Battaglia di Copenaghen (1801)

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Coordinate: 55°42′10″N 12°36′48″E / 55.702778°N 12.613333°E55.702778; 12.613333

Prima battaglia di Copenaghen
La battaglia di Copenaghen, dipinta da Nicholas Pocock. La linea inglese attraversa diagonalmente il fronte, sullo sfondo la città di Copenaghen e la linea danese in mezzo. Le navi di fronte a sinistra sono i vascelli bomba britannici
La battaglia di Copenaghen, dipinta da Nicholas Pocock. La linea inglese attraversa diagonalmente il fronte, sullo sfondo la città di Copenaghen e la linea danese in mezzo. Le navi di fronte a sinistra sono i vascelli bomba britannici
Data 2 aprile 1801
Luogo Copenaghen
Esito Vittoria britannica
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
Nelson: 12 vascelli, 5 fregate, 7 cannoniere, 6 altre
Parker (riserva): 8 vascelli
Fischer: 7 vascelli, 10 altre
Bille: 17 navi, 1 batteria costiera
Perdite
350 morti
850 feriti
1.600-1.800 morti e feriti (riportati)
12 navi catturate
2 navi affondate
1 nave esplosa
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Nella prima battaglia di Copenaghen, (in danese: Slaget på Reden) si affrontarono il 2 aprile 1801 una flotta della Royal Navy, sotto il comando dell'ammiraglio sir Hyde Parker, contro la flotta della Danimarca-Norvegia, ancorata nel porto di Copenaghen. In questa battaglia divenne famoso l'attacco comandato dall'ammiraglio Horatio Nelson che, disubbidendo all'ordine di Parker di ritirarsi, distrusse la maggior parte delle navi danesi prima che venisse accordata una tregua.

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

La battaglia ebbe luogo dopo un intenso lavoro delle diplomazie nell'ultima metà del 1800 e l'inizio del 1801. La Russia ed i paesi scandinavi mantenevano una neutralità armata nei confronti delle guerre napoleoniche, nelle quali si affrontavano l'Inghilterra e la Francia del primo console Napoleone Bonaparte. Le vittorie di quest'ultimo nel continente europeo avevano dato alla Gran Bretagna la sensazione di una grave minaccia alla sua sopravvivenza, specialmente per il rifornimento delle merci che provenivano dai paesi scandinavi. Peraltro, i regni di Danimarca e Norvegia temevano a loro volta la Russia e la Francia molto più di quanto non temessero l'Inghilterra.

Agli inizi del 1801, il governo britannico preparò una flotta a Yarmouth, con l'obiettivo di intimorire i danesi e i norvegesi prima del disgelo del Mar Baltico, che avrebbe consentito alla flotta russa di lasciare le sue basi di Kronstadt e Reval (nome tedesco di Tallinn, attuale capitale dell'Estonia). La flotta partì l'11 marzo, raggiungendo Skagen il 17 dello stesso mese.

La battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Il disaccordo esistente tra Parker e Nelson impedì di sviluppare la dimostrazione di forza programmata. L'ingresso di una fregata inglese per consentire una discussione sulla contesa venne respinto e le due flotte si prepararono al combattimento formando una linea difensiva con le loro navi nella parte occidentale della baia di Copenaghen.

Le strade verso Copenaghen erano impervie e ben difese ed è per questo che gli inglesi furono costretti ad un attacco frontale sul porto. Con le 12 navi di minore pescaggio, Nelson condusse l'attacco attraverso i banchi di sabbia ed iniziò l'azione bellica non appena si ruppero i negoziati.

Durata più di quattro ore, la battaglia fu un combattimento ravvicinato, con quattro navi britanniche Elephant, Defiance, Russel e Bellona, incagliate nei banchi di sabbia. In un certo momento della battaglia, Parker alzò il segnale di evitare il combattimento, ma Nelson era determinato a vincere ed ignorò l'ordine.[1]

Qualche ora più tardi, e dietro un intenso cannoneggiamento della baia e degli edifici vicini, Nelson offrì i termini della resa che i danesi e norvegesi accettarono. Le perdite britanniche furono di 350 morti e 850 feriti.

La prima battaglia di Copenaghen

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la chiara sconfitta, non fu questo l'ultimo degli scontri dei danesi e norvegesi contro i britannici. Nel 1807 la flotta inglese tornò nella baia di Copenaghen per combattere una seconda battaglia.

Nelle arti[modifica | modifica wikitesto]

La composizione musicale La Speranza (Håbet o The Hope) di Frederik Magle raffigura la battaglia. È stato commissionato dalla Regia marina danese e ha debuttato nel 2001 per commemorare il 200 ° anniversario della battaglia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fu questa la famosa occasione nella quale si dice che Nelson abbia messo il binocolo nel suo occhio torto, ed assicurò che non poteva vedere segno alcuno. I sostenitori di Parker argomentarono che il segno non era realmente un ordine, bensì il permesso per ritirarsi se si vedeva minacciato dalle forze nemiche.