Racconti di cucina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Racconti di cucina
Raccоnti di cucina.png
una scena del film
Titolo originale Salmer fra Kjøkkenet
Psalmer från köket
Lingua originale norvegese/svedese
Paese di produzione Norvegia, Svezia
Anno 2003
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Bent Hamer
Interpreti e personaggi
Premi

Racconti di cucina (in norvegese Salmer fra Kjøkkenet, in svedese Psalmer från köket) è un film del 2003 diretto da Bent Hamer, presentato nella Quinzaine des Réalisateurs al 56º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Studiosi svedesi del campo dell'efficienza e dello studio del movimento intraprendono una ricerca sugli uomini norvegesi non sposati e di mezza età, cercando di ottimizzare la progettazione e l'utilizzo delle cucine. Folke Nilsson viene assegnato a Isak Bjornsson, a studiarne le abitudini di uomo solo e solitario: il protocollo della ricerca lo obbliga a sedere in un angolo della stanza, su un seggiolone simile a quello utilizzato dagli arbitri di tennis e a non interferire con i movimenti del ricercato. Isak è però un uomo burbero che preferisce tentare di preservare la propria solitudine intatta, e smette quindi di usare la cucina, spiando il ricercatore attraverso un foro praticato nel soffitto della stanza stessa. Ad ogni modo, i due uomini un po' alla volta si avvicinano e creano un rapporto d'amicizia molto forte anche se mai confessato, simile a quello che si comincia a creare nel secondo dopoguerra tra le loro nazioni di origine, la Norvegia e la Svezia appunto. Il regista Bent Hamer prende ispirazione da alcune ricerche originali dei primi anni cinquanta sull'efficienza delle casalinghe svedesi, sviluppando poi una parallela e fittizia ricerca sugli uomini. Molti riferimenti si possono ravvisare anche nel metodo di ricerca di una delle aziende svedesi più conosciute nel campo dell'arredamento, la Ikea.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato premiato o candidato a svariati premi, tra cui l'Amanda Award, un premio cinematografico norvegese, come miglior film. Alle giornate cinematografiche di Lubecca ha ottenuto il premio per il film baltico: oltre a alcune altre nomination nel mondo, la più importante è da considerarsi quella all'Oscar come miglior film in lingua straniera.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del film il protagonista, in arrivo dalla Svezia verso la Norvegia, attraversa la frontiera tra le due nazioni e si ritrova in un cambio di carreggiata. In effetti le due nazioni, fino al 1967, utilizzavano due sensi di marcia diversi; solo da quell'anno la Svezia si è adeguata alla circolazione a destra, sembra anche per aiutare l'economia nazionale automobilistica: i costi di costruzione delle autovetture Saab e Volvo per i due tipi di circolazione diversi erano troppo onerosi.

Da notare anche che i confini tra le due nazioni non sono mai stati particolarmente controllati e l'introduzione di ostacoli sulla strada era fatto principalmente proprio per avvertire i guidatori del cambio di tipo di guida onde evitare incidenti stradali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Quinzaine 2003, quinzaine-realisateurs.com. URL consultato l'11 agosto 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema