Romanza per violino e orchestra n. 1 (Beethoven)

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Romanza in Sol maggiore
Compositore Ludwig van Beethoven
Tonalità Sol maggiore
Tipo di composizione concerto
Numero d'opera Op.40
Epoca di composizione 1802
Prima esecuzione Vienna, 1802
Organico

La Romanza per violino e orchestra n. 1 in Sol maggiore, Op. 40 di Ludwig van Beethoven fu composta nell'anno 1802.

Romanza in Sol maggiore op.40 di Ludwig van Beethoven[modifica | modifica sorgente]

Tra le prime composizioni di Ludwig van Beethoven sotto forma di concerto, figurano le due romanze composte ambedue nel 1802: la Romanza per violino e orchestra n.1 in Sol maggiore, op.40 e la Romanza per violino e orchestra n.2 in Fa maggiore, Op.50. Queste seguono di pochi anni le prime tre sonate per violino e pianoforte dell’op.12, dedicate per l’occasione al maestro italiano Antonio Salieri (Legnago 1750-Vienna 1825), scritte nell’anno 1798 e rispettivamente: Sonata n.1 in Re maggiore op.12, Sonata n. 2 in La maggiore op.12, Sonata n.3 in Mi bemolle maggiore op.12; le due sonate dell’op.23 e 24: Sonata per violino n.4 in La minore op.23 e la Sonata per violino n.5 in Fa maggiore ”La Primavera” op.24 scritte nel 1801; le tre sonate per violino op.30 scritte nell’ anno 1801 e dedicate all’imperatore Alessandro: Sonata per violino n. 6 in La maggiore op.30, Sonata per violino n. 7 in Do minore op.30, Sonata per violino n.8 in Sol maggiore op.30.

Esse mettono in luce una nuova impostazione del concerto fino ad allora rimasto invariato ed influenzato ancora dalle composizioni di W.A. Mozart e dei suoi contemporanei.

Le due romanze precedono di poco le composizioni che daranno lo stampo beethoveniano del futuro concerto, tra questi da ricordare la Sonata per violino e pianoforte op.47, scritta nel 1803 appositamente per il grande virtuoso del violino Rodolphe Kreutzer (1766-1831), ecco perché è conosciuta maggiormente come Sonata a Kreutzer, a lui dedicata; il Concerto per pianoforte, violino e violoncello op.56, dedicato al principe di Lobkowitz, composto nel 1805; infine, il Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op.61 composto nel 1806 e dedicato a Stephan von Breuning.Questi in definitiva rappresentano il raggiungimento finale del concerto iniziato con le due romanze da Ludwig van Beethoven, cui faranno poi da guida per le composizioni concertistiche dell’età romantica degli altri compositori.

Queste composizioni denominate romanze, derivate da un termine spagnolo ”romance” ed è la tipica composizione cantata a cui veniva abbinata una musica: qui il grande artista fa proporre dal violino una canzone melodica accompagnata dall’orchestra.

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Discografia[modifica | modifica sorgente]

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