Nurgle
Nei giochi creati dalla Games Workshop, Nurgle è il dio del decadimento e della putrefazione. È uno dei quattro grandi dei del Caos, insieme a Slaanesh, Tzeentch e Khorne, e come i suoi fratelli anche lui è nato da una grande emozione umana: in questo caso si tratta della Disperazione. A causa sua le malattie flagellano il mondo e i suoi adepti vagano spargendo pestilenze, che però non danneggiano minimamente i loro corpi putrefatti e suppurati, donatigli dal loro patrono; proprio per questo, Nurgle è il dio che risponde agli appelli di vita eterna, donando ai propri fedeli un corpo talmente martoriato dalle malattie da non poter essere consumato dall'invecchiamento o da altre malattie.
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[modifica] Il culto di Nurgle
Nurgle è il dio che più si preoccupa dei suoi seguaci mortali i quali lo chiamano affettuosamente "papà" o "nonno Nurgle", oppure con l'appellativo "Signore della Putrefazione". Nelle sue raffigurazioni è presentato come un enorme umanoide, ma dal corpo ricoperto di bolle, piaghe e ferite incancrenite. È spesso accompagnato da sciami di mosche, qui viste come insetti portatori di infezioni. Dalle sue ferite, spuntano Nurglini, piccoli esseri che sono l'incarnazione della malattia stessa.
Come tutti gli dei del caos, anche Nurgle è acerrimo nemico di un suo fratello. Nel caso di Nurgle si tratta di Tzeentch, il dio del cambiamento e dell'evoluzione, della magia e del miglioramento, e dunque anche della speranza. Nurgle è il dio della malattia, e la malattia è irreversibile, non ammette speranze, e dunque è normale che le due divinità ed i loro eserciti protetti (la Guardia della Morte per Nurgle, la Stirpe dei Mille per Tzeentch) si odino l'un l'altro. L'aggettivo per riferirsi a qualcosa di proprio per questo dio è "Nurglesco".
[modifica] Mortali
Come il loro dio, anche tutti i seguaci di Nurgle hanno come obiettivo unico espandere la malattia e il contagio. I suoi discepoli, sia in Warhammer Fantasy che in Warhammer 40.000, appaiono coperti di pustole e piaghe. Nella versione Fantasy, questo fa sì che abbiano un aspetto terrificante: i suoi campioni più potenti sono stati onorati con malattie estremamente potenti, il che rende questi guerrieri immuni alla paura e al dolore.
Nella versione futuristica, Nurgle è adorato principalmente dai Marine traditori della Guardia della Morte, nonostante occasionalmente venga pregato anche da altre legioni. Esattamente come ciò che avviene nel Fantasy, questi "Marine della Peste" ricevono il morbo dal loro dio, per "esportarlo" poi in tutta la galassia. In questo modo, i loro corpi, alla lunga, diventano immuni ai flagelli e alle pestilenze, e nel caso degli eroi comandanti fedeli al dio, un particolare al flagello chiamato "Putrefazione di Nurgle", che può rapidamente diffondersi durante le battaglie debilitando pesantemente i nemici. In Warhammer 40.000 il numero sacro a Nurgle è il 7, motivo per il quale le legioni dei suoi seguaci sono spesso formate da unità composte da un numero di guerrieri multiplo di 7.
In 40'000, i più fedeli seguaci di Nurgle sono la Guardia della Morte, contaminata dalla Piaga Distruttrice quando Typhon, poi denominato Thyphus, condusse la flotta della Guardia nel warp, nel quale si perse per un lunghissimo periodo di tempo, mentre la pestilenza dilagava nelle navi. Molte legioni e capitoli di nuova creazione sono legati a Nurgle, ma certamente nessuno come la Guardia della Morte è così vicina al dio.
[modifica] Demoni
Sono in discreto numero i demoni di Nurgle presenti nel gioco che aiutano i suoi seguaci. Ecco una loro breve ripartizione in sottogruppi con descrizione:
- Nurglini: sono piccoli, nocivi, e sembrano una miniaturizzazione di Nurgle in persona. Solitamente appaiono in mostruosi sciami che accompagnano le legioni di Nurgle. In circostanze speciali, alcuni campioni estremamente consacrati a Nurgle vengono decorati con dei Nurglini, che vivono in ferite aperte sul corpo dell'eroe; quando il campione viene attaccato, i piccoli demoni lo aiutano a difendere l'esercito.
- Bestie di Nurgle: sono grandi esseri viscidi con tentacoli simili a proboscidi ricoperti di "crini", sopra le loro teste mozzate e amorfe, che secernono una fanghiglia corrosiva.
- Untori: sono creature putrefatte e piene di piaghe, dalle fattezze vagamente umanoidi. sono perennemente circondati da sciami di mosche (la mosca è l'animale di Nurgle), il che li rende difficili da ingaggiare in combattimento. Voci dicono che gli Untori non siano altro che uomini contagiati dalla tremenda "Putrefazione di Nurgle", e trasformati in demoni dal flagello, e dunque siano condannati ad essere diffusori della malattia per l'eternità.
- i Grandi Immondi: sono grandi, enormi esseri, portatori di ogni malattia, la cui pelle è in putrefazione. Solitamente si comportano da leader e "padri" con gli altri demoni, e questo mostra il fatto che Nurgle ha, in fondo, una natura "paternale" con i suoi discepoli. Il suo corpo è enorme, sovrabbondante, e questo lo rende molto difficile da uccidere.
[modifica] Influenze sul personaggio
- Come molti altri personaggi all'interno del Caos, l'immagine di Nurgle assomiglia ad una figura del mito di Cthulhu, in questo caso allo spregevole dio Tsathoggua.
- Il nome di Nurgle è probabilmente calcato su quello del dio babilonese Nergal, dio della guerra, della malattia e della distruzione.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- Gavin Thorpe; Priestley, Rick; Reynolds, Anthony and Alessio Cavatore, Warhammer Armies: Hordes of Chaos, Nottingham, Games Workshop, 2002. ISBN 1-84154-222-9
- Andy Chambers; Haines, Pete; Hoare, Andy; Kelly, Phil, and McNeill, Graham, Warhammer 40,000: Codex Chaos Space Marines, 2nd Edition, Nottingham, Games Workshop, 2002. ISBN 1-84154-322-5