Periplo di Scilace

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Il periplo di Scilace è un antico periplo greco datato al IV-III secolo a.C. Si crede che il nome di Scilace associato al testo sia un richiamo pseudoepigrafo all'autorità: Erodoto cita uno Scilace di Carianda, un navigatore greco che esplorò la costa dell'oceano Indiano per conto dei Persiani.[1]

Testo[modifica | modifica sorgente]

Scilace effettua una circumnavigazione in senso orario del mar Mediterraneo e del mar Nero, partendo dall'Iberia e terminando in Africa occidentale, oltre le colonne d'Ercole. La parte africana deriva chiaramente dal Periplus di Annone il Navigatore. Rimane un manoscritto, quello di Pithou, che dovrebbe essere l'originale, essendo la prima versione pubblicata.

Pubblicazioni moderne[modifica | modifica sorgente]

"Il Periplo di Scilace" fu pubblicato la prima volta ad Augusta nel 1600 da Hoeschel, assieme ad altre opere cartografiche greche minori. Ad Amsterdam il periplo fu pubblicato dal Vossius nel 1639 e da Hudson nel suo "Geographi Graeci Minores". A Parigi fu pubblicato nel 1826 da Gail ed a Berlino fu pubblicato nel 1831 da R.H. Klausen.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Erodoto. Storie, 4.44.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

antica Grecia Portale Antica Grecia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di antica Grecia