Point-of-care

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Un test al point-of-care (POCT) è definito come un'analisi medica svolta in prossimità del sito di cura ed assistenza del paziente.[1][2] Il concetto trainante del POCT è quello di portare ed eseguire il test nel modo più comodo e immediato per il paziente. Ciò aumenta la probabilità che il paziente, il medico, ed il team assistenziale riceva i risultati più rapidamente. Ciò comporta che le decisioni diagnostiche e terapeutiche e le ulteriori analisi da effettuare siano eseguite con una maggiore immediatezza. I test POCT sono spesso realizzati attraverso l'utilizzo di strumenti trasportabili, portatili e palmari (ad esempio, il glucometro nel sangue) e kit test (ad esempio, PCR, HbA1c, omocisteina, test HIV salivare ed altri).

Quando un dispositivo palmare non è disponibile si può ricorrere ad analizzatori da banco di piccole dimensioni od anche ad attrezzature fisse. L'obiettivo resta quello di raccogliere il campione ed ottenere i risultati in un periodo di tempo molto breve e nella immediatezza della zona od ambulatorio ove si trova il paziente. In questo modo il piano di trattamento e le prime cure possono essere erogate con rapidità e le dovute correzioni basate sui dati di laboratorio, prima che il paziente sia trasferito verso un reparto specialistico od altro ospedale più idoneo.[3]

Dispositivi POCT più economici, più piccoli, più rapidi e più attendibili hanno incrementato l'uso di approcci POCT. In alcuni casi questo approccio per molte malattie (diabete, sindrome del tunnel carpale[4], sindrome coronarica acuta) si è dimostrato anche economicamente conveniente.

Tipi di POCT test[modifica | modifica wikitesto]

I vari tipi di POCT comprendono: prova della glicemia, determinazione dell'emogasanalisi, determinazione degli elettroliti, test di coagulazione rapida (PT/INR, Alere), diagnostica rapida di marcatori cardiaci (TRIAGE, Alere), screening per droghe d'abuso, test di routine delle urine, test di gravidanza, determinazione del sangue occulto fecale (SOF), determinazione della emoglobina, screening del colesterolo, test di screening per patogeni alimentari, test per alcune malattie infettive.

Tecnologia[modifica | modifica wikitesto]

Molti sistemi per esecuzione di test POCT sono realizzati in materiale plastico e si basano su strisce reattive. Questo approccio tradizionale è quello su cui si basano la maggior parte dei glucometer e recentemente anche alcuni sistemi diagnostici di reumatologia (determinazione di PCR, anti-streptolisina O, Fattore Reumatoide)[5]. Questi test richiedono solo una goccia di sangue intero, di urina o di saliva, e possono essere eseguiti e interpretati da qualsiasi medico in pochi minuti.

Lista dei test eseguibili nei vari setting[modifica | modifica wikitesto]

Assistenza primaria[modifica | modifica wikitesto]

Glucosio, HbA1c (emoglobina glicosilata), microalbuminuria, elettroliti, colesterolo, PCR (proteina C-reattiva), analisi delle urine, clamidia, HIV, markers della coagulazione, infezioni da streptococco.

Pronto Soccorso[modifica | modifica wikitesto]

Elettroliti, emogasanalisi arteriosa e determinazione lattati, glucosio, creatinina, amilasi, screenig droghe (oppiacei, thc, benzodiazepine, ecstasy, barbiturici), markers cardiaci (troponina I ed altri), markers della coagulazione.

Terapia intensiva[modifica | modifica wikitesto]

Elettroliti, calcio e magnesio, emogasanalisi arteriosa con lattati, glucosio, osmolalità, creatinina, emoglobina, tempo di protrombina ed altri marker di coagulazione.

Vantaggi[modifica | modifica wikitesto]

I principali vantaggi si ottengono quando i risultati di un dispositivo POCT vengono resi disponibili immediatamente grazie all'esportazione dei dati su una cartella clinica elettronica. In questo modo i risultati possono essere condivisi istantaneamente con tutti i membri della squadra medica grazie all'interfaccia del software diminuendo così il cosiddetto turn around time (TAT), vale a dire il tempo di percorso di una richiesta necessario all'ottenimento del risultato o della risposta del referto. Secondo alcuni studi una riduzione della morbilità e della mortalità è stata riscontrata ricorrendo a tecniche di goal-directed terapia, GDT (terapia precoce diretta al raggiungimento dell'obiettivo) usate in combinazione con POCT e la cartella clinica elettronica[6].

I test POCT si sono affermati ormai in tutto il mondo[7] e rivestono un ruolo vitale nella organizzazione dei servizi di salute pubblica[8]. Esistono alcuni lavori scientifici e monografie, soprattutto segnalazioni dalla Thailandia[9][10] e dall'Indonesia[11], che sottolineano come il POCT debba essere considerato un normale standard di cura (N.B.: il limite di questi lavori è che sono dello stesso autore).

I POCT presenterebbero dei potenziali vantaggi operativi: il triage ed il processo decisionale sarebbero più rapidi; si ridurrebbero i tempi operativi; riduzione del tempo di cura post-operatorio; riduzione del tempo di permanenza in sala urgenze; riduzione del numero di visite ambulatoriali; riduzione delle ospedalizzazioni.

Svantaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il principale svantaggio di un POCT è rappresentato da una sostanziale incompatibilità con i risultati del laboratorio centralizzato. Inoltre si debbono tenere presenti altri possibili svantaggi, in genere determinati da una cattiva progettazione del POCT.

  • Duplicazione delle apparecchiature
  • Aumento degli operatori coinvolti
  • Registrazione dei risultati
  • Costi elevati (anche per un aumento di analisi inappropriate o non necessarie "generate" dalla presenza del POCT)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kost GJ. Guidelines for Point-of-Care Testing. Improving Patient Outcomes. Am J Clin Pathol 1995;104 (Suppl 1):S111-S127.
  2. ^ Kost, Gerald J., 1. Goals, guidelines and principles for point-of-care testing in Principles & practice of point-of-care testing, Hagerstwon, MD, Lippincott Williams & Wilkins, 2002, pp. 3–12, ISBN 0-7817-3156-9.
  3. ^ College of American Pathologists POCT toolkit.
  4. ^ Tolonen U, et al., A handheld nerve conduction measuring device in carpal tunnel syndrome in Acta Neurol Scand., vol. 115, nº 6, 2007, pp. 390–7, DOI:10.1111/j.1600-0404.2007.00799.x, PMID 17511847.
  5. ^ Egerer K, Feist E, Burmester GR, The serological diagnosis of rheumatoid arthritis: antibodies to citrullinated antigens in Dtsch Arztebl Int, vol. 106, nº 10, marzo 2009, pp. 159–63, DOI:10.3238/arztebl.2009.0159, PMC 2695367, PMID 19578391.
  6. ^ Rossi AF, Khan D, Point of care testing: improving pediatric outcomes in Clin. Biochem., vol. 37, nº 6, giugno 2004, pp. 456–61, DOI:10.1016/j.clinbiochem.2004.04.004, PMID 15183294.
  7. ^ Tran NK, Kost GJ, Worldwide point-of-care testing: compendiums of POCT for mobile, emergency, critical, and primary care and of infectious diseases tests in Point of Care: the Journal of Near-Patient Testing & Technology, vol. 5, 2006, pp. 84–92.
  8. ^ Special Edition in Public Health in Point of Care: the Journal of Near-Patient Testing & Technology, dicembre 2006.
  9. ^ Kost, G.J. (2006). "1. Overview of point-of-care testing: Goals, guidelines, and principles". In Charuruks N (in Thai). Point of Care Testing for Thailand. Bangkok. pp. 1–28.
  10. ^ Kost, G.J. (2006). "10. Point-of-care testing in province hospitals and primary care units (PCUs): Optimizing critical care and disaster response". In Charuruks N (in Thai). Point of Care Testing for Thailand. Bangkok. pp. 159–77.
  11. ^ Kost GJ, Tran NK, Tuntideelert M, Kulrattanamaneeporn S, Peungposop N (October 2006). "Katrina, the tsunami, and point-of-care testing: optimizing rapid response diagnosis in disasters". Am. J. Clin. Pathol. 126 (4): 513–20. doi:10.1309/NWU5E6T0L4PFCBD9. PMID 16938656
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