Rodrigo Valdéz

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Rodrigo "Rocky" Valdéz
Dati biografici
Nazionalità Colombia Colombia
Altezza 177 cm
Pugilato Boxing pictogram.svg
Dati agonistici
Categoria Pesi medi
Ritirato 28 novembre 1980
Carriera
Incontri disputati
Totali 73
Vinti (KO) 63 (42)
Persi (KO) 8 (1)
Pareggiati 2
 

Rodrigo Valdéz (Cartagena de Indias, 22 dicembre 1946) è un ex pugile colombiano, due volte campione del mondo dei pesi medi.

La sua rivalità col pugile Carlos Monzon è stata a lungo considerata tra gli antagonismi sportivi entrati nella leggenda.

Valdez era allenato dal famoso trainer Gyl Clancy, e viene considerato, insieme ad Antonio Cervantes e a Miguel Lora, uno dei tre più grandi pugili della Colombia.

La carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel suo primo match Rodrigo Valdéz sconfisse il pugile Orlando Pineda in quattro round, il 25 ottobre 1963, a Cartagena, nel suo paese di origine. Vinse i successivi otto incontri, una sequenza positiva che si interruppe il 2 ottobre, 1965, quando venne messo al tappeto per KO in sei round da Rudy Escobar.

Dopo la sconfitta, ebbe un'altra sequenza di quindici match senza sconfitte, di cui 13 conclusisi in una vittoria e due in pareggio. Il 16 febbraio 1969 combatté il primo match all'estero, in Ecuador, dove perse dopo dieci duri round contro Daniel Guanin. Dopo un altro incontro a Cartagena, si trasferì negli Stati Uniti per intraprendere la ricca carriera da professionista. Nel 1969 e 1970 intraprese un tour promozionale toccando New York, Nevada e California, in cui vinse sette incontri perdendone solo due. In seguito tornò nella sua patria, per vincere altri quattro incontri.

L'incontro seguente si tenne il 9 agosto 1971, al Madison Square Garden di New York, in cui si scontrò con Bobby Cassidy. Valdez colpì l'avversario con un pugno all'arcata sopraccigliare, causandogli una profonda ferita sanguinante. Il medico dello scontro al sesto round impedì a Cassidy di ritornare sul ring.

Cassidy era affetto da epatite. Valdéz nel sanguinolento incontro contrasse la malattia. Gli venne imposta una quarantena, ma Valdéz si rifiutò di interrompere la professione e durante la pausa forzata continuò ad allenarsi. Dopo la diagnosi della malattia combatté altre due volte in tre mesi, vincendole entrambe.

Valdez poteva contare su diciannove vittorie consecutive quando il 1 settembre 1973 a Nouméa (Nuova Caledonia) si incontrò con Bennie Briscoe, leggendario pugile di Philadelphia per il titolo dei pesi medi della federazione di boxe nordamericana. Mandò a terra Briscoe in dodici round, vincendo il campionato regionale ed entrando nel mondo dei grandi nomi del pugilato internazionale. Dopo questa vittoria, Valdez sfidò l'argentino Monzon per il titolo mondiale dei pesi medi.

Dopo altre due vittorie, la WBC lo nominò contendente numero uno per il titolo di Monzon; l'argentino tuttavia rifiutò di scontrarsi con Valdez, e la WBC gli tolse il titolo. Monzon mantenne solo il titolo WBA. Valdez dovette dunque combattere di nuovo contro Briscoe, ma questa volta era in palio il titolo WBC.

Il 25 maggio 1974, a Montecarlo, Valdez atterrò Briscoe in sette round, diventando campione del mondo per la prima volta. In seguito difese il titolo contro Rudy Valdez, Gratien Tonna e Max Cohen, finché finalmente Monzon accettò di scontrarsi con lui.

Una settimana prima dell'incontro, il 19 giugno 1976, il fratello di Valdez fu ucciso in una rissa da bar in Colombia. Valdez si trovava già a Montecarlo per l'incontro, e chiese di potersi ritirare per raggiungere la sua famiglia. Vincolato da un contratto molto stringente, fu costretto a rimanere in Europa e a gareggiare. Il 26 giugno, svogliato e distratto, si presentò sul ring dove perse dopo quindici round di incontro. Ritornato in Colombia, Valdez vinse altri due incontri.

Il WBA and WBC, riconoscendo che valdez non fosse in condizione di combattere durante il suo primo scontro con Monzon, ordinò di ripetere l'incontro. Il 30 luglio 1977, sempre a Montecarlo, i due ritornarono a confrontarsi. Valdez si mostrò subito in partita mettendo a tappeto Monzon al secondo round. Lo scontro continuò, e dopo sette round la vittoria di Valdez sembrava assicurata. Monzon si riprese, rimontò rapidamente, e si vide alla fine assegnata la vittoria.

Valdez era solo il secondo uomo al mondo a mettere KO l'argentino, in tutta la sua carriera.

Poco dopo Monzon annunciò il suo ritiro dal pugilato, rendendo i titoli vacanti, per cui Valdez e Briscoe si ritrovarono di nuovo sul ring a Campione d'Italia.

Valdez riconquistò il titolo dei pesi medi per decisione arbitrale dopo 15 round. Alla sua prima sfida per difendere il titolo, tuttavia, perse contro l'argentino Hugo Corro a San Remo, il 22 aprile 1978.

L'11 novembre dello stesso anno venne stabilito un nuovo match tra Corro e Valdez al Luna Park Stadium di Buenos Aires, e di nuovo Corro sconfisse il colombiano, tenendo il titolo.

Valdez combatté solo altri due incontri, entrambi vinti per KO Dopo aver steso a tappeto al primo round Gilberto Amonte il 28 novembre 1980, si ritirò dal pugilato.

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