Platalea alba

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Spatola africana
African Spoonbill RWD.jpg
Platalea alba
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Ordine Pelecaniformes
Famiglia Threskiornithidae
Genere Platalea
Specie P. alba
Nomenclatura binomiale
Platalea alba
Scopoli, 1786

La spatola africana (Platalea alba Scopoli, 1786) è un uccello della famiglia Threskiornithidae, diffuso in Africa.[2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È un uccello di grandi dimensioni, con un piumaggio prevalentemente bianco, che contrasta con il viso, il becco e le zampe che sono rossi. Il becco, lungo e appiattito, termina con una estremità simile ad un cucchiaio. Durante la stagione riproduttiva, sviluppa una piccola cresta nella parte posteriore del piumaggio del collo.[3]

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Djoudj - Spatule (2).JPG

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di piccoli pesci e invertebrati come gamberi e insetti acquatici.[4]

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Forma colonie numerose in siti di nidificazione quali piccoli laghi riparati, lanche fluviali, isole di vegetazione.[4] Il nido è una piattaforma ovale di ramoscelli e canne situata in vicinanza dell'acqua, su alberi parzialmente sommersi, canneti, isolotti rocciosi. La costruzione del nido ricade esclusivamnete sulla femmina, il maschio si limita ad aiutare reperendo i materiali. L'incubazione delle uova e la successiva alimentazione dei pulcini è invece condivisa da entrambi i genitori.[3]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

La specie ha un ampio areale che abbraccia gran parte dell'Africa subsahariana, compreso il Madagascar.[1]

Popola laghi e fiumi, pozze stagionali e permanenti, paludi, pianure alluvionali, bacini artificiali e stagni, più raramente lagune costiere, saline, insenature ed estuari.

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List classifica P. alba come specie a basso rischio (Least Concern).[1] In Madagascar la sopravvivenza della specie è seriamente minacciata dalla distruzione dei suoi siti di nidificazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) BirdLife International 2012, Platalea alba in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Threskiornithidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 6 maggio 2014.
  3. ^ a b African spoonbill (Platalea alba) Scopoli, 1786.
  4. ^ a b BirdLIfe International 2013, Species factsheet: Platalea alba. URL consultato il 29 giugno 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Platalea alba in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
Uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Uccelli