Senza famiglia (film 1946)
| Senza famiglia | |
|---|---|
| Titolo originale | Senza famiglia |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1946 |
| Durata | 82 min |
| Colore | B/N |
| Audio | sonoro |
| Genere | drammatico |
| Regia | Giorgio Ferroni |
| Soggetto | Hector Malot |
| Sceneggiatura | Aldo Dal Fabbro, Giorgio Ferroni, Piero Tellini |
| Produttore | Scalera Film |
| Distribuzione (Italia) | Scalera Film |
| Fotografia | Giuseppe Caracciolo |
| Montaggio | Giorgio Ferroni |
| Musiche | Ennio Porrino |
| Scenografia | Ottavio Scotti |
| Interpreti e personaggi | |
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Senza famiglia è un film del 1946, diretto dal regista Giorgio Ferroni.
Il film è tratto dal romanzo omonimo di Hector Malot, Sans famillie.
Trama [modifica]
Il piccolo Remigio, abbandonato dalla sua ricca famiglia, viene affidato ad una coppia di contadini, che lui crede siano i veri genitori, il padre affidatario stanco del bambino lo vende al un suonatore ambulante, che lo porta in giro per il paese, in cerca di elemosine, diventando il suo maestro di vita, in questo modo trascorrono una vita in povertà ma spensierata.
Improvvisamente Remigio incontra la sua vera madre, questo incontro sarà reso vano dallo zio, che mira ad essere l'unico erede della famiglia, che farà rinchiudere il piccolo in un riformatorio.
Produzione [modifica]
Girato nel 1944, durante la RSI, a Venezia, presso gli stabilimenti della Scalera alla Giudecca, terminato nello stesso anno, viene presentato nelle sale solo nel 1946, diviso in due parti (la seconda titolata Ritorno al nido).
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Senza famiglia dell'Internet Movie Database
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