato creato dagli Eldar, nel momento in cui questi credendosi superiori, si diedero agli eccessi e i loro peccati uniti insieme diedero vita a questa creatura, che già appena nata spazzò via quasi completamente la parte di galassia dove sorgeva il loro dominio (che divenne poi l'occhio del terrore) e lasciando della razza eldar solo pochi esuli che vagano per la galassia su enormi astronavi dette arcamondi
Slaanesh è descritto come avente molte forme, siano esse femminili o maschili, ma anche ermafrodite o androgine. In ogni caso egli è sempre innaturalmente bello e irresistibile per i mortali che lo vedono. Slaanesh è considerato un essere maschile dai mortali, con l'importante eccezione degli Eldar, razza dell'universo di Warhammer 40.000 che identifica Slaanesh come una donna, riferendosi ad "essa" come a Colei che è assetata o La Grande Nemica. L'aggettivo corretto per indicare individui o eventi che si riferiscano a questa divinità è "Slaaneshi".
Nel tomo originale Schiavi dell'oscurità di Reami del Caos, che rimane tuttora la migliore e più comprensibile fonte riguardo al culto di Slaanesh, il dio nella sua forma originale, è descritto come una statuaria figura ermafrodita con la parte destra del corpo femminile e la sinistra maschile. Esso è raffigurato come adornato da una folta chioma di capelli da cui partono un doppio paio di corna taurine (uno più grande e l'altrò più piccolo all'interno del primo paio). Si dice che il dio brandisca sempre un'arcana staffa d'oro che gli serve come ricettacolo per molti dei suoi terrificanti poteri e che sia il suo più grande tesoro.
Slaanesh è avverso al Dio del Caos Khorne. I seguaci di Slaanesh agiscono introspettivamente godendo di ogni esperienza e di ogni azione mentre i seguaci di Khorne, al contrario, agiscono attraverso una violenza piena d'odio e d'ira. Khorne detesta la decadenza di Slaanesh, analogamente Slaanesh detesta Khorne poiché crudo e totalmente rozzo. In entrambe i giochi, questa relazione influenza gli eserciti dedicati alle due divinità, ovvero i Figli dell'Imperatore e i Divoratori di Mondi.
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[modifica] Il Culto di Slaanesh
[modifica] Mortali
I seguaci di Slaanesh ricercano il piacere in ogni esperienza, e per tale motivo diventano presto insensibili alle cose più comuni come i suoni e i colori; a causa di ciò, spesso si vestono con sgargianti e brillanti armature o vestiti decorati in modo stravagante. In Warhammer Fantasy gli adoratori di Slaanesh sono conosciuti per la loro totale mancanza di paura, poiché vedono il perdere una battaglia come una nuova esperienza da cui trarre piacere.
In Warhammer 40.000 è servito principalmente dagli Space Marine del Caos della Legione Corrotta dei Figli dell'Imperatore, anche se essi non sono i suoi unici servitori. Gli Space Marine del Caos che adorano Slaanesh spesso vanno in battaglia brandendo dei particolari armamenti sonici; questi guerrieri sono spesso chiamati Marine Distorsori. Essi hanno anche l'abilità di emettere grida perforanti che possono disorientare i loro avversari, avvantaggiandoli nel combattimento. La natura di Slaanesh lo rende estremamente seducente; a causa di questo, ha un ruolo profondamente importante nelle trame dei racconti appartenenti all'ambientazione sia di Warhammer Fantasy che di Warhammer 40.000.
- In Warhammer Fantasy, fu il Culto di Slaanesh che contribuì alla corruzione degli Alti Elfi che diventarono poi gli Elfi Oscuri. Mentre alcuni Elfi Oscuri non adorano Slaanesh, la madre del Re Stregone Malekith, Morathi, fu tenuta in cattività dal Culto di Slaanesh, e si legge nei racconti che fu corrotta mentre era loro prigioniera; si pensa che poi questa corruzione sia stata facilmente comunicata al suo figlio. Morathi ancora governa sul Culto di Slaanesh che rimane tra gli Elfi Oscuri; questo culto ha preso parte alla campagna del 2004 intitolata Tempesta del Caos.
- In Warhammer 40.000, fu la nascita di Slaanesh che quasi annientò gli Eldar e portò alla nascita dell'Imperium; questo catastrofico evento è noto come la Caduta degli Eldar. Le fazioni Eldar sopravvissute vivono nel terrore del dio Slaanesh, che tenta di finire di distruggere la loro razza; molte delle storie d'ambientazione delle faizoni Eldar si svolgono su questa relazione.
[modifica] Demoni
I Demoni disponibili nelle armate di Slaanesh sono:
- Le Demonette sono delle creature dall'aspetto femmineo i cui corpi seducenti sono in contrasto con i loro grotteschi artigli. Attaccano rapidamente, e sbaragliano i nemici in corpo a corpo.
- La Custode dei Segreti, il demone maggiore di Slaanesh, è una grande e potente creatura la cui sola presenza è in grado di ridurre il più coraggioso dei guerrieri in ginocchio in estasi. È tipicamente dotata di quattro braccia, due umanoidi, e due con estremità a forma di chela. Una Custode dei Segreti è quasi imbattibile nel combattimento ravvicinato.
- I Destrieri di Slaanesh sono creature bipedi e dalla pelle liscia con lingue prensili, che ricordano vagamente i cavallucci marini. Le loro teste crestate di carne hanno lunghi musi tubolari che contengono le loro lingue prensili e velenose.
- I Diavoli di Slaanesh sono grottesche creature che hanno le sembianze di un dissacrante incrocio fra umano, scorpione e rettile. Le loro code uncinate, che terminano in un aculeo, sono velenose ed emettono un pungente odore in grado di confondere i nemici.
- Le Demonette a Cavallo sono Demonette che cavalcano Destrieri di Slaanesh.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- Gavin Thorpe; Priestley, Rick; Reynolds, Anthony and Alessio Cavatore, Warhammer Armies: Hordes of Chaos, Nottingham, Games Workshop, 2002. ISBN 1-84154-222-9
- Jake Thornton; and McQuirk, Space, Warhammer Armies: High Elves, 2nd Edition, Nottingham, Games Workshop, 2001. ISBN 1-84154-175-3
- Andy Chambers; Haines, Pete; Hoare, Andy; Kelly, Phil, and McNeill, Graham, Warhammer 40.000 Codex: Chaos Space Marines, 2nd Edition, Nottingham, Games Workshop, 2002. ISBN 1-84154-322-5
- Rick Priestley, Warhammer 40.000 Codex: Eldar, 2nd Edition, Nottingham, Games Workshop, 1994. ISBN 1-872372-74-0