Principato di Rugia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Das Fürstentum Rügen nel XIII secolo

Il Principato di Rugia o Principato di Rügen (in lingua tedesca Fürstentum Rügen) era un principato danese del medioevo che governò l'isola di Rügen e l'adiacente terraferma dal 1168 al 1325. Fu retto da una dinastia locale di principi di Wizlawiden (Casa di Wizlaw). Per parte di questo periodo, i Rugia furono soggetti al Sacro Romano Impero.

Conquista danese e conversione[modifica | modifica sorgente]

Scultura slava incastonata nel muro esterno della Chiesa di Santa Maria, Bergen auf Rügen, probabilmente lapide funeraria di Jaromar I

I dani conquistarono Arkona, roccaforte dei rani nel 1168. Il capo dei rani divenne vassallo del re danese, e la popolazione slava venne lentamente cristianizzata.

Nel XII secolo, the ducato di Rügen non solo era una testa di ponte per l'espansione danese nel Vendland, ma anche le forze rani parteciparono ai raid danesi in Circipania e aree conquistate dalla Pomerania di Wartislaw I negli anni 1120. Dopo che la Pomerania divenne parte del Sacro Romano Impero nel 1181, egli inviò una flotta, nel 1184, per sottomettere Rügen all'impero. Un contrattacco congiunto di danesi e rani distrusse la flotta della Pomerania nella baia di Greifswald - concedendo così l'accesso ai danesi a tutte le coste Wendish del Baltico e rendendo la Danimarca la potenza predominante nel 1227, ma nella battaglia di Bornhöved, dello stesso anno, i danesi perso tutte le terre Wendish ad eccezione di Rügen.

Dopo la conquista danese, il principato spostò la capitale a Charenza vicino Rugard (ora incorporata in Bergen auf Rügen). Mentre l'isola di Rügen venne incorporata nella danese Arcidiocesi di Roskilde, la parte di terraferma venne incorporata nella sassone Diocesi di Schwerin come compensazione dell'aiuto dato dal Ducato di Sassonia nella conquista.

Rugia e i vassalli danesi[modifica | modifica sorgente]

Tezlaw venne indicato come re da Saxo Grammaticus già nel 1164. Dopo la conquista danese, egli divenne un principe e nel 1170 gli succedette suo fratello, Jaromar I (m. 1218).[1]

Dopo Jaromar vi furono:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g Werner Buchholz, Pommern, Siedler, 1999, pp.100-101, ISBN 3886802728