Peter von Cornelius

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Peter von Cornelius

Peter von Cornelius (Düsseldorf, 23 settembre 1783Berlino, 6 marzo 1867) è stato un pittore tedesco.

Dieci vergini, c. 1813.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un ispettore della galleria di Düsseldorf, sin da giovane evidenziò una passione per il disegno copiando incisioni di Marcantonio. Frequentò con scarso successo l'accademia di Düsseldorf nel 1795 a causa di dissidi con gli insegnanti.[1]

Il suo primo lavoro degno di nota furono gli affreschi di San Quirino di Neuss risalenti al 1807, influenzati da evidenti simpatie raffaellesche. Due anni dopo operò in una stanza nella villa Schmidt a Francoforte, impreziositi dai dodici disegni raffiguranti il Faust.

Il 14 ottobre 1811, arrivò a Roma, dove si accostò ai Nazareni, destinati a fondare una scuola di arte germanica. Assieme al movimento, partecipò ai lavori per la casa Bartholdy romana, e ad una serie di affreschi con tematiche dantesche presso Villa Massimo.

Nel 1819 si trasferì a Monaco al servizio di Ludovico di Baviera e nel giro di un decennio affrescò tre sale alla Glyptothek con soggetti omerici. Nel biennio 1824-1825, assunse anche il ruolo di direttore della Accademia di belle arti.

Agli inizi degli anni quaranta abbandonò Monaco per soggiornare a Berlino, dove eseguì un ciclo di cartoni, dall'Apocalisse alla decorazione del Camposanto dei re di Prussia.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite (classe di pace) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite (classe di pace)
— 1842

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le muse, De Agostini, Novara, 1965, Vol.III, pag.439

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