Semnopithecus hypoleucos

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Entello dai piedi neri[1]
Semnopithecus hypoleucos
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[2]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Catarrhini
Superfamiglia Cercopithecoidea
Famiglia Cercopithecidae
Sottofamiglia Colobinae
Tribù Presbytini
Genere Semnopithecus
Specie S. hypoleucos
Nomenclatura binomiale
Semnopithecus hypoleucos
Blyth, 1841
Sinonimi

Semnopithecus aeneas, Semnopithecus entellus ssp. hypoleucos

L'entello dai piedi neri (Semnopithecus hypoleucos Blyth, 1841) è un primate catarrino della famiglia dei Cercopitecidi, per la precisione appartenente alla tribù dei Presbytini.

Vive in India sud-occidentale, lungo la fascia costiera al confine fra gli stati del Karnataka e del Kerala. Colonizza prevalentemente le aree di foresta pluviale, ma si ambienta bene anche alla boscaglia ed ai luoghi abitati, dimorando nei giardini.

Fra tutti gli entelli, questa specie è quella di minori dimensioni: presenta costituzione snella, con faccia seria ed accigliata ecoda più lunga del corpo, spesso portata ad arco al di sopra di esso durante la locomozione quadrupede.
Il pelo è di color grigio-bruno sul dorso, mentre tende ad inscurirsi su arti e coda: il ventre è grigio-giallastro. Le mani e la faccia sono di colore nero, da cui il nome comune.

Poco si sa sul suo stile di vita: si tratta comunque di animali diurni e tanto arboricoli quanto terricoli. Vivono in gruppi a composizione mista e variabile, anche se gli harem (gruppi con un unico maschio e numerose femmine) prevalgono sulle altre tipologie.

Si nutrono di foglie, semi e frutti, ma nelle zone in cui convivono con l'uomo mangiano anche pane ed alimenti lavorati.

La riproduzione è stata ancora poco studiata, poiché gli studi passati condotti in maniera esauriente riguardavano la specie nel suo complesso e non le singole sottospecie (quale era considerata questa popolazione): si ritiene, tuttavia, che le modalità ed i tempi della riproduzione di questi animali non differiscano di molto rispetto a quelle delle altre specie, fatta eccezione per una probabile diminuzione dei tempi di gestazione, svezzamento e raggiungimento della maturità sessuale, dovuta alla taglia minore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Colin Groves, Semnopithecus hypoleucos in D.E. Wilson e D.M. Reeder (a cura di), Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, pp. 174, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ (EN) Singh, M. & Molur, S. 2008, Semnopithecus hypoleucos in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

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