Prabowo Subianto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Prabowo Subianto Djojohadikusumo

Prabowo Subianto Djojohadikusumo (Giacarta, 17 ottobre 1951) è un imprenditore e politico indonesiano ex tenente generale dell'esercito indonesiano.

Nelle elezioni presidenziali del 2009 partecipò come candidato alla vice presidenza, sostenendo Megawati Sukarnoputri come presidente [1]. Nel novembre 2011, Prabowo annunciò la propria intenzione di concorrere per le successive elezioni presidenziali del 2014[2]. Prabowo è figlio di Sumitro Djojohadikusumo, un economista indonesiano, e di Dora Sigar. È anche l'ex marito di Siti Hediati "Titiek" Suharto, la figlia più giovane dell'ex presidente Suharto [3].

Carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1970, Prabowo si iscrisse all'accademia militare di Magelang [4]. Terminò gli studi nel 1974 con altri che raggiunsero alte posizioni nelle gerarchia militare, tra i quali Susilo Bambang Yudhoyono.

Nel 1976, Prabowo venne assegnato alle forze speciali (Kopassus), e gli venne affidato il comando del Group 1 Komando Pasukan Sandhi Yudha (Kopassandha), che prese parte all'operazione Nanggala a Timor Est.[4] Prabowo, con i suoi 26 anni, era il più giovane comandante dell'operazione. Prabowo comandò la missione per la cattura del vice presidente di FRETILIN, che era il primo ministro di Timor est, Nicolau dos Reis Lobato.[4]. A guidare Prabowo era Antonio Lobato – fratello minore di Nicolau. La compagnia di Prabowo trovò Nicolau mentre venica scortato a Maubisse, cinquanta chilometri a sud di Dili. Nicolau morì per una ferita d'arma da fuoco allo stomaco il 31 dicembre 1978.[4] Nel 1985, Prabowo si recò a Fort Benning, negli Stati Uniti, per addestramento in operazioni di commando [5].

Come comandante del terzo gruppo Kopassus nei primi anni novanta, l'allora maggior generale Prabowo tentò di sedare i moti per l'indipendenza di Timor Est con l'aiuto di truppe irregolari (bande di "ninja" incappucciati, vestiti di nero ed operanti di notte), e nelle maggiori città e e villaggi con milizie al comando di comandanti del Kopassus. Diverse sono le accuse di violazione dei diritti umani riferite a questo periodo.

Nel 1996 Prabowo guidò l'operazione Mapenduma, fra le montagne della provincia di Papua. Scopo dell'operazione era il rilascio di undici ricercatori scientifici presi in ostaggio dal Movimento Papua Libera. Degli ostaggi, cinque erano indonesiani, quattro britannici, uno olandese. Due dei cinque ostaggi indonesiani furono uccisi poco dopo il sequestro. La missione prevedeva un supporto dal colonello della SAS Ivor Helberg. L'operazione fu criticate per il presunto utilizzo delle insegne della Croce Rossa su un elicottero bianco utilizzato per ingannare i ribelli (ma il comunicato ufficiale della croce rossa non chiarisce se si sia verificata tale violazione [6]). Quando l'elicottero atterrò a Geselema, alcuni abitanti dei vicini villaggi, non coinvolti nel rapimento, si avvicinarono all'elicottero; rimasero vittime del fuoco indonesiano ed inglese. Il movimento indipendentista aveva in precedenza avviato trattative per la risoluzione pacifica del rapimento. Tuttavia, il ripensamento del leader Kelly Kwalik portò all'escalation che si concluse con l'operazione di commando[7].

Il 20 marzo 1998 Prabowo venne assegnato al comando della riserva (Kostrad), la guarnigione di stanza a Giacarta che Suharto aveva comandato nel 1965.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]