Repubblica di Montenegro (1992-2006)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Montenegro
Montenegro – Bandiera Montenegro - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Montenegro - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Repubblica Socialista di Montenegro
Nome ufficiale Republika Crna Gora
Република Црна Гора
Lingue ufficiali serba
Lingue parlate dialetto montenegrino
Capitale Podgorica
Dipendente da Jugoslavia Jugoslavia (1992-2003)
Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro (2003-2006)
Politica
Forma di Stato Repubblica federata con la Serbia
Forma di governo
Nascita 28 aprile 1992 con Momir Bulatović
Causa Nascita della Repubblica Federale di Jugoslavia
Fine 3 giugno 2006 con Filip Vujanović
Causa Divisione di Serbia e Montenegro
Territorio e popolazione
Massima estensione 13.810 km² nel 1992
Popolazione 616.258 nel 2003
Economia
Valuta marco tedesco, dal 2002 euro
Varie
Sigla autom. YU poi SCG
Religione e società
Religioni preminenti ortodossi
Montenegro - Mappa
Evoluzione storica
Preceduto da Flag of SR Montenegro.svg Montenegro
Succeduto da Montenegro Montenegro

La Repubblica di Montenegro - in lingua serbocroata: Republika Crna Gora / Република Црна Гора - è stata una repubblica federata della Repubblica Federale di Jugoslavia dal 1992 al 2003 e della federazione di Serbia e Montenegro dal 2003 al 2006. La capitale era Podgorica, che durante il periodo della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia (1945-1990) era stata ribattezzata Titograd in onore a Tito.

In seguito alla dissoluzione della Federazione, ufficialmente sciolta il 27 aprile 1992, la Repubblica di Serbia e la Repubblica Socialista di Montenegro, con la nuova denominazione di Repubblica di Montenegro, diedero vita, il 28 aprile 1992 ad una nuova federazione denominata Repubblica Federale di Jugoslavia, che il 4 febbraio 2003 con approvazione dalle due camere del Parlamento jugoslavo prese la denominazione di Unione Statale di Serbia e Montenegro.

La Repubblica di Montenegro, a differenza della Serbia, in cui la moneta era il dinaro jugoslavo, ha avuto come moneta prima il marco tedesco e a partire dal 2002 l'euro.

In seguito ad un referendum per l'indipendenza del Montenegro, che si è svolto il 21 maggio 2006, e che ha visto la partecipazione dell'86,5% del corpo elettorale, il 55,5% degli elettori si è espresso a favore dell'indipendenza, con una percentuale superiore alla soglia del 55% concordata con l'Unione Europea per rendere valido il referendum; in valore assoluto la soglia minima necessaria è stata superata per 2300 voti. Il Parlamento del Montenegro ha intrapreso di conseguenza le procedure legali per dichiarare l'indipendenza, il cui iter si è chiuso il 3 giugno 2006 con la dichiarazione d'indipendenza, seguita, quindi confermata il giorno successivo da un analogo atto da parte della Serbia, ponendo così fine all'esperienza federativa.

Serbia e Montenegro.