Pediculus humanus capitis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pediculus humanus capitis
Pediculus humanus var capitis.jpg
Pidocchio della testa
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Exopterygota
Subcoorte Neoptera
Superordine Paraneoptera
Sezione Psocoidea
Ordine Anoplura
Famiglia Pediculidae
Genere Pediculus
Specie P. humanus
Nomenclatura trinomiale
Pediculus humanus capitis
De Geer, 1778
Sinonimi

Pidocchio del capo

Pidocchio maschio

Il pidocchio del capo (Pediculus humanus capitis De Geer, 1778) è una specie specializzata nel vivere nella capigliatura umana. Predilige la nuca e l'area sopra le orecchie, in cui svolge il suo intero ciclo vitale.

  • Varietà: L'uomo può essere parassitato da tre sottospecie : Pediculus humanus capitis (pidocchio del capo), Pediculus humanus corporis (pidocchio del corpo) e Pthirus pubis (pidocchio del pube o piattola). Nel complesso, il primo è molto simile al secondo, sebbene un po’ più piccolo. Il pidocchio del corpo deriva da un’evoluzione di quello del capo, che si è formata dopo che l’uomo ha cominciato a vestirsi. Le due sottospecie non si distinguono geneticamente.
  • Le origini del pidocchio: Il pidocchio del capo (Pediculus humanus capitis) rappresenta per l'uomo, da quando è comparso sulla terra, un vero e proprio problema. L'infestazione che esso produce viene chiamata pediculosi.

Gli esseri umani moderni potrebbero aver contratto questa varietà da una variante arcaica dell’essere umano, l’Homo erectus.

Sei milioni di anni fa gli antenati degli esseri umani erano interamente coperti di peli e un’unica specie di pidocchi si spostava liberamente dalla testa ai piedi. Il pidocchio appartenente al genere Pediculus, si divise in due specie: i pidocchi dell’uomo, conosciuti col nome scientifico di Pediculus humanus, e quelli dello scimpanzé come Pediculus schaeffi. Quando gli esseri umani persero i peli sul corpo, circa 1,8 milioni di anni fa, i pidocchi si ritrovarono confinati sulla testa, lasciando il resto del corpo.

Gli uomini hanno probabilmente iniziato a indossare vestiti regolarmente per mantenersi al caldo quando sono stati esposti per la prima volta alle condizioni climatiche dell’Era glaciale: circa 180 mila anni fa, ed è allora che il minuscolo insetto riuscì a ricolonizzare gran parte dei suoi domini perduti, il pidocchio del capo sviluppò una forma di adattamento dando vita al pidocchio del corpo, che vive nei vestiti.


Ciclo vitale[modifica | modifica sorgente]

Il ciclo vitale del pidocchio del capo consta di tre stadi:

  • Lendini: La femmina depone le lendini, singolarmente sui capelli, attaccandole a questi mediante la saliva che contiene composti cheratinici, pertanto la lendine è resistente sia all'acqua che alle spazzole, ma non all'acido acetico diluito e caldo. Dopo 7/10 giorni le lendini si schiudono.
  • Ninfe: si nutrono già di sangue. Questo stadio dura da sette a quindici giorni.
  • Adulto: ogni femmina adulta depone nella sua vita circa da 100 a 300 uova.
  • Habitat: Il Pidocchio del capello è un ectoparassita obbligato permanente e strettamente ospite-specifico: attua cioè l’intero ciclo vitale sul cuoio capelluto dell’uomo. I pidocchi possono dunque vivere solo a contatto con il corpo umano (non possono contagiare gli animali). Abbandonano una testa solo quando costretti a trasferirsi su un nuovo ospite: questo succede, per esempio, in caso di febbre alta e prolungata o dopo la morte dell’ospite.


Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Le specie di pidocchi che vivono su altre parti del corpo umano sono il pidocchio del corpo (Pediculus humanus humanus, talvolta citato come Pediculus humanus corporis) e il pidocchio del pube o piattola (Pthirus pubis).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

artropodi Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi