Caos (Warhammer)

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Negli universi fittizi di Warhammer 40,000 e Warhammer Fantasy, Caos si riferisce alle entità spesso malevole che vivono in una sorta di universo parallelo, noto come il Warp in Warhammer 40,000, e come "Reame del Chaos" in Warhammer Fantasy. Il termine "Caos" si può riferire alle entità e alla loro influenza, ai servi ed adoratori di queste entità, o anche all'universo parallelo in cui queste entità risiedono.

Tutto il mondo di questo reame è controllato da alcuni dei, che non hanno aspetto umano, ma hanno la supremazia solo per i loro poteri e le loro mutazioni. Nelle due ambientazioni di gioco, il Caos rappresenta il classico tema dell'Uomo contro Se Stesso, con l'aggiunta fantasy di avere una materializzazione ed una influenza fisica data da queste energie psichiche. In entrambe le ambientazioni, il Caos è una forza seduttiva, capace di corrompere chiunque lo segua; persino la persona più incline al bene e con la forza di volontà più forte sarà gradualmente corrotto e diverrà un altro seguace del Caos. Questa corruzione non è solo spirituale, ma anche fisica: i seguaci degli Dei del Caos hanno spesso ricevuto in dono dai propri padroni delle mutazioni particolari.

Gli Dei del Caos[modifica | modifica sorgente]

Le entità più potenti del cielo e del caos sono note come Dei del Caos, a volte nominati anche come Dei Oscuri o Rovinosi Poteri. Queste entità sono descritte come esseri enormemente potenti, che cercano di estendere il loro potere nel reame dei mortali. Essi fanno questo attraendo seguaci contro i mortali promettendo loro poteri, salute, immortalità o qualunque altra cosa che un potenziale servo potrebbe desiderare. Gli dei sono tipicamente capricciosi, egoisti e vanitosi, richiedono assoluta lealtà dai loro servi e ricompensandoli con doni quanto vogliono, in qualunque modo gli possa sembrare appropriato.

Testi provenienti dalle ambientazioni di entrambi i giochi affermano che vi sono molti Dei del Caos, ma anche che ve ne sono quattro che sono significativamente più potenti di tutti gli altri. I quattro grandi dei sono spesso rappresentati come antagonisti nelle ambientazioni, muovendo guerre alle altre fazioni, mirando alla totale dominazione su tutto l'intero universo. I nomi e gli aspetti di questi quattro dei sono:

  • Khorne - dio dell'odio, del sangue, della rabbia, della guerra e delle uccisioni
  • Nurgle - dio della decadenza, della distruzione e della pestilenza
  • Slaanesh - dio dei vizi, dell'eccesso e del piacere
  • Tzeentch - dio del mutamento, della manipolazione, delle stregonerie e della magia in genere

Mentre questi dei egoisti si combattono fra loro invece che combattere alleati contro i mortali, essi sono anche diametralmente opposti a coppie per caratteristiche e comportamento. Khorne è una divinità dall'azione evidente, in cerca della morte degli altri; è opposto a Slaanesh, che agisce invece segretamente, alla ricerca del piacere in tutte le esperienze (inclusa quella dell'uccisione). Nurgle rappresenta le forze del tempo e della decadenza, della distruzione e della stagnazione, mentre Tzeentch rappresenta il costante cambiamento, l'evolversi e la costruzione. Queste relazioni di inimicizia possono avere effetto perfino sulla natura delle armate che i generali del Caos possono schierare in entrambe le ambientazioni, al punto che guerrieri che adorano un determinato dio non seguiranno un generale che ne adora un dio nemico al loro; similmente, il dio del generale potrebbe punirlo per aver tentato di chiedere l'aiuto per la sua armata ad un dio nemico.

Adoratori particolarmente devoti agli dei possono essere premiati con tratti associati ai loro dei; guerrieri benedetti in questa maniera sono detti portatori del "marchio" del loro dio. Gli effetti di questo marchio variano a seconda del sistema di gioco, dell'armata e del dio, ma in generale sono dei benefici per il guerriero in questione. Per esempio, in Warhammer 40.000, gli Space Marine del Caos adoratori di Nurgle diventano infetti da una moltitudine di terribili malattie, che rendono il loro corpo resistente al dolore e alle ferite; la loro controparte in Warhammer Fantasy è simile, ma l'effetto di putrefazione invece li fa apparire spaventosi agli occhi dei nemici. Un altro esempio potrebbe essere Khorne, i cui seguaci in entrambe le ambientazioni sono guerrieri pazzi, quasi incontrollabili che non pensano ad altro che a squartare i propri nemici in combattimenti corpo a corpo. Questi marchi possono portare altri doni da parte del dio, noti come "doni". Questi doni possono portare un guerriero che li porta a diventare un demone, come il Principe Demone.

Khorne[modifica | modifica sorgente]

Khorne è il Dio del Caos, dell'Odio, della guerra e della violenza; Per questa ragione egli porta il nome di Dio della Guerra e Signore dei Teschi. L'aggettivo corretto per riferirsi a seguaci e pratiche connesse con questo dio è "Khornato". Non vi sono altari in suo onore poiché è un dio che impersonofica la battaglia e le carneficine, lo stesso scontro armato è considerato un rito e il campo di battaglia una tempio di questo culto. Odia con forza i vili e Slaanesh. Le offerte a questo dio da parte dei fedeli sono i teschi degli avversari caduti e il sangue versato (anche appartenente ai suoi stessi seguaci, basta solo che scorra a fiumi).

È spesso descritto come un mostro molto muscoloso e dalla testa bestiale seduto su un grosso trono sopra una montagna di teschi, in mezzo ad un mare di sangue. I teschi si dice appartengano sia alle sue vittime che ai suoi adoratori, poiché Khorne non si preoccupa della provenienza del sangue che vuole veder scorrere. A causa dell'immensa quantità di violenza e di uccisioni che sono costantemente presenti nell'universo di Warhammer, Khorne è il più forte degli Dei del Caos. I colori associati ad esso sono il rosso, la ruggine e il nero; questi colori sono predominanti nelle colorazioni delle sue orde demoniache, e spesso sono adottati dai suoi seguaci.

Come dio della furia omicida folle, i seguaci mortali di Khorne sono guerrieri quasi incontrollabili, tuttavia dotati di un'eccezionale abilità marziale. Gli adepti di Khorne hanno in comune col proprio dio la schietta filosofia in combattimento, preferendo correre a testa bassa direttamente contro i propri nemici in modo da ingaggiarli e sconfiggerli in un combattimento corpo a corpo.

In Warhammer 40,000, gli Space Marine del Caos che seguono Khorne sono conosciuti come Berserker. In genere questi ultimi arrivano dalle legioni di Divoratori di Mondi, ma non esclusivamente. Questi frenetici guerrieri di solito impugnano armi ed equipaggiamenti dell'Imperium, e le armi a catena sono i loro campi di scelta, fra cui spiccano le asce, le armi preferite da Khorne, ma altre armi da combattimento ravvicinato o da corto raggio usate sono spade e pistole. Inoltre, è un fatto conosciuto che il numero preferito da Khorne sia l'otto, perciò le squadre di Berserker e di guerrieri Khorne sono formate da otto membri.

In Warhammer Fantasy, i campioni di Khorne sono visti in genere in rosso, nero ed ottone, con la tipica ascia molto grande, sebbene vengano usate altre armi quali spadoni ed, occasionalmente, lance. La runa di Khorne è in genere sfoggiata notevolmente sulle loro armature.

Diversamente dagli tre dei, è risaputo che i seguaci di Khorne non hanno mai costruito templi in suo onore a parte qualche mucchio di pietre all'estremo nord. Invece, loro adorano il proprio dio sul campo di battaglia, lodandolo sul fronte di battaglia con urla del tipo: "Sangue per il dio del sangue!Teschi per il trono di Khorne!". Comunque in Dawn of War:Winter Assault, come in Dawn of War:Dark Crusade e in Down of war:Soul Storm, appaiono templi dedicati a Khorne. Questi ultimi sono solo semplici colonne d'ottone con intorno vasche nere piene di sangue.

Nelle ambientazioni ci sono molti Demoni che vengono specificatamente associati a Khorne e possono essere inclusi nelle sue fila: Sanguinari, Divoratori, Assetati di Sangue, Juggernaut e Principi Demoni di Khorne. siste un certo numero di macchine da guerra del Caos specifiche di Khorne. Molte di queste sono in realtà dei Demoni-Macchina. Ecco una lista di alcune macchine da guerra del dio: Scorpione d'ottone di Khorne, Signore della Battaglia di Khorne e Torre di Teschi.

Nurgle[modifica | modifica sorgente]

Nurgle è il dio che più si preoccupa dei suoi seguaci mortali i quali lo chiamano affettuosamente "papà" o "nonno Nurgle", oppure con l'appellativo "Signore della Putrefazione". Nelle sue raffigurazioni è presentato come un enorme umanoide, ma dal corpo ricoperto di bolle, piaghe e ferite incancrenite. È spesso accompagnato da sciami di mosche, qui viste come insetti portatori di infezioni. Dalle sue ferite, spuntano Nurglini, piccoli esseri che sono l'incarnazione della malattia stessa. Nurgle odia Tzeentch per il semplice motivo che Tzeentch rappresenta la speranza e Nurgle la disperazione.Con la speranza la disperazione perde la sua presa su tutti gli esseri viventi, così Nurgle perde il suo potere sui mortali.

Come il loro dio, anche tutti i seguaci di Nurgle hanno come obiettivo unico espandere la malattia e il contagio. I suoi discepoli, sia in Warhammer Fantasy che in Warhammer 40.000, appaiono coperti di pustole e piaghe. Nella versione Fantasy, questo fa sì che abbiano un aspetto terrificante: i suoi campioni più potenti sono stati onorati con malattie estremamente potenti, il che rende questi guerrieri immuni alla paura e al dolore. Nonostante queste caratteristiche spaventose i seguaci di Nurgle hanno spesso un atteggiamento giocosamente beffardo, avendo perso ogni speranza essi godono della spensieratezza macabra dei condannati, spesso le carovane pestilenti dei seguaci di Nurgle hanno l'aspetto carnevalesco di circhi inquietanti e caricaturali. Questo atteggiamento traspare anche dall'aggettivo corretto per riferirsi a seguaci e fenomeni tipici di Nurgle, cioè 'Nurglesco' (esattamente come 'Burlesco', 'Carnacialesco').

Nella versione futuristica, Nurgle è adorato principalmente dai Marine traditori della Guardia della Morte, nonostante occasionalmente venga pregato anche da altre legioni. Sempre in Warhammer 40.000 il numero sacro a Nurgle è il 7, motivo per il quale le legioni dei suoi seguaci sono spesso formate da unità composte da un numero di guerrieri multiplo di 7.

Sono in discreto numero i demoni di Nurgle presenti nel gioco che aiutano i suoi seguaci: Nurglini, Bestie di Nurgle, Untori, i Grandi Immondi.

Tzeentch[modifica | modifica sorgente]

Tzeentch è il dio della sapienza, della conoscenza e del fato; conosce tutte le azioni che sono state fatte, sono fatte, saranno fatte o potrebbero essere fatte; è anche il dio del cambiamento e molti tra coloro che lo adorano lo fanno per ottenere conoscenze e preveggenza, ma più spesso che tra i cultisti degli altri poteri maggiori, vengono mutati e distorti (tra le mutazioni figurano spesso becchi, piume o zampe di rapaci). Tra i suoi soprannomi figurano "Cambiatore di Vie" e "Colui che è in perenne cambiamento". Poiché egli rappresenta il cambiamento, non ha un aspetto vero e proprio, ma nell'universo fittizio di Warhammer Fantasy è solitamente descritto come una nube luminosa che cambia colore continuamente, ma ciò è quello che credono coloro che non sono mai stati al suo cospetto, in realtà egli presenta più di un volto, e tutti i suoi occhi sono intenti a scrutare più di un futuro, mentre le sue molteplici bocche parlano all'unisono della medesima cosa, ma sempre con sottili differenze.

Tutti i seguaci mortali di Tzeentch hanno la caratteristica comune di provare ad aumentare il proprio potere e la propria saggezza attingendo ad antiche conoscenze proibite di magia nera, o attraverso trame intricate e complicate. Nonostante molti tra quelli che hanno aderito al culto di Tzeentch siano usufruitori di magia, fra le sue file appaiono anche combattenti, rivoluzionari, politici, criminali e molti altri individui che hanno interesse o speranza nel cambiamento. Il particolare più pericoloso riguardante Tzeentch è che anche se un suo seguace è alimentato da nobili ideali, ogni diversione nel cercare conoscenza o cambiamento è una silenziosa affermazione dell'enorme potere del dio.

Slaanesh[modifica | modifica sorgente]

È il dio della perfezione e della bellezza, ma anche della perversione, della lascivia e dell'eccesso in ogni sua forma. È adorato da tutti coloro che vogliono eccellere in qualcosa. I suoi seguaci sono tutti circondati da un'aura di beltà e fascino che ammalia tutti, nemici ed amici. Questi ultimi provano un piacere profondo in qualsiasi cosa essi facciano, persino quando la morte sopraggiunge su di loro.

Contariamente a Tzeentch, Khorne e Nurgle, che sono stati creati molto prima dell'Eresia di Horus (Warhammer 40.000), Slaanesh è stato creato dagli Eldar, nel momento in cui questi credendosi superiori, si diedero agli eccessi e i loro peccati uniti insieme diedero vita a questa creatura, che già appena nata spazzò via quasi completamente la parte di galassia dove sorgeva il loro dominio (che divenne poi l'occhio del terrore) e lasciando della razza eldar solo pochi esuli che vagano per la galassia su enormi astronavi dette arcamondi. In Warhammer Fantasy, fu il Culto di Slaanesh che contribuì alla corruzione degli Alti Elfi che diventarono poi gli Elfi Oscuri.

Slaanesh è descritto come avente molte forme, siano esse femminili o maschili, ma anche ermafrodite o androgine. In ogni caso egli è sempre innaturalmente bello e irresistibile per i mortali che lo vedono. Slaanesh è considerato un essere maschile dai mortali, con l'importante eccezione degli Eldar, razza dell'universo di Warhammer 40.000 che identifica Slaanesh come una donna, riferendosi ad "essa" come a Colei che è assetata o La Grande Nemica. L'aggettivo corretto per indicare individui o eventi che si riferiscano a questa divinità è "Slaaneshi".

Nel tomo originale Schiavi dell'oscurità di Reami del Caos, il dio nella sua forma originale, è descritto come una statuaria figura ermafrodita con la parte destra del corpo femminile e la sinistra maschile. Esso è raffigurato come adornato da una folta chioma di capelli da cui partono un doppio paio di corna taurine (uno più grande e l'altrò più piccolo all'interno del primo paio). Si dice che il dio brandisca sempre un'arcana staffa d'oro che gli serve come ricettacolo per molti dei suoi terrificanti poteri e che sia il suo più grande tesoro.

I seguaci di Slaanesh ricercano il piacere in ogni esperienza, e per tale motivo diventano presto insensibili alle cose più comuni come i suoni e i colori; a causa di ciò, spesso si vestono con sgargianti e brillanti armature o vestiti decorati in modo stravagante. In Warhammer Fantasy gli adoratori di Slaanesh sono conosciuti per la loro totale mancanza di paura, poiché vedono il perdere una battaglia come una nuova esperienza da cui trarre piacere.

In Warhammer 40.000 è servito principalmente dagli Space Marine del Caos della Legione Corrotta dei Figli dell'Imperatore, anche se essi non sono i suoi unici servitori. Gli Space Marine del Caos che adorano Slaanesh spesso vanno in battaglia brandendo dei particolari armamenti sonici; questi guerrieri sono spesso chiamati Marine Distorsori. Essi hanno anche l'abilità di emettere grida perforanti che possono disorientare i loro avversari, avvantaggiandoli nel combattimento. La natura di Slaanesh lo rende estremamente seducente; a causa di questo, ha un ruolo profondamente importante nelle trame dei racconti appartenenti all'ambientazione sia di Warhammer Fantasy che di Warhammer 40.000.

I Demoni disponibili nelle armate di Slaanesh sono: Demonette, Custode dei Segreti, Destrieri di Slaanesh e Diavoli di Slaanesh.

Altri Dei del Caos[modifica | modifica sorgente]

Oltre a queste quattro divinità maggiori, esistono altre divinità minori. Le divinità minori del Caos menzionate in Warhammer Fantasy e Warhammer 40.000 includono:

  • Malal: il quinto Dio del Caos rinnegato, primo a nascere rappresenta il Caos che combatte contro se stesso, il suo potere supera quello dei suoi fratelli ma a seguito di problemi di copyright, non è stato più menzionato all'interno del materiale di ambientazione del gioco mentre nei libri è possibile trovarlo.
  • Be'lakor: conosciuto anche come L'Oscuro Padrone, Be'lakor era prima un grande campione degli Dei Oscuri ed il primo mortale a guadagnare l'immortalità in Warhammer Fantasy[senza fonte]diventando un Principe Demone. Ha tentato di guadagnare lo status di divinità maggiore ma ha fallito, e gli Dei Oscuri lo hanno obbligato a servirli per l'eternità. I suoi poteri sono tali da poter garantire ai propri seguaci (chiamati gli "Emissari Oscuri") magie similari a quelle degli altri dei. Recentemente ha preso coscienza di sé e trama contro i suoi padroni per avere la libertà.
  • Hashut: nell'ambientazione di Warhammer Fantasy, Hashut è il dio dei Nani del Caos. Rappresenta gli aspetti dell'industria, del fuoco, dei vulcani, dell'oscurità, dei martelli e del lampo.
  • Ratto Cornuto: nell'ambientazione di Warhammer Fantasy, il Ratto Cornuto è il dio degli Skaven. Rappresenta gli aspetti delle malattie, della magia, del potere del Caos stesso, dei topi, e altre caratteristiche della razza Skaven.
  • Necoho: in Warhammer Fantasy, un dio minore rinnegato noto come "il Dubitatore", che rappresenta gli aspetti dell'agnosticismo e dell'ateismo.
  • Zuvassin: in Warhammer Fantasy, un dio minore rinnegato noto come "il Grande Disfacitore", che rappresenta il desiderio di rendere vani gli sforzi altrui.
  • An'sl, Mo'rcck,and Phraz-Etar: dei minori menzionati nel materiale d'ambientazione di Warhammer 40.000 (Johnson, 1999). Oltre ai loro nomi e al fatto che essi sono dei minori, nient'altro è noto di loro.
  • il Dio Bambino Urlante - un dio in Warhammer Fantasy che ha le fattezze di un bimbo. Non molto è noto su di lui, ad eccezione del fatto che è stato rinchiuso in un'altra dimensione nota come l'Altrità. Se raggiunto egli risponderà ad ogni domanda, ma dopo non sarà più possibile andarsene. Malus Lamanera ingannò il Dio Urlante e riuscì ad andarsene, ma il Dio Bambino Urlante lo catturò e imprigionò un demone del Caos noto come Tz'arkan con lui.
  • gli altri: vi sono una moltitudine di dei e culti senza nome. Nell'ambientazione di Warhammer 40.000, per esempio, gli Space Marine del Caos chiamati Razziatori e Obliteratori hanno i loro propri culti, la cui natura è virtualmente nascosta. Materiale d'ambientazione di Warhammer Fantasy menziona molte altre divinità minori con veramente poche notizie in merito ai loro nomi e al loro aspetto, come per esempio Khakkekk (dio goblin del sangue), Atagro (dio delle bestie), Meneloth (dio elfico del piacere), Obscuras (dio delle ombre e delle cose nascoste) e Mermedus (dio del mare).

Caos Indiviso[modifica | modifica sorgente]

In aggiunta agli dei individuali, alcuni seguaci degli Dei Oscuri adorano il Caos in altri modi. Alcuni seguaci adorano gli dei come un pantheon piuttosto che seguire un particolare dio. Altri seguaci adorano il Caos come una singola grande entità, con i vari dei visti come manifestazioni dei vari aspetti di questa entità. Ancora altri semplicemente seguono inizialmente un dio per poi passare ad adorarne un altro, seguendo più la convenienza che la fede. Tutti questi sono raggruppati assieme sotto il nome di Caos Indiviso; seguaci del Caos Indiviso possono indossare un marchio, simile a quello dei seguaci dei quattro dei maggiori.

Generali che indossano il simbolo del Caos Indiviso, in entrambe le ambientazioni, hanno maggiore libertà dagli effetti delle difficili relazioni fra gli Dei del Caos. Per esempio, mentre guerrieri che adorano Slaanesh non seguirebbero un generale che adora Khorne, un generale Indiviso può convincere questi guerrieri del dio a combattere per lui, senza temere rappresaglie da altri.

Inoltre, esistono altre forme più specializzate del marchio del Caos Indiviso, generalmente indossate da leader straordinari. Per esempio, Abaddon il Distruttore, personaggio di Warhammer 40,000, indossa il marchio del Caos Ascendente, che gli fu donato in maniera particolare dai quattro dei grazie al suo ruolo di capo supremo delle forze del Caos. Archaon, personaggio di Warhammer Fantasy, è similmente marchiato come il "Semprescelto" o il "Signore della Fine dei Tempi". Secondo il Tomo della Corruzione, un libro edito dalla Fantasy Flight Games su autorizzazione della Games Workshop per il gioco di ruolo Warhammer Fantasy Roleplay, esisterebbe una divinità per il Caos Indiviso: La Grande Bestia, una divinità incredibilmente potente che incute timore anche agli altri Dei Oscuri. La sua esistenza però è avvolta nel mistero.

Le Forze del Caos[modifica | modifica sorgente]

A seguire i servitori tipici degli Dei del Chaos e l'ambientazione dalla quale provengono.

  • Bestie del caos - in Warhammer Fantasy comprendono i bestiali servitori del Caos, includendo minotauri, gli "Uomini Bestia" (simili a capre), e altre creature intelligenti simili ad animali
  • Nani del Caos - in Warhammer Fantasy, Nani corrotti che servono il dio Hashut
  • Space Marine del Caos - in Warhammer 40,000, Space Marine che sono stati corrotti dal Caos a seguito dell'Eresia di Horus
  • Demoni - in entrambe le ambientazioni, sono entità minori relative agli Dei del Caos, frequentemente al loro servizio
  • Orde del Caos - in Warhammer Fantasy, i mortali adoratori del Caos
  • Skaven - in Warhammer Fantasy, una razza di grosse creature-ratto che servono un loro dio del Caos, il Ratto Cornuto
  • I Perduti e Dannati - in Warhammer 40,000, vari gruppi perduti di corrotte Guardie Imperiali, selvaggiamente mutate, umani simili a bestie, e altri vari traditori, a volte guidati da Space Marine del Caos

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Alessio Cavatore, and Reynolds, Anthony, Warhammer Armies: Skaven, 1st Edition, Nottingham, Games Workshop, 2002, ISBN 1-84154-185-0.
  • Andy Chambers, Priestley, Rick, and Haines, Pete, Warhammer 40,000, 4th edition, Nottingham, Games Workshop, 2004, ISBN 1-84154-468-X.
  • Andy Chambers, Haines, Pete; Hoare, Andy; Kelly, Phil, and McNeill, Graham, Warhammer 40,000 Codex: Chaos Space Marines, 2nd Edition, Nottingham, Games Workshop, 2002, ISBN 1-84154-322-5.
  • Jervis Johnson, Warhammer 40,000 Codex: Chaos Space Marines, 1st Edition, Nottingham, Games Workshop, 1999, ISBN 1-869893-49-2.
  • Gav Thorpe, Warhammer Armies: Beasts of Chaos, 1st Edition, Nottingham, Games Workshop, 2003, ISBN 1-84154-387-X.
  • Gav Thorpe, Priestley, Rick; Reynolds, Anthony and Alessio Cavatore, Warhammer Armies: Hordes of Chaos, 1st Edition, Nottingham, Games Workshop, 2002, ISBN 1-84154-222-9.
  • Andy Chambers, Haines, Pete; Hoare, Andy; Kelly, Phil and McNeill, Graham, Warhammer 40,000: Codex Eye of Terror, 1st Edition, Nottingham, Games Workshop, 2003, ISBN 1-84154-398-5.
  • Mike Brunton, Forrest, Simon; Ansell, Bryan, Realms of Chaos: Slaves of Darkness, Nottingham, Games Workshop, 1988.