Sentiero di Ho Chi Minh

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Una foto del Sentiero di Ho Chi Minh scattata dalle unità speciali del MACV-SOG

Il sentiero di Ho Chi Minh fu una rete di strade che andavano dal Vietnam del Nord al Vietnam del Sud, attraverso le nazioni confinanti di Laos e Cambogia, allo scopo di fornire supporto logistico ai Viet Cong e all'NVA durante la Guerra del Vietnam. Erano una combinazione di strade per i camion e percorsi per pedoni e biciclette.

Il nome, ispirato al presidente Nordvietnamita Ho Chi Minh, è di origine americana. Nel Vietnam, venne chiamato Duong Truong Son, ovvero Strada di Truong Son, dal nome della catena montuosa nel Vietnam centrale.

A causa di considerazioni politiche negli Stati Uniti, non venne fatto alcuno sforzo per bloccare il sentiero di Ho Chi Minh usando le truppe di terra fino al 1970, quando iniziò la campagna anche con forze terrestri nel territorio cambogiano (operazioni Toan Thang 43, Toan Thang 45 e Toan Thang 46), e successivamente anche nel Laos (operazione Lamson 719). Prima di queste campagne, sforzi intensivi di interdizione compiuti con numerosi attacchi aerei non impedirono ai Nordvietnamiti di spostare centinaia di tonnellate di rifornimenti al giorno verso sud, lungo il sentiero di Ho Chi Minh.

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L'11 novembre 1968 venne avviata l'Operazione Commando Hunt. Lo scopo dell'operazione era di interdire il passaggio di uomini e rifornimenti lungo il sentiero di Ho Chi Minh, attraverso il Laos e nel Vietnam del Sud. Alla fine dell'operazione 3 milioni di tonnellate di bombe erano state sganciate sul Laos, ma questo rallentò soltanto senza interrompere seriamente le operazioni lungo il Sentiero.

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