Seconda battaglia di Zurigo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Seconda battaglia di Zurigo
François Bouchot, La battaglia di Zurigo, 25 settembre 1799
François Bouchot, La battaglia di Zurigo, 25 settembre 1799
Data 25 - 27 settembre 1799
Luogo Zurigo
Esito Vittoria francese
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
75.000 uomini 24.000 russi
22.000 austriaci
Perdite
3.000 tra morti e feriti 7.000 morti e feriti
6.000 prigionieri
Voci di battaglie presenti su Wikipedia

La seconda battaglia di Zurigo venne combattuta tra il 25 e 27 settembre 1799, durante la guerra della Seconda coalizione, tra l'armata francese del generale André Masséna e le forze austro-russe dei generali Aleksandr Korsakov e Friedrich von Hotze. Questo scontro ebbe grande importanza per l'esito della campagna di Svizzera e segnò una svolta della guerra a favore della Francia rivoluzionaria.

Dopo aver abbandonato in un primo momento Zurigo, il generale Masséna sfruttò l'indebolimento e la scarsa coesione dei suoi avversari, sferrando una riuscita offensiva attraverso il lago e il fiume Limmat e sbaragliando le truppe austro-russe. Inoltre il successo del generale ebbe conseguenze decisive anche per la manovra in corso del feldmaresciallo Aleksandr Suvorov che, dopo le sue vittorie in Italia, stava marciando verso la Svizzera per prendere alle spalle i francesi attraverso il passo del San Gottardo. Dopo aver sconfitto i suoi avversari a Zurigo, il generale Masséna organizzò un abile schieramento di forze che sbarrò la strada al feldmaresciallo Suvorov e lo costrinse a ripiegare faticosamente verso il Vorarlberg, abbandonando i suoi piani.

La vittoria del generale Masséna consentì ai francesi di mantenere il possesso della Svizzera, rafforzò la posizione del Direttorio e scosse la fiducia dello zar Paolo I che, irritato anche dalla scarsa collaborazione degli austriaci, avrebbe presto deciso di ritirarsi dalla coalizione.

La battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Le forze della coalizione erano notevolmente maggiori di quelle dei francesi, così Korsakov inviò una forza di circa 60.000 uomini per tagliare la ritirata ai francesi. Masséna attaccò all'improvviso cogliendo di sorpresa Korsakov e sconfiggendolo in maniera secca, infliggendogli circa 8.000 perdite e catturando cannoni ed altri approvvigionamenti.

La maggior parte del combattimento ebbe luogo su entrambe le rive del fiume Limmat, alle porte di Zurigo ed all'interno della città stessa. Il generale Oudinot comandò le forze francesi sulla riva destra ed il generale Mortier quelle sulla sinistra. Nello stesso tempo il generale Soult attaccò e sconfisse gli austriaci, che erano sotto il comando del barone Hotze, ucciso all'inizio della battaglia, sul fiume Linth.

Masséna circondò con una brillante manovra i comandanti austriaci, separandoli così dal loro esercito; uccise e catturò circa 14.000 uomini appartenenti agli eserciti russo e austriaco.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

La Francia si salvò da un'imminente invasione poiché la Russia si ritirò dalla Seconda coalizione. La Repubblica Elvetica venne indebolita, perse la fiducia della sua popolazione e si avviò all'Atto di Mediazione del 1803, che restaurò parzialmente le condizioni pre-rivoluzionarie.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]