Sé (coscienza)
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[modifica] Il Sé in psicoanalisi
Il filosofo e psicoanalista Carl Gustav Jung definisce il Sé (citato anche come "Selbst") come la totalità psichica rispetto a cui l'Io, la nostra parte cosciente, è solo una piccola parte.
Egli ritiene che compito dell'operazione psicoanalitica sia quella di istituire un rapporto gerarchico tra Sé e Io, tra la totalità e la parte, in grado di soddisfare le condizioni per una ripresa del movimento evolutivo ch'egli chiama di Individuazione e ch'era stato arrestato dalla nevrosi conseguente ad un irrigidimento delle istanze dell'Io rispetto ai bisogni individuativi del Sé.
[modifica] Il sé in altri ambiti del sapere
La coscienza di sé è anche la caratteristica primaria che differenzia l'intelletto degli esseri umani da quello degli esseri animali.
Per molte religioni il sé è una parte della propria psiche plasmata ed in diretto contatto con Dio.
La concettualizzazione del sé è oggetto di dibattiti in Filosofia e in Psicologia (si parla di sé sinaptico, sé cosciente e così via).

