Poliossometallati

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Esempio di struttura di poliossimetallato (P2M18O62)

I poliossometallati sono particolari composti chimici costituiti da cluster polianionici contenenti ossigeno e ioni di un metallo addendo, cioè un metallo appartenente alle prime serie di transizione (W, Mo, V, Nb), nel massimo stato di ossidazione.

Le strutture più semplici prendono il nome di isopolianioni.

In molti casi i complessi metallici contengono anche ioni di elementi quali fosforo, silicio, germanio, arsenico, antimonio, tantalio, tellurio, alluminio, ecc., e prendono il nome di eteropolianioni.

Esistono numerose varianti di questi composti:

  • vengono chiamati poliossometallati sostituiti con metalli di transizione (TMSP) nel caso in cui contengano ioni di metalli di transizione diversi dal metallo addendo (Fe, Cu, Co, Ru, V, Mn, Zr, ecc.)
  • i composti che derivano dall'introduzione di molecole organiche attraverso legame covalente o ionico, prendono il nome di complessi poliossometallati ibridi organici-inorganici.

Applicazioni[modifica | modifica sorgente]

Le applicazioni spaziano dalla catalisi alla preparazione di nuovi materiali con particolari proprietà ottiche o magnetiche.

Alla classe dei poliossometallati appartengono anche i composti chiamati eteropoliacidi, con proprietà acide tali da renderli interessanti come catalizzatori superacidi solidi.

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