Martin Niemöller

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Francobollo raffigurante Martin Niemöller

Emil Gustav Friedrich Martin Niemöller (Lippstadt, 14 gennaio 1892Wiesbaden, 6 marzo 1984) è stato un teologo e pastore protestante tedesco, oppositore del nazismo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Comandante di U-Boot nella prima guerra mondiale e decorato con Croce di Ferro, manifestò, in principio, un attivismo politico favorevole al Partito Nazista. Nel 1934 Niemöller cominciò a opporsi al nazismo ma questo suo nuovo atteggiamento, grazie alle amicizie e ai rapporti con uomini d'affari ricchi e influenti, lo lasciò indenne da conseguenze fino al 1937, anno nel quale fu arrestato dalla Gestapo su diretto ordine di Adolf Hitler, infuriato per un suo sermone.

Rimase per otto anni prigioniero in vari campi di concentramento nazisti, tra i quali oò campo Sachsenhausen e quello di Dachau, finché non fu liberato. Sopravvisse per diventare il portavoce della piena riconciliazione della popolazione tedesca dopo la seconda guerra mondiale.

È famoso per la poesia Prima vennero... a lui attribuita (anche se spesso, per errore, ne viene citato quale autore Bertolt Brecht), sul pericolo dell'apatia di fronte ai primi passi dei regimi totalitari. La poesia è oggetto di molte citazioni, anche se la sua origine è incerta e non vi è accordo sulle esatte parole.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca

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