Prima vennero...
Prima vennero… è una poesia attribuita al pastore Martin Niemöller sull'inattività degli intellettuali tedeschi in seguito all'ascesa al potere dei nazisti e delle purghe dei loro obiettivi scelti, gruppo dopo gruppo. La poesia è ben conosciuta e frequentemente citata, ed è un modello popolare per descrivere i pericoli dell'apatia politica, e come essa alle volte inizi con un odio teso ad impaurire obiettivi e di come alle volte esca fuori controllo.
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[modifica] Controversia sull'origine e sul testo
Nei paesi di lingua spagnola la poesia è stata spesso erroneamente attribuita a Bertolt Brecht sin dagli anni settanta. L'origine esatta della poesia non è chiara, e almeno uno storico ha suggerito che la poesia sia diventata famosa dopo la scomparsa di Niemöller.[1] Ciò è errato, poiché la poesia era propagandata ampiamente da attivisti sociali negli Stati Uniti almeno dagli anni sessanta in sostegno dei diritti civili e in opposizione alla Guerra del Vietnam. Altre ricerche[2] hanno fatto risalire la poesia a discorsi tenuti da Niemöller nel 1946.[3] In ogni caso, il testo della poesia rimane controverso: ci sono molte varianti, che si differenziano sia per le persone citate (comunisti, socialisti, ebrei, cattolici, testimoni di Geova, malati incurabili etc), sia per l'ordine in cui sono citate.[4]
Come afferma Richard John Neuhaus nel numero di novembre 2001 del suo diario online First Things, quando nel 1971 gli fu chiesta la corretta versione da riportare, Niemöller disse che non era molto sicuro di aver detto le famose parole ma, se la gente insisteva nel citarlo, lui avrebbe preferito questa versione che parla di comunisti, socialdemocratici, sindacalisti, me.
[modifica] Variazioni nella cultura anglofona
Ironicamente, quando il poema fu declamato negli Stati Uniti nel 1950, la prima strofa che si riferiva ai comunisti, era spesso omessa, probabilmente per via della nascita del Maccartismo e della Paura rossa.
La versione inscritta nel Monumento all'Olocausto del New England a Boston, Massachusetts, parla di comunisti, ebrei, sindacalisti, cattolici.
Un'altra variante fu stampata dalla rivista Time il 28 agosto, 1989, commemorando il cinquantesimo anniversario dell'inizio della Seconda Guerra Mondiale. Questa versione parla di comunisti, ebrei, cattolici, me.
La variante che si trova nella maggior parte dei manifesti e poster in lingua inglese parla di socialisti, sindacalisti, ebrei, me.
[modifica] Influenza
La poesia ha influenzato la canzone Yellow Triangle ("Triangolo giallo") del cantante di musica folk Christy Moore.
Nel 1991 il duo musicale scozzese Hue and Cry parafrasò la poesia in una canzone registrata al Cirque Royale di Bruxelles. La porzione rilevante della canzone era:
| (EN)
«
When they came for the Jews and the blacks, I turned away |
(IT)
«
Quando vennero per gli ebrei e i neri, distolsi gli occhi |
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(Hue and Cry, Yellow Triangle )
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Influenzò anche la canzone Emigre degli Anti-Flag. La canzone, registrata nell'album For Blood and Empire si riferisce a First they came... nella prima strofa:
| «
First they came for the communists, and I did not speak out |
[modifica] Note
- ^ Martin Niemöller. Spartus Educational. URL consultato il 16/02/2006.
- ^ Marcuse, Harold. "Martin Niemöller's Famous Quotation." University of California at Santa Barbara, Sep. 12, 2000.
- ^ Harold Marcuse. Martin Niemöller. 12 settembre, 2000. URL consultato il 2006-02-16.
- ^ Per i testi completi si rimanda a Martin Niemöller.
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni da Prima vennero...
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Niemöller, origin of famous quotation Harold Marcuse, UC Santa Barbara (2005)
- (EN) Niemöller's famous quotation as posted by Holocaust Survivors' Network
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